Categoria: Rassegna Stampa
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Alvise Pozzi) Nonostante qualche piccolo cambio di rotta in politica estera, procede spedita l’erdoganizzazione dello Stato turco. La Turchia è sotto assedio; nemici interni ed esterni congiurano per destabilizzare il Paese anatolico. Terroristi curdi e dell’Isis, gruppi eversivi marxisti, complotti militari guidati dall’estero, kemalisti e oppositori cercano in tutti i modi di colpire lo Stato e far cadere il governo di Erdogan. Il sultano però sembra a suo agio nel gestire la costante...
di RETE MMT (Daniele Basciu) È da segnalare, a partire dall’estate 2016, una significativa e costante crescita dello spread Italia-Germania, tendenza che si è accentuata nel corso dell’ultimo mese. Per quanto “calmierato” dall’azione di QE della BCE, il trend segnala una certa “insofferenza” degli operatori di mercato rispetto alle oscillazioni dell’assetto politico italiano, ed evidenzia ancora una volta la necessità e insostituibilità dell’intervento costante e continuo da parte del monopolista della valuta finalizzato a tutelare...
di FEDERICO DEZZANI Sulla vicenda Monte dei Paschi di Siena è calato il silenzio. Si dovrebbe pensare che il salvataggio dell’istituto senese procederà secondo le linee annunciate dal governo: ricapitalizzazione preventiva, Stato-azionista, rimborso degli obbligazionisti subordinati con denaro pubblico. Ma è davvero così? La parallela urgenza di ricapitalizzare Unicredit, con una cifra monstre da 13 €mld, lascia supporre che la vicenda MPS sia stata soltanto “congelata”, per impedire che la seconda banca italiana fallisse la...
di LOOKOUT NEWS (Luciano Tirinnanzi) Il governo Gentiloni ha siglato col premier di Tripoli Serraj un accordo per la lotta al contrabbando e al traffico di esseri umani. Ma l’ombra del generale Haftar pesa come un macigno. Il premier libico Fayez Al Serraj, che rappresenta il governo insediato a Tripoli con il supporto dell’ONU, ha trascorso gli ultimi due giorni a Bruxelles, dove ha incontrato i vertici delle istituzioni europee e della NATO, quindi è sceso...
di L’ANTIDIPLOMATICO Il Ministro degli Affari Esteri della Russia Sergey Lavrov incontrerà il 6 febbraio a Mosca con la sua controparte in Venezuela, Delcy Rodríguez. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zajárova. Lo riporta Telesur. Lo scorso dicembre si è tenuta a Caracas, una riunione di alto livello della Commissione congiunta intergovernativa di entrambe le nazioni, che ha rafforzato il loro rapporto in vari campi. Il portavoce ha aggiunto che...
di SOLLEVAZIONE (Leonardo Mazzei) «Detto questo è detto quasi tutto. Resta però il punto principale che bisogna ficcarsi bene in testa. Chi correrà a rafforzare l’impresa dalemiana andrà —che lo sappia o meno— a rafforzare un’operazione favorevole al sistema oligarchico». Verso un governo Franceschini-D’Alema-Berlusconi? Lo so, il sottotitolo sembra roba da fantapolitica. Ma a volte bisogna guardare un po’ avanti. Di sicuro si sbaglierà qualche particolare, ma l’importante è cercare di cogliere le dinamiche di...
di COME DON CHISCIOTTE (Ramin Mazaheri*) Sia “L’Euro”, cioè il sistema monetario che il libro che porta lo stesso nome, scritto dal premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz, possono sembrare complicati. Partendo da quanto ha scritto Noam Chomsky, e cioè che nelle scienze sociali non c’è niente che non possa essere capito in un paio di minuti da un qualsiasi autista di autobus – e in effetti non si tratta né di calcoli matematici né...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Riccardo Antonucci) Se prima, ad essere oggetto delle discussioni dell’opinione pubblica, erano le dichiarazioni sui generis del tycoon, ora lo sono i decreti presidenziali che il tycoon si è affrettato a firmare nei sui primi giorni di presidenza. L’opposizione a cui va incontro il presidente non sembra essere un problema: il 20 gennaio, cinque giorni dopo il suo insediamento, Trump rilasciò un’intervista alla ABC News in cui affermava che il progetto del...
di CONTROPIANO (Alvaro Garcia Linera*) La frenesia per un imminente mondo senza frontiere, il chiasso por la constante minimizzazione degli stati-nazionali in nome della libertà d’impresa e la quasi religiosa certezza che la società mondiale finirà per amalgamarsi in un unico spazio economico, finanziario e culturale integrato, sono appena crollate di fronte all’ammutolito stupore delle èlites globalofile del pianeta. La rinuncia della Gran Bretagna a continuare nell’Unione Europea – il progetto più importante di unificazione...
di SINISTRA IN RETE (Pierluigi Fagan) L’ordine del mondo sta subendo una modifica strutturale, si sta passando da un impianto prettamente economico e finanziario ad uno in cui l’economia e finanza saranno pilotate dalla logica geopolitica. Il cambio che verrà imposto dal giocatore principale ovvero gli Stati Uniti, è motivato da una diversa lettura del come perseguire l’interesse nazionale. L’interesse nazionale è un concetto che è diventato invisibile negli ultimi decenni ma è più probabile...
di VOCI DALL’ESTERO (di Felix Simon – traduzione Margherita Russo) Proponiamo qui un interessante articolo del 2012 di Felix Salmon in cui si riassume e si chiarisce l’annoso dibattito sul reale significato dei saldi Target2. La questione è tornata alla ribalta dopo la recente dichiarazione di Draghi che finalmente ha smentito la pretesa di “irreversibilità” dell’euro, richiamando però i paesi che eventualmente volessero lasciare l’euro a una piena regolazione dei conti con l’Eurosistema. Nente di più...
di ALBERTO NEGRI Trump impone nuove sanzioni all’Iran ma già con Obama l’accordo sul nucleare era stato applicato sono in parte. Teheran ha potuto tornare a esportare petrolio in Occidente ma è rientrata nel sistema finanziario internazionale a metà: le banche non erogano crediti importanti alle imprese che fanno affari con la repubblica islamica nel timore che il Tesoro Usa possa sanzionarle. Gran parte dei contratti con l’Iran sono dichiarazioni d’intenti e non definitivi: mancano...
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