Categoria: Rassegna Stampa

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L’Istat certifica la deriva neoliberista dell’Italia

di HUFFINGTON POST (Luigi Pandolfi) Una conferma, quella che arriva dall’ultima nota dell’Istat: in Italia la ricchezza aumenta, ma aumenta anche la povertà. Sembra un ossimoro, ma è soltanto il risultato di un mutamento strutturale della nostra economia, sempre più orientata all’export, trainata dalla svalutazione del lavoro che, a sua volta, cammina a braccetto con la bassa domanda interna. Un dato che accomuna Nord e Sud, fatto salvo il divario che ancora esiste tra le...

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La società artificiale. Controllo sociale, lavoro e trasformazione del sistema politico

di SINISTRA IN RETE (Renato Curcio)   Incontro-dibattito sul libro La società artificiale. Miti e derive dell’impero virtuale, di Renato Curcio (Sensibili alle foglie, 2017), presso il Csa Vittoria, Milano, 14 settembre 2017   Il lavoro di ricerca è sempre un lavoro teso su una corda, nel senso che stiamo cercando di affrontare dei processi sociali nuovi, che ci sorprendo perché, come abbiamo tentato di dire soprattutto nel primo lavoro, L’impero virtuale (1), sono processi...

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“È una bolla”: le autorità di regolamentazione avvertono “per comprare Bitcoin ormai vengono contratte ipoteche”

di VOCI DALL’ESTERO (Zerohedge) Zerohedge informa sui preoccupanti sviluppi del fenomeno Bitcoin negli Stati Uniti: la febbre dell’oro virtuale ha ormai raggiunto la soglia maniacale caratteristica delle bolle speculative, e comuni risparmiatori arrivano a ipotecare la casa per comprare criptovalute. Tra i mille interrogativi che pone una moneta avulsa da qualsiasi controllo statale, ora vi è anche capire quali potrebbero essere le conseguenze, e a chi gioverebbe una bolla speculativa di simili dimensioni, proprio adesso che...

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Azzardo predatorio: spazi anaffettivi di solitudine

di MEGACHIP (Marco Dotti) Ciò che le istituzioni centrali continuano a chiamare “gioco lecito”, “gioco pubblico”, “gioco legale” genera degrado. E orrore senza fine. È questo il prezzo che la nostra società è disposta a pagare, per continuare a garantire un business che, nel 2016, ha fatturato 96 miliardi di euro, metà dei quali legati al machine gambling – parliamo di circa 470mila macchinette sparse per tutto il Paese – fruttandone quasi 10 allo Stato?...

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Accordi ONU agli sgoccioli: Parigi e Mosca lanciano l’Opa sulla Libia

di FEDERICO DEZZANI Il 17 dicembre scadono gli accordi siglati nel 2015 per la creazione di un governo d’unità nazionale in Libia: l’iniziativa dell’ONU patrocinata da Washington e Londra, come facilmente prevedibile, ha fallito l’obiettivo di riappacificare il Paese ed è soltanto servita a tenere in isolamento il governo laico-nazionalista di Tobruk, sostenuto da Egitto e Russia. Il disimpegno di Donald Trump ed il parallelo attivismo di Emmanuel Macron permetteranno al generale Khalifa Haftar di...

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Il piano per uccidere Erdogan: doveva essere eliminato il 6 dicembre

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Mauro Indelicato) A fine novembre, nove cittadini turchi sono stati arrestati in Grecia ed il tutto, secondo le prime informazioni passate nelle settimane scorse, era da ricollegarsi ad un’operazione anti terrorismo portata avanti dalle autorità di Atene: non si è trattato, in particolare, di terrorismo jihadista o islamista, questa volta ad essere preso di mira è stato un gruppo attivo dal 1978 denominato ‘Fonte Rivoluzionario della Liberazione Popolare’, la cui sigla è DHKP-C....

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L’irrazionalità del neomercantilismo

di MICRO MEGA (Guglielmo Forges Davanzati) Il neomercantilismo è una modalità di riproduzione capitalistica basata sull’obiettivo di generare crescita economica attraverso l’aumento delle esportazioni e la riduzione delle importazioni[1]. E’ questa la linea di politica economica dominante oggi soprattutto (ma non solo) nell’Eurozona e che si traduce mediaticamente nell’ossessione della competitività. L’Unione europea, nei Trattati più recenti che ne hanno configurato l’architettura attuale, è formalmente concepita come economia sociale di mercato estremamente competitiva. I due...

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Autonomia e indipendenza

di ALBERTO BAGNAI (…vale la solita clausola, con l’ovvia considerazione che anche un piddino può dire l’ora giusta una volta al giorno…) Molto al volo (scusatemi) perché sono sopraffatto da problemi organizzativi (so che volete post lunghi, li avrete, ma ora no). Una cosa mi ha particolarmente colpito nella discussione del post precedente. Nessuno di voi ha notato lo stravagante uso del termine “autonomia” riferito alla Banca centrale. Vi fornisco una banale evidenza lessicografica. Se cercate...

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L’agonia dell’Ajax

di LETTERA 43 ********** PREMESSA Un articolo che, spiegando una vicenda calcistica, legata da una sentenza della Corte Europea, sempre costruita sull’idea dell’estrema competitività, possa rovinare proprio i talenti e le ricchezze locali, a favore di grandi organizzazioni che detengono i maggiori capitali,  i quali finiscono per fagocitare inevitabilmente le piccole realtà. Anche lo sport è lo specchio della società e dell’idea di questa Europa irriformabile che avvantaggia soltanto il grande capitale a danno della stessa...

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Le parole come manganello e come tabù (Addendum alla Parte III de “I tortuosi sentieri della canoscenza”)

di PIER PAOLO DAL MONTE Nella parte III, abbiamo parlato dei “grandi concetti” quali “giustizia”, “democrazia”, “popolo” come paradigmi di significanti orfani di significato che Ernesto Laclau definisce “significanti vuoti”[1]. Questi vengono usati come clave e come tabù, per delimitare I confini dei recinti nei quali vengono confinate le possibilità del discorso: una sorta di retorica escludente che annulla qualsiasi dialettica (e, pertanto ogni dibattito). E qui non stiamo parlando solo della dittatura del “politicamente corretto”, totalitarismo depurato...

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Maduro fa en plein

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Luca Lezzi) Il presidente bolivariano, sempre più osteggiato dai media occidentali, ha giocato le sue mosse e vinto ogni partita nella seconda metà del 2017 trionfando nelle elezioni regionali e in quelle comunali, spaccando il fronte delle opposizioni, evitando il default e rinsaldando le alleanze con Russia e Cina. In molti hanno dubitato delle capacità di Nicolas Maduro, delfino designato da Hugo Chavez per continuare la rivoluzione bolivariana iniziata all’alba degli anni 2000. La...