Categoria: Rassegna Stampa
di THOMAS FAZI [di Thomas Fazi] Le post-democrazie odierne sono il risultato di un processo quarantennale di ridimensionamento della sovranità popolare e del movimento operaio che in Europa ha trovato la sua applicazione più radicale. La crisi – economica, politica, sociale e istituzionale – che stanno vivendo le democrazie occidentali, in particolar modo quelle europee, non inizia nel 2008, e neppure nei primi anni duemila, con l’introduzione dell’euro, come recita la vulgata. È una...
di MICRO MEGA (Alessandro Somma) Due proposte di legge La Commissione Affari costituzionali della Camera ha da poco iniziato l’esame di due proposte di modifica dell’articolo 38 della Costituzione, nella parte in cui menziona il diritto alla pensione e precisa che alla sua attuazione “provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato”. Con la prima proposta, sottoscritta da parlamentari di maggioranza e opposizione, dal Pd ai Fratelli d’Italia, si vuole puntualizzare che il diritto...
di MARCELLO FOA Diciamolo francamente: “La piramide dell’odio” ovvero la Commissione “Jo Cox” su fenomeni di odio, intolleranza, xenofobia e razzismo, voluta dalla Boldrini e che ha coinvolto ben 26 persone tra deputati ed esperti a vario titolo, è un falso ideologico. O, detto più, semplicemente un’operazione di bassa e soprattutto pericolosa propaganda. Sì, pericolosa. Già il titolo è fuorviante. Le commissioni, quelle serie, espongono le proprie conclusioni alla fine di una dotta e spassionata...
di ALBERTO NEGRI L’Eni è un attore geopolitico per eccellenza, l’unico che abbiamo di questa portata. È il motore degli interessi strategici dell’Italia nel mondo, ha detto qualche mese fa il presidente del Consiglio Gentiloni, il primo capo di un governo italiano a entrare nel quartiere generale di San Donato. L’Eni è un protagonista per storia e vocazione del suo fondatore, il comandante partigiano Enrico Mattei: sua la battaglia nel primo dopoguerra per non liquidare...
di ALBERTO BAGNAI La lettrice di inglese di un’università europea dove ero in visiting mi propose un giorno il seguente quesito: “Come si dice in inglese bella donna?” Fiutando il trabocchetto, mi avventuravo guardingo verso uno scontato “a beautiful woman”, quando lei, inglese di Inghilterra, tranchant: “Tourist!”. Certo, essere un’isola ha i suoi pro e i suoi contro. Non è che i rimescolamenti di sangue siano mancati da quelle parti. Però, in effetti, se lo...
di VOCI DALL’ESTERO (Saint Simon) È passato più di un anno dalla pubblicazione di European House of Cards, ma tutte le cause strutturali del fallimento dell’eurozona e le previsioni descritte in questo articolo di Stefan Kawalec rimangono tutt’ora in piedi, ugualmente inascoltate dai decisori politici europei. Sicché, mentre si materializzano le paventate guerre valutarie e commerciali causate dagli squilibri globali innescati dall’euro, e il dollaro americano continua a svalutarsi sulla moneta unica, l’eurozona rimane intrappolata nelle sue false...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Andrea Muratore) Il progressivo sviluppo della “Nuova Via della Seta”, di recentemente irreggimentato su una base multilaterale in seguito allo svolgimento del Belt and Road Forum di Pechino a metà maggio, ha portato a una continua crescita delle prospettive geopolitiche della Repubblica Popolare Cinese, oramai divenuta un attore in grado di proiettare i propri interessi economici su scala globale e le proprie strategie di medio-lungo periodo all’interno della macroregione euroasiatica. Se sulle...
di LINKIESTA (Fulvio Scaglione) Il mondo è pieno di gente convinta che la gazzosa non sia più gazzosa ma ben altro solo perché qualche anno fa le hanno dato un nome inglese. Allo stesso modo in Italia molti si erano convinti che bastasse mettere un nome francese, tipo Emmanuel Macron, alla vecchia politica per avere una politica nuova. E il risultato è sotto gli occhi di tutti. Bisognava essere piuttosto ingenui per pensare che un...
di FORMICHE.NET (Michele Arnese) Si era detto e scritto che la pantagruelica buonuscita di Flavio Cattaneo era già fissata nell’atto di nomina ad amministratore delegato. Non era vero, visto che parte del cda e l’intero collegio sindacale di Tim non hanno approvato i 25 milioni di euro lordi per l’ex capo azienda. Si era detto e scritto che l’intenzione di Cattaneo di far partecipare Tim ai bandi per la banda larga nelle aree meno popolate non...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Marcello Berera) In un discorso pronunciato a Berlino, presso la Korber Foundation, durante la sua ultima visita europea, Il Ministro degli Esteri della Federazione Russa, Sergei Lavrov, ha descritto il punto di vista di Mosca sullo stato delle relazioni tra Russia ed Europa, rimarcando che il Cremlino non ha mai agito con l’intento di indebolire, o addirittura dividere, l’Unione europea. Questi sospetti «sono assurdi», ha dichiarato Lavrov, e la Russia è stanca...
di SENSO COMUNE (Luca Timponelli) Senso Comune è un movimento che crede nella giustizia sociale e nella collaborazione tra le nazioni per il raggiungimento di una prosperità comune. Ed è proprio per questo che la nostra posizione non può che essere radicalmente critica dell’Unione europea e delle sue istituzioni. Ci hanno raccontato che l’Unione europea sarebbe stato un sogno di pace e prosperità; esso si è rivelato un incubo che fomenta la competizione al ribasso...
di ALBERTO BAGNAI (…e va bene: parliamo di economia. Di politica ci impediranno presto di parlare, in nome dell’amore, come credo abbiate capito. Oggi Barbara su Twitter ha chiesto se fa male constatare che la sinistra è arrivata a toglierci la libertà (di espressione). Si riferisce al rapporto della “commissione Cox” che viene commentato oggi da Palombi sul Fatto Quotidiano con insolita (per lui) cautela – eppure non tiene famiglia e se la tenesse se...
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