Categoria: Rassegna Stampa

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Chi sarà il Macron italiano?

di ALDO GIANNULI Girano voci, riprese da giornali come il Foglio, su chi potrebbe essere il Macron italiano in un prossimo futuro ed i nomi più gettonati sono tre: lo scontatissimo Mario Draghi, Minniti e Urbano Cairo. Dire Macron significa dire una cosa: un nuovo partito “liquido” (anzi gassoso) che si presenti come “né di destra né di sinistra”, ma “della Nazione”, raccolto intorno ad un personaggio con simpatie trasversali e che si presenti in...

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La controrivoluzione in America latina

di CARLO FORMENTI  Se qualcuno nutrisse dubbi in merito al fatto che questa è l’era del pensiero unico, un’epoca in cui non esistono quasi più giornali, radio o canali televisivi che non sostengano posizioni praticamente identiche su tutte le questioni economiche, sociali e politiche di fondo (dall’urgenza di tagliare la spesa sociale alla necessità di lottare contro il “populismo”, dalla definizione di buoni e cattivi nelle varie guerre in corso a come fronteggiare la sfida...

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Terrore a Manchester: ISIS rivendica. Analisi dell’attentato

di LOOKOUT NEWS (Alfredo Mantici) È di almeno 22 morti e circa 60 feriti il bilancio provvisorio dell’attentato kamikaze avvenuto all’esterno della Manchester Arena al termine di un concerto. La matrice jihadista e il ruolo dei servizi segreti britannici Nella serata di ieri, lunedì 22 maggio, il terrorismo è tornato a colpire in Gran Bretagna. Alle 22.35 ora locale (le 23.35 in Italia), nel foyer della Manchester Arena, la più grande sala concerti della città...

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La parziale cancellazione del debito greco fallisce all’ultimo minuto

di COME DON CHISCIOTTE  L’insolvente Grecia, che settimana scorsa ha votato per ulteriore austerità, sperando così di poter ricevere fondi europei per ripagare la BCE, si è di nuovo impelagata in negoziazioni sul proprio debito. Proprio all’ultimo, però, il ministro delle finanze europeo ha dato parere negativo. I ministri delle finanze dell’area euro si sono riuniti oggi a Bruxelles con la speranza, soprattutto i greci, di tornare a casa con un accordo firmato. Non si...

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La Grecia sprofonda

di RETE MMT (Daniele Basciu) La Grecia vota l’applicazione delle nuove ennesime dure misure di austerità (taglio alle pensioni e abbassamento della soglia di esenzione fiscale, per ottenere una tranche di “aiuti” pari a 7.4 mld di €). La scelta di Tsipras e dei greci, abbracciare l’euro a qualsiasi costo, si concretizza sempre più come una gabbia mortale e senza alternative per il Paese ellenico. Fonte:http://www.retemmt.it/grecia/

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Donald Trump in Medio Oriente: asse con i sunniti. «Il problema è l’Iran»

di LOOKOUT NEWS (Luciano Tirinnanzi) Rafforzando l’intesa con Arabia Saudita e Israele in funzione anti-iraniana il presidente ridisegna la strategia degli Stati Uniti nello scacchiere mediorientale. La Russia è avvertita. Il viaggio del presidente degli Stati Uniti in Medio Oriente è iniziato simbolicamente a Riad, capitale dell’Arabia Saudita, culla della fede islamica sunnita nel mondo, che ospita la Mecca e Medina. Quindi, Trump si è spostato a Gerusalemme, laddove si trova il centro simbolico della...

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Sovranismo e barbarie

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Antonio Martino) Le risposte dei popoli ai massacri delle élite deve darsi un tono e un programma, ponendo al centro della lotta la battaglia del Lavoro e dell’indipendenza nazionale Il trionfo di bonbon Macron Oltralpe ha ridato grande speranza all’intero clero liberal-moderato, finalmente in grado di poter contare un trionfo nell’abaco dell’idiota tifo elettorale. Sulle conseguenze della scelta francese il tempo sarà galantuomo. Già da ora forniamo comunque ai nostri cugini un...

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Contro il liberoscambismo (2a parte)

di SINISTRA RETE (Marco Veronese Passarella)   4. Reddito o lavoro? Nell’ultimo decennio il dibattito italiano sulle necessità di revisione del sistema di previdenza sociale è ruotato attorno alla proposta di introduzione di un reddito minimo garantito ovvero di un reddito di base incondizionato (27).A destra dello schieramento politico, tale proposta è stata declinata prevalentemente in termini di sostituzione della molteplicità di sussidi elargiti dallo Stato (in forma di sussidi di disoccupazione, cassa integrazione guadagni,...

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Trump sigla il più grosso accordo sulle armi della storia USA

di COME DON CHISCIOTTE Con la crescita economica che va a rilento, il complesso militare-industriale è pronto a salvare il PIL statunitense, vendendo armi al solito acquirente: l’Arabia Saudita. Il vero motivo della visita di Trump in Arabia era proprio vendere armamenti per 350 miliardi di dollari nel corso dei prossimi dieci anni, secondo stime. Per favorire il tutto, l’arrivo di sabato di Trump al Royal Diwan “è stato accolto con uno show, col re...

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Contro il libero-scambismo (1a parte)

di SINISTRA RETE (Marco Veronese Passarella) 1. Introduzione Il quesito sollevato dal titolo del seminario, Welfare o barbarie, evoca la drammatica alternativa posta da Rosa Luxemburg, sulla scorta di Friedrich Engels, esattamente un secolo fa: «la società Borghese si trova di fronte ad un dilemma, o transizione al socialismo o regressione nella barbarie» (Luxemburg 1915). Si noti che quell’«o» assumeva, per Luxemburg, un valore di disgiunzione esclusiva. Esprimeva, cioè, un’opposizione netta: socialismo oppure barbarie.  ...

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Bitcoin: un suo clone raccoglie 12 milioni in 12 minuti

di VITO LOPS Il Bitcoin vola verso nuove vette. La più diffusa criptovaluta al mondo ieri quotava a 1.852 dollari, il valore più alto di sempre e cioè dal 2009, l’anno in cui è stato “estratto” il primo Bitcoin… Continua a leggere l’articolo QUI:http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-05-17/bitcoin-clone-raccoglie-12-milioni-12-minuti-232621.shtml?uuid=AEH86BOB

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L’ultimo pugno di dollari (prima parte)

di ALBERTO MICALIZZI Il dollaro sta mutando verso qualcosa di sconosciuto che la FED sembra preparare per porre rimedio alla gigantesca bolla monetaria che avvolge il pianeta, pronta ad esplodere da un momento all’altro. La politica economica Usa degli ultimi 30 anni ha coperto i deficit commerciali inondando il mondo di biglietti verdi. Ciò ha consentito al PIL americano di crescere nonostante il peso delle importazioni. Difatti, la discesa strutturale dei tassi USA – che...