Categoria: Rassegna Stampa

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La gara della modernità

di MEGACHIP (Sandro Vero) Senza la complicità della sinistra, e non solo quella socialdemocratica, il neoliberismo non avrebbe raggiunto un tale grado di penetrazione, di pervasione, di perversione. «Qualsiasi pensiero “responsabile”, “moderno” e “realista”, ovvero conforme a tale razionalità, è caratterizzato dall’accettazione preventiva dell’economia di mercato, delle virtù della concorrenza, dei vantaggi della globalizzazione dei mercati, dei vincoli ineludibili introdotti dalla “modernizzazione” finanziaria e tecnologica.» Pierre Dardot e Christian Lavalle, La nuova ragione del mondo....

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Se le lobby stanno in Parlamento

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Flaminia Camilletti) Tutti favorevoli alla regolamentazione delle lobby, ma di fatto il disegno di legge è arenato in Parlamento. Basterebbe un decreto del governo per risolvere velocemente la questione, ma stranamente nessun premier ha mai provveduto. Le lobby? Sono già in Parlamento. Dettano legge, impostano l’agenda e operano indisturbate. Lo fanno tramite gli intergruppi parlamentari, piccole e meno piccole associazioni di deputati e senatori di partiti diversi che lavorano per le lobby...

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Globalisti contro sovranisti. Un conflitto tutto interno alle classi dominanti (2a parte)

di SINISTRA RETE Paolo di Lella intervista Stefano G. Azzarà. Ancora sul fenomeno cosiddetto “populista”. Dopo le interviste, pubblicate sui numeri di dicembre e gennaio, a Fulvio Scaglione, Carlo Formenti, Marcello Foa e Giulietto Chiesa, questo mese, in esclusiva per i nostri lettori, affrontiamo lo stesso tema con Stefano Azzarà, docente di Filosofia moderna presso l’Università di Urbino e autore del volume “Democrazia cercasi”. Paolo di Lella: La critica della globalizzazione capitalista è stata sempre...

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Song to Song. L’universo diviso di Terrence Malick

di LE PAROLE E LE COSE (Pietro Banchi) Non solo i film come PIIGS ci raccontano alcune problematiche odierne. Certamente i film documentario sono popolari perché hanno il vantaggio di collegare le questioni sistemiche alla nostra vita quotidiana. Ci aiutano a capire, ad esempio, come i trattati UE e l’introduzione dell’euro siano una causa della crescita esponenziale della disoccupazione e delll’indebitamento privato. Il film d’atutore invece non è per tutti. In primo luogo perché deve...

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Cosa c’è dietro la rivelazione di segreti di Stato ai russi fatta da Trump?

di ALDO GIANNULI  Il Washington Post rivela che il Presidente Trump avrebbe comunicato al ministro degli esteri russo Lavrov informazioni segretate sull’Isis. Scontatamente, i portavoce della Casa Bianca smentiscono ed, invece, il Presidente salta su a dire che è verissimo, ma che questo rientra perfettamente nei suoi poteri per cui non c’è ragione di prenderla così calda. Ma, a prendersela sono gli israeliani che erano stati la fonte della notizia poi usata così disinvoltamente da...

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Casa Bianca sotto assedio. Tutto quello che c’è da sapere

di LOOKOUT NEWS (Alfredo Mantici) Le accuse al presidente, il rischio impeachment, il ruolo della Russia, la campagna mediatica sospetta, il ruolo dell’FBI. Il maggio di fuoco di Donald Trump Ormai gli avvenimenti si susseguono a un ritmo frenetico. La Casa Bianca di Donald Trump comincia a tremare seriamente sotto i colpi di una campagna mediatica basata su informazioni fatte trapelare con cura dagli ambienti più sensibili di un’amministrazione che, lungi dal servire il presidente,...

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Globalisti contro sovranisti. Un conflitto tutto interno alle classi dominanti (1a parte)

di SINISTRA RETE Paolo di Lella intervista Stefano G. Azzarà. Ancora sul fenomeno cosiddetto “populista”. Dopo le interviste, pubblicate sui numeri di dicembre e gennaio, a Fulvio Scaglione, Carlo Formenti, Marcello Foa e Giulietto Chiesa, questo mese, in esclusiva per i nostri lettori, affrontiamo lo stesso tema con Stefano Azzarà, docente di Filosofia moderna presso l’Università di Urbino e autore del volume “Democrazia cercasi”. Paolo di Lella: Visto che lei è un marxista, inizierei dalla...

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Ripartire dal fallimento del Jobs Act

di MEGACHIP (Marta Fana) Il fallimento del Jobs Act e delle politiche economiche del governo è sancito dai numeri, che solo nel 2017 mostrano l’aumento significativo dei licenziamenti disciplinari e un’occupazione trainata dai contratti di lavoro a tempo determinato. Un risultato che spinge ad una riflessione critica sui principi teorici che hanno ispirato le misure del governo Renzi e che necessita di alcune considerazioni sul ruolo di politiche alternative per rispondere alla crisi occupazionale e...

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La scomparsa delle gare pubbliche

di GUSTAVO PIGA La scomparsa delle gare pubbliche “… mi si lasci dare una definizione di carattere poetico-letterario di quel fenomeno che è successo in Italia una decina di anni fa. Ciò servirà a semplificare e ad abbreviare il nostro discorso (e probabilmente a capirlo anche meglio). Nei primi anni sessanta, a causa dell’inquinamento dell’aria, e, soprattutto, in campagna, a causa dell’inquinamento dell’acqua (gli azzurri fiumi e le rogge trasparenti) sono cominciate a scomparire le...

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Libia, l’errore dell’Italia di dialogare solo con Al Serraj

di LOOKOUT NEWS (Alfredo Mantici) Il nostro Paese continua a considerare il premier designato dall’ONU l’unico interlocutore in Libia. Ma solo un accordo che coinvolga anche il generale Haftar potrà garantire una via d’uscita dalla crisi libica Lunedì 15 maggio a Tripoli il ministro dell’Interno italiano ha compiuto una visita lampo per incontrare il primo ministro del Governo di Accordo Nazionale (GNA), Fayez Al Serraj. Il faccia a faccia è servito per fare un punto...

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Stato di eccezione, liquefazione giuridica della Costituzione italiana ed elezioni europee

Un articolo di Massimo Morigi del 8 dicembre 2013, con un commento che lo attualizza. di ITALIA E IL MONDO (Massimo Morigi) L’Italia è entrata tecnicamente in quello in termini giuspubblicistici viene definito ‘stato d’eccezione’. Questa è l’ineluttabile conseguenza della sentenza della Consulta in merito alla legge elettorale che ha portato alla elezione dell’attuale Parlamento e questo è ilfactum horribile che tutti gli osservatori hanno rimosso, arrivando costoro ad affermare che il Parlamento in seguito...

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La battaglia di Caracas: il potere popolare e la guerra non convenzionale

di SINISTRA RETE  Da qualche mese l’esercito degli Stati Uniti sta preparando un’inedita esercitazione militare in Brasile, con il pieno appoggio del presidente Michel Temer, subentrato a Dilma Rousseff dopo un golpe istituzionale lo scorso agosto. Con il significativo slogan di “America Unida”, il prossimo novembre le forze armate statunitensi mostreranno i muscoli, e coordineranno unità speciali dell’esercito peruviano e colombiano in territorio brasiliano. L’esercitazione si svolgerà nella città di Tabatinga, non lontano dal confine...