Categoria: Rassegna Stampa

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Riletture, la crisi politica: Crouch, Rosanvallon, Urbinati

di SINISTRA RETE (Alessandro Visalli)   “La società dell’uguaglianza” è un testo del 2011 e corona magnificamente la trilogia sulla democrazia del politologo francese, che ora cerca più esplicitamente uno “spazio politico social-democratico” che lasci ferma la centralità dell’individualismo, e quindi il superamento della soluzione collettivista, tuttavia senza cadere nella disgregazione liberale. La dimensione “assicurativa” va quindi salvaguardata (o meglio recuperata) ma sotto forma di una capacitazione. Da una società dell’indennizzo ad una dell’inserimento. Il...

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La propaganda della Commissione europea e i cinque scenari per il 2025

di ECONOPOLY (Leonardo Baggiani)   Ho letto il “Libro bianco sul futuro dell’Europa”. Lo definirei come un foglietto propagandistico della Commissione Europea per il proprio obiettivo super-statale. La parte interessante di questa autopromozione è la presentazione di cinque scenari su come potrà essere l’Europa del 2025. Chiaramente il fine è mostrare che non è il caso di lasciare la UE così come è, né di tornare indietro in modo più o meno marcato, bensì è...

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‘Desertec’: ci vorrebbe un secondo Mattei

di COME DON CHISCIOTTE (Carlo Bertani) Chi si ricorda più del progetto Desertec? Svanito nelle nebbie, anzi nelle sabbie del Sahara. Un progetto che doveva portare in Europa il 15% del fabbisogno elettrico complessivo, un mare d’energia. Ed un mare di soldi. Tolti ai petrolieri. Invece, niente. Non se ne fa più nulla. Come mai? Ufficialmente il progetto è ancora esistente, almeno nelle carte del consorzio delle imprese che lo sorreggevano: in realtà, tutto si...

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Nuova via della seta: il mondo visto da Oriente che conviene all’Italia

di FEDERICO DEZZANI Il 14 e 15 maggio si è svolto a Pechino il summit internazionale per promuovere la “nuova via della seta”, alias “one belt, one road”: l’ambizioso progetto infrastrutturale con cui la Cina intende avvolgere per terra e per mare il continente euroasiatico. Benché lo scopo ufficiale del piano sia di natura prettamente economica, è innegabile che l’iniziativa abbia anche un’evidente valenza geopolitica: “la nuova via della seta” è il concorrente cinese degli...

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Chi anima il dialogo fra Trump e M5S di Grillo (si parla anche di Sicilia)

di FORMICHE.NET (Michele Arnese e Andrea Picardi) Nessun benedizione politica, né formale né informale, di Donald Trump o di trumpiani di stretta osservanza al MoVimento 5 Stelle. E d’altra parte nessuna volontà del movimento fondato da Beppe Grillo di avere un beneplacito da parte della Casa Bianca in caso di un successo elettorale dei pentastellati alle prossime politiche in Italia. Ciò detto sono indubbi i rapporti, i pour parler e gli incontri fra esponenti di...

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Il “saudita” Trump non incanta Papa Francesco

di ALBERTO NEGRI A Papa Francesco, fine analista della guerra mondiale combattuta a pezzi, non è sfuggito il prossimo guaio che stanno preparando Trump e gli americani in Medio Oriente. E infatti ha 1iquidato il presidente americano in 40 minuti, lo stesso tempo del meeting tra Abbas e Trump. Il resto probabilmente lo hanno detto il segretario di Stato Parolin e Gallagher. I rapporti dal Medio Oriente da settimane sono abbastanza chiari e la visita...

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Perché l’alt-left avrà successo dove i centristi falliscono

Jean-Luc Mélenchon, Bernie Sanders, Jeremy Corbyn, contribuiranno a costituire un’alternativa all’establishment UE? riusciranno a conferire nuovamente senso alla parola socialismo? Oppure sono i nuovi Tsipras che cercheranno di cambiare inutilmente la UE dal suo interno?  ******** di SENSO COMUNE L’etichetta è intesa come un termine peggiorativo. Ma ciò non cambia il fatto che i populisti di sinistra esprimano la rabbia anti-sistema meglio di molti altri. È possibile essere parte di un complotto politico senza neanche...

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Riletture, la crisi politica: Crouch, Rosanvallon, Urbinati (1a parte)

di SINISTRA RETE (Alessandro Visalli)   Riprendere in mano qualche vecchio testo può essere utile, a questo fine rileggeremo alcuni libri usciti tra il 2000 ed il 2014 sulla crisi politica che le democrazie occidentali stanno affrontando sotto la spinta di fattori economici, sociali e tecnologici. Sono coinvolti in questa crisi tutti i fattori di stabilità politica che faticosamente erano stati costruiti nel corso dei due secoli che seguono alla fine dell’ancien régime: le relazioni...

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Siamo daccapo. Il tuo esame di ignoranza si ripete il 16 marzo. Che cosa hai imparato? (2)

di RETE MMT (Rodger Malcolm Mitchell) Un default degli Stati Uniti? Siamo a questo livello di ignoranza, per cui il “debito” federale è frainteso al punto che il mondo teme un default? Se anche il “debito” federale fosse un debito effettivo, non ci sarebbe nessun problema. Il governo federale degli Stati Uniti, avendo la Sovranità Monetaria, crea dollari ad hoc, ogni volta che paga un conto. Per pagare una fattura di qualsiasi ammontare, il governo dà...

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A.E. Pritchard: Marine Le Pen abbandona la crociata per la Frexit, considerata un ‘errore’

di VOCI DALL’ESTERO (Ambrose Evans Pritchard) Ambrose Evans Pritchard sul Telegraph commenta il cambiamento di strategia del Front National  sulla questione cruciale della moneta unica: esponenti di spicco del partito attribuiscono  l’emorragia di voti al secondo turno rispetto alle previsioni all’aver puntato troppo sull’uscita dall’euro a discapito degli altri temi tradizionali del partito,  legati all’ordine pubblico e all’immigrazione. E dunque, nonostante la Le Pen si fosse mostrata ben consapevole di quanto l’euro fosse un tema cruciale,...

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I segreti della Spagna

di CARLO CLERICETTI Una crescita tripla rispetto all’Italia: il Pil spagnolo è aumentato del 3,3% nel 2016 (il nostro lo 0,9) ed è previsto al 2,7 quest’anno, contro la stima dell’1% per noi, appena comunicata dall’Istat, che però ha aggiunto un “se tutto va bene”, ossia se il commercio internazionale continuerà a tirare. Qual è il segreto? La politica di austerità che ha funzionato? Tenta di rispondere un paper appena pubblicato da Ref, l’istituto di...

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Il presidente filippino molla Trump per Putin: «Dalla Russia compreremo gas e armi»

di L’ANTIDIPLOMATICO (Eugenio Cipolla) L’arrivo alla Casa Bianca di Donald Trump, che con il tempo sembra sempre più essere un’anatra zoppa, e l’ipocrisia dell’Unione Europa, sempre pronta a guardare la pagliuzza e non la trave nel proprio occhio, stanno lentamente spostando gli equilibri geopolitici e i rapporti tra oriente e occidente, favorendo Cina e Russia. L’ultima conquista di Vladimir Putin, ad esempio, è l’eclettico presidente filippino Rodrigo Duterte, il quale, alla vigilia della sua prima...