Categoria: Rassegna Stampa

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Il Front National a un bivio

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Francesco Boezi) Il Fn è ad un bivio. Dopo l’uscita di scena, temporanea o meno, di Marion Marechal Le Pen, il quadro si sta facendo mano a mano più chiaro. La notizia dell’abbandono della giovane Le Pen trapelava negli ambienti da settimane, l’ufficialità è arrivata soprattutto mediante questa lettera.. Marine Le Pen sembra aver preso bene la cosa. Meno, molto meno, il nonno Jean Marie. Che ci sia un dibattito interno...

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Erdogan, Kim, Duterte, i primi schiaffi al mito americano. Perché?

di ITALIA E IL MONDO (Antonio De Martini) Il lento processo di isolamento cui la politica estera degli USA sta sottoponendo il paese, non è iniziato con Donald Trump, ma la sua elezione è la logica conseguenza e il proseguimento di una scivolata destinata a provocarne lo sfaldamento progressivo. La dirigenza americana sembra non essersi resa conto della differenza tra l’ isolazionismo del XIX secolo ( voluto e richiamabile) e isolamento del XXI secolo (...

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Chang, Trump e il “New Normal”…ma L’€uropa? Kaputt (2a parte)

di ORIZZONTE 48 D: L’austerità è diventata il dogma prevalente in tutta €uropa, ed è pure una priorità dell’agenda repubblicana. Se anche l’austerità è fondata su bugie, qual è il suo effetivo scopo?   R. Molti economisti — Joseph Stiglitz, Paul Krugman, Mark Blyth and Yanis Varoufakis, per menzionare i più noti– hanno scritto che l’austerità non funziona, specialmente in un ciclo economico negativo (come invece predicato per molti paesi in via di sviluppo in...

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USA e NATO in Afghanistan. Storia di un paese impossibile da conquistare

di LOOKOUT NEWS (Alfredo Mantici) L’Alleanza Atlantica valuta l’aumento di effettivi in Asia Centrale, non considerando i successi molto relativi delle missioni Enduring Freedom, ISAF e Resolut Support. La guerra non vuole finire Nella giornata di ieri, 11 maggio, Lookout News ha dato notizia della ferma intenzione dei vertici militari americani di proporre al presidente degli Stati Uniti Donald Trump di accrescere ulteriormente, con l’impegno accessorio degli alleati NATO, la presenza militare occidentale in Afghanistan....

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Il motore franco-prussiano

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Guido Rossi) Quando a spiegare il pericolo economico del recente asse Parigi-Berlino ci pensa già la storia. Chi ha consultato qualsiasi mezzo di informazione negli ultimi giorni non avrà avuto difficoltà a trovare approfondite analisi delle recenti elezioni francesi, e se prima del voto la stampa d’Oltralpe ha dato ben più ampio e vergognoso spazio al pupillo prediletto delle élites che – guarda un po’ – è stato eletto, adesso gli stessi...

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Il rovescio della libertà

di LE PAROLE E LE COSE (Massimo De Carolis) [Il rovescio della libertà. Tramonto del neoliberalismo e disagio della civiltà (Quodlibet) di Massimo De Carolis è un saggio sui fondamenti filosofici della formula politica egemone negli ultimi decenni e sulla sua crisi. Il neoliberalismo si fonda sulla convinzione il mercato rappresenti una forma di ordine immanente alle società umane – un ordine che esiste nella realtà, ma non sempre emerge da solo. Nella visione neoliberale,...

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Chang, Trump e il “New Normal”…Ma L’€uropa? Kaputt (1a Parte)

di ORIZZONTE 48 A. Vi riporto un’interessante (e recente) intervista di Ha Joon Chang. Ne traduco i passi salienti, tralasciando alcune frasi di raccordo, specialmente nelle domande poste dall’intervistatore, nella lingua originaria. L’esercizio dovrebbe essere utile anche per coloro che sono meno familiari con l’inglese, stimolandone le capacità logico-deduttive insieme con una maggior concentrazione sul senso dei concetti.   Si può notare che due accademici anglosassoni, che sono certamente non ascrivibili all’area marxista o “antagonista”,...

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La liberalizzazione dei visti con l’Ucraina, alias lavoro a basso costo per la Germania

di L’ANTIDIPLOMATICO Adesso, dopo tanti tentennamenti, molte promesse e infiniti rinvii, sembra davvero fatta. Perché per entrare in vigore, il regime senza visti all’interno dell’Unione Europea per i cittadini ucraini, ha bisogno solamente di una firma e di venti giorni per entrare in vigore. Oggi, infatti, con una decisione ampiamente prevista, Il Consiglio UE ha approvato definitivamente la concessione del cosiddetto “Bezviza rezhim” per i cittadini dell’ex repubblica sovietica. Il prossimo passo, l’ultimo, prevede la...

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Yemen: Riad prova a spaccare il fronte dei ribelli

di LOOKOUT NEWS (Rocco Bellantone) L’Arabia Saudita soffia sulle tensioni tra l’ex presidente Saleh e la leadership degli Houthi. Diplomazia e intelligence per porre fine a due anni di fallimentare campagna militare Oltre due anni di bombardamenti aerei e offensive di terra non sono bastati alla coalizione militare arabo-sunnita per avere la meglio sugli Houthi in Yemen. Ad oggi i ribelli sciiti continuano a controllare saldamente la capitale Sanaa, l’area settentrionale del paese confinante con...

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Call Center e le strane contraddizioni del mercato

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Alessio Sani) Il protocollo d’intesa firmato dalle grandi imprese committenti del settore è un buon primo passo, quello successivo dovrebbe essere un incremento delle tutele contrattuali dei lavoratori. Buon colpo messo a segno dal duo Gentiloni-Calenda. Il premier approfitta del tempo concessogli dalle magagne interne del Pd per intervenire nel settore dei call center, ottenendo le firme delle tredici aziende committenti più importanti per un protocollo d’intesa anti-delocalizzazioni.Si tratta di Eni, Enel,...

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Trump tra McCain e russiagate

di OCCHI DELLA GUERRA (Davide Malacaria) Il licenziamento del capo dell’Fbi James Comey da parte di Donald Trump ha innescato una tempesta politico-mediatica che non si placherà facilmente, anzi andrà a montare. L’accusa che viene mossa al presidente è quella di aver vinto le presidenziali grazie all’aiuto dei russi, che avrebbero azzoppato Hillary Clinton rivelando, grazie ai loro hacker, i segreti imbarazzanti contenuti nelle mail sue e del suo partito, Ad oggi tale accusa è...

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Febbraio 2017, Italiani più poveri

di RETE MMT (Daniele Basciu) Si riduce di 10,7 miliardi il debito pubblico dell’Italia a febbraio 2017. Una parte di questi 10,7 miliardi di euro erano ovviamente risparmio detenuto da soggetti privati italiani. Di conseguenza, ciò che è scritto come “riduzione del debito pubblico” si può leggere come “riduzione del risparmio privato”, che è, necessariamente, ciò che avviene sul versante “famiglie e imprese” quando lo Stato riduce il proprio debito pubblico. Fonte:http://www.retemmt.it/febbraio-2017-italiani-piu-poveri/