Categoria: Rassegna Stampa
di L’ANTIDIPLOMATICO “Solo due settimane fa il dramma di Aleppo occupava gran parte dei giornali. Che ogni giorno ripetevano il consueto mantra teso a dipingere l’esercito siriano e i suoi alleati, russi in particolare, come dei sanguinari stragisti”. PICCOLE NOTE Solo due settimane fa il dramma di Aleppo occupava gran parte dei giornali. Che ogni giorno ripetevano il consueto mantra teso a dipingere l’esercito siriano e i suoi alleati, russi in particolare, come dei sanguinari...
di CONTROPIANO (Giorgio Lonardi) Per spiegare la morbosità e il compiacimento con i quali una certa sinistra radical guarda con orrore alla vittoria nelle elezioni statunitensi del fascio-capitalista Trump, non riesco a non pensare all’analisi marxiana del meccanismo ideologia – falsa coscienza. Riassumeno e sintetizzando all’osso, la sinistra liberale di casa nostra guarda oltreoceano per riflettersi in uno specchio deformante, per sentirsi ancora sinistra e per propagandarsi come tale. “È vero – potrebbero dire e...
di RETE MMT (Gianluca Campo) Il Rapporto Istat del 3 Novembre 2016 sulle dinamiche occupazionali mette in luce diverse criticità riguardanti il mercato del lavoro italiano, prima fra tutte l’inasprimento del fenomeno della disoccupazione. A settembre il tasso di disoccupazione è salito all’11,7%, registrando un incremento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente. Su base annua i disoccupati aumentano del +3,4% (+98 mila), portando il numero delle persone che cercano lavoro sopra i tre...
di L’ANTIDIPLOMATICO Lottare contro l’Isis, non cacciare il presidente Assad e appoggiare la cosiddetta opposizione moderata in Siria. Questa una delle massime priorità del nuovo presidente degli Usa, Trump. Trump al Wall Street Journal: “Se state combattendo contro la Siria, e la Siria sta combattendo contro l’Isis, dovete sbarazzarvi dell’Isis”. Se gli Usa attaccano Assad, “finiremo col combattere contro la Russia, contro la Siria”. Poi ha detto di aver ricevuto messaggi dai leader di molti...
di MARCELLO FOA Stamattina alla radio ho sentito magnificare il colloquio tra Obama e Trump e ancora una volta i media tradizionali dimostrano di non capire la politica americana così come non hanno saputo capire e interpretare la campagna elettorale. Le parole pronunciate nella brevissima sessione con i giornalisti in cui entrambi hanno espresso stima reciproca nell’interesse del Paese sono rituali e, per il passaggio dei poteri, obbligate. La mimica, in queste occasioni, vale più...
di VLADIMIRO GIACCHÉ 1. Chiarimenti preliminari Per intendere natura e prospettive delle relazioni economiche Cina-UE bisogna preliminarmente chiarire due punti essenziali: 1.1. le relazioni economiche non sono mai soltanto relazioni economiche, non sono mai “pure”: al contrario, esse sono sempre strettamente intrecciate a obiettivi politici e geopolitici (possono essere finalizzate e in qualche caso sacrificate ad essi, come dimostrano le sanzioni europee alla Russia); inoltre, gli obiettivi degli attori economico-politici tra cui si svolgono sono...
di CARLO CLERICETTI La spiegazione più stringata della vittoria di Donald Trump è in un tweet di qualche giorno fa dell’allora candidato: “They will soon calling me Mr. Brexit!”, mi chiameranno presto Mr. Brexit. La carta vincente del candidato repubblicano è stata quella di presentarsi come l’anti-establishment, e il fatto che quasi tutti gli esponenti del suo partito gli si fossero dichiarati contrari non ha fatto altro che favorirlo, offrendo una conferma alle sue affermazioni....
di CONTROPIANO (Usb e Vvf-Genova) Lavoratori, Cittadini vivere in una città difficile come Genova dovrebbe fare riflettere la nostra amministrazione con la politica che il sistema di soccorso deve essere potenziato. Tutti i giorni alla sera si guardano le previsioni meteo e con grande attenzione ci prepariamo alla “Guerra”. Purtroppo la realtà dello Stato Sociale è completamente allo sbando in quanto gli investimenti non confermano attenzione verso le oggettive situazioni emergenziali, bensì continuano a...
di RETE MMT (Warren Mosler) Abbiamo chiesto a Warren Mosler di commentare la vittoria di Trump per Rete MMT. Queste le sue parole. (la Redazione) Fondamentalmente, Trump ha vinto perché le persone non sono riuscite a votare per la Clinton e non tanto perché a qualcuno piacesse lui o il suo presunto programma. Inoltre, lungo il percorso ha distrutto il Partito Repubblicano, cosa che potrebbe o meno star bene ai Repubblicani del Congresso. Quindi non...
di CARLO CLERICETTI Capita a volte che personaggi autorevoli scoprano l’acqua calda. Ieri, per esempio, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha dichiarato che per la spending review ci sono ormai scarsi margini, visto che negli ultimi anni sono stati tagliati 45 miliardi e questa cosa “la stiamo pagando in termini di crescita. Al netto dei tagli di spesa, noi cresciamo quanto e più della Germania”. Dato al ministro il benvenuto nel mondo reale, che...
di LUCIANO BARRA CARACCIOLO Una necessaria premessa introduttiva. Trump, appena eletto, su domanda di un giornalista, indica, come futuro segretario del Treasury, Steven Mnuchin: questi ha lavorato per 17 anni a Goldman&Sachs, succedendo al padre in una carriera pluridecennale presso la stessa banca. Tra le esperienze lavorative di Mnuchin anche un periodo presso il Soros Fund Management, nonchè la produzione di film, anche importanti, come la serie X-men e Avatar. Secondo Zerohedge, l’alternativa a Mnuchin...
di EMILIANO BRANCACCIO (intervista di Giacomo Russo Spena) Come interpretare la storica vittoria di Donald Trump alle presidenziali americane? Per l’economista Emiliano Brancaccio siamo di fronte alla prima, vera incarnazione di quella nuova onda egemonica che egli ha più volte definito “liberismo xenofobo”, e sulla quale da tempo lancia l’allarme. Con Brancaccio discutiamo dell’esito delle elezioni statunitensi, della carta Sanders che i democratici non hanno voluto giocare, delle ricette economiche di Trump e dei loro...
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