Categoria: Rassegna Stampa

0

L’ultimo tango di Macri

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Andrea Muratore) L’Argentina di Mauricio Macri, il leader politico che ha inaugurato la “controrivoluzione” continentale che ha messo alle strette l’esperienza bolivariana, vive oggi una profonda crisi. Nella storia recente dell’Argentina si può leggere la caleidoscopica sequela di eventi che sta caratterizzando negli ultimi anni l’America Latina. Il paese più meridionale del Sud America, infatti, è stato teatro della prima, seria débâcle elettorale dei regimi politici aderenti all’ideologia del “socialismo del XXI...

0

Torneremo a essere una Repubblica fondata sul lavoro?

di MICRO MEGA (Alessandro Somma) Alla fine è successo quello che più o meno timidamente in molti avevano preannunciato. La Corte costituzionale ha bocciato il referendum sull’art. 18, proposto dalla Cgil per ripristinare le tutele previste prima del Jobs Act e della legge Fornero: quando il lavoratore ingiustamente licenziato doveva essere riassunto, e il datore di lavoro non poteva cavarsela pagando un indennizzo più o meno contenuto. Da più parti si è detto che si...

0

USA vs Cina: Xi Jinping lancia la sfida economica a Trump

di LOOKOUT NEWS (Priscilla Inzerilli) Dopo il fallimento del Pivot to Asia di Obama, è ripartito dal Forum Economico Mondiale di Davos il confronto tra le due potenze mondiali È necessario dire no al protezionismo, la globalizzazione non c’entra con gli attuali problemi economici mondiali. Con queste parole il presidente cinese Xi Jinping ha aperto la 46esima edizione del Forum Economico Mondiale, tenutosi nella località di Davos in Svizzera dal 17 al 20 gennaio 2017....

0

Da anticraxiano vi dico: gli dobbiamo qualcosa

di PIERO SANSONETTI Il 19 gennaio del 2000 moriva esule in Tunisia. Lo hanno fatto passare per un brigante ma era uno statista. Fu abbattuto da Mani Pulite: era rimasto l’unico a difendere l’autonomia della politica. Da allora la politica ha perso autonomia. Il 19 gennaio del 2000, e cioè 17 anni fa, moriva Bettino Craxi. Aveva 65 anni, un tumore al rene curato male, un cuore malandato, curato malissimo. Il cuore a un certo...

0

Euro o Fiscal Compact? Rien ne va plus? No.

di GUSTAVO PIGA Ora che l’euro è pronto ad essere mollato anche dal President Elect Trump, ora che la Brexit è “hard” (dura), ora che Grillo pro-euro è diventato in 1 giorno Grillo anti-euro, si scaldano i muscoli di quelli del “prepararsi all’uscita ordinata” dalla valuta comune. Che ci chiedono di cessare dal difendere a tutti i costi l’euro e di mollare la sua difesa ad oltranza, di smettere di assalire il vero responsabile, l’austerità,...

0

Gli “stregoni dei numeri” di Bruxelles

di CARLO CLERICETTI E così gli “stregoni dei numeri” di Bruxelles ci chiedono altri tre miliardi e mezzo di manovra correttiva, lo 0,2% del Pil. Altrimenti – dicono – devieremmo dalle regole europee. In politica e diplomazia è sempre sbagliato dare rispostacce, ma certo che questa volta lo sforzo per trattenersi è grande, e le prime cose che vengono in mente sono alcune frasi molto usate nel dialetto romanesco quando si vuole esprimere all’interlocutore un...

0

Diagnosi della crisi bancaria italiana

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Guido Rossi) Bail out, bail in, bad bank. Tutte false soluzioni all’instabilità degli istituti di credito, giacché il vero problema è il cuore del sistema: la banca mista. Sono mesi ormai che nelle pagine di giornali e nei servizi televisivi protagonista assoluta è la crisi del sistema creditizio, a cominciare dal caso MPS (Monte dei Paschi di Siena). Attualmente a tenere banco, nell’ambito delle vicende di MPS, è la polemica relativa ai...

0

La sinistra tedesca: “La Nato deve essere sciolta. Al suo posto un’organizzazione che comprenda la Russia”

di L’ANTIDIPLOMATICO “Un sistema di sicurezza militare, che dovrebbe includere la Russia, al posto della NATO”. E’ la proposta di Sahra Wagenknecht, leader del partito tedesco Linke che in un’intervista ha commentato così le ultime dichiarazioni del presidente eletto Donald Trump. “La NATO deve essere sciolta e sostituita da un sistema di sicurezza collettiva, che includa la Russia”, ha dichiarato Wagenknecht al gruppo media Funke martedì. Nell’intervista che ha fatto molto eco in Germania e...

0

L’UE, il 3% e il terremoto

di RETE MMT (Ivan Invernizzi) Riproponiamo quest’articolo pubblicato il 02 novembre 2016 ———– Ti accorgi di avere le catene solo quando hai necessità di muoverti. Ti accorgi di avere le catene quando hai muratori, tecnici ed architetti disoccupati ed un Paese da mettere in sicurezza, ma un vincolo ti impedisce di combinare risorse e necessità sociali nell’interesse pubblico. Ti accorgi di avere le catene quando è il 2016 e tu vivi nell’Eurozona. Lo spavento del...

0

Mali, attentato a Gao: l’“Africa francese” in mano a ribelli e jihadisti

di LOOKOUT NEWS (Rocco Bellantone) Almeno 60 morti in un attacco contro una base militare rivendicato dal gruppo qaedista Al Mourabitoun di Mokhtar Belmokthar. Centinaia di soldati inviati da Hollande non sono serviti a difendere l’unità del Paese Al termine del suo unico mandato alla guida dell’Eliseo nella prossima primavera, Francois Hollande lascerà in eredità al suo successore un’Africa più insicura e instabile di quanto l’avesse trovata nel maggio del 2012. La sensazione è emersa,...

0

Chi è Tajani, da Previti a Bruxelles

di ALESSANDRO GILIOLI Pochi se lo ricordano – sono passati 23 anni – ma il motivo per cui il nuovo presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani è lì, cioè a Bruxelles, è puramente casuale. E ha poco a che fare con l’Europa. Tutto inizia il 18 gennaio del 1994, al quarto piano di via Santa Maria dell’Anima 31, a Roma. È l’abitazione-studio che Silvio Berlusconi si è fatto attrezzare per la sua discesa in campo,...

0

Democrazia, se il popolo non conta più nulla

di MICRO MEGA (Angelo Cannatà) Quanto conta il popolo nella nostra democrazia? Molto sul piano teorico (“La sovranità appartiene al popolo”, non si poteva dir meglio); sul piano pratico, invece, nella politica e nei giochi di Palazzo, nulla, il popolo non conta nulla. Questa orribile dicotomia mostra – più di ogni cosa – la crisi in cui viviamo. Il popolo non conta nulla 1. Perché diritti, bisogni, proteste – e i Movimenti che li rappresentano...