Categoria: Rassegna Stampa
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Lorenzo Vita) E se anche la Danimarca volesse uscire dall’Unione Europea? Gli ultimi sondaggi danno gli euroscettici in ascesa e un possibile referendum sull’uscita dall’UE sembrerebbe poter dare esito positivo. Il terrore delle cancellerie europee sembra prendere forma: sarà il cosiddetto “effetto domino”? Inutile nasconderlo, il pericolo maggiore per gli europeisti non era il Brexit in sé, ma quel pericoloso gioco di reazione catena, il cosiddetto “effetto domino”, che avrebbe inevitabilmente colpito...
“Un giorno tutti saranno sovranisti”. Molti meno saranno i patrioti. di IL FATTO QUOTIDIANO L’accusa arriva da Bratislava, dopo il vertice europeo. E soprattutto in seguito alla conferenza stampa congiunta con Angela Merkel e Francois Hollande senza la partecipazione di Matteo Renzi. La motivazione dell’assenza è al momento un mistero: il premier italiano non è stato invitato o ha disertato? L’unica certezza è che dopo un vertice del genere è quantomeno inusuale un incontro congiunto di due primi ministri...
di LUCIANO CANFORA (intervista di Francesco Petrocelli) Professore, più volte si è espresso criticamente sull’intera riforma referendaria. Perché? “La mia critica si basa su due punti fondamentali. Prima di tutto non è vero che la nostra Costituzione sia arrugginita e faticosa, ha sempre funzionato. Sono piuttosto le forze politiche a generare un blocco legislativo: negli ultimi cinque anni ogni governo in Italia ha abusato del legittimo strumento dei decreti legge. Il governo mente sul perché l’Italia non...
di ALBERTO NEGRI «It’s the oil stupid», è il petrolio la posta in gioco in Libia, scrive Issandr Al Amrani, fondatore di The Arabist. E potremmo aggiungere anche il gas: il 60% del carburante pompato dall’Eni- ogni giorno 35 milioni di metri cubi – alimenta le centrali elettriche locali, sia in Tripolitania che in Cirenaica. In poche parole è la produzione dell’Eni che accende la luce ai libici. Nel momento in cui si mandano un...
Una menzione speciale a questo breve saggio sul concetto di democrazia che, partendo dalla definizione formalistica e liberale di Norberto Bobbio, ne mette magistralmente a nudo il lato oscuro allargandone di molto il perimetro. di IL PONTE (Alfio Mastropaolo) La definizione standard In uno dei suoi scritti più celebri, che ha fatto scuola a un’intera generazione, intitolato Il futuro della democrazia, Norberto Bobbio cercò di mettere ordine tra le tante definizioni della democrazia e si...
di LUCIANO BARRA CARACCIOLO 1. Traduco: “Tre delle principali voci del liberalismo economico hanno richiesto in separate dichiarazioni di risolvere la situazione critica di coloro che sono “lasciati indietro” dalla globalizzazione, rischiandosi altrimenti un contraccolpo politico che può far arretrare la concorrenza e l’apertura dei mercati”. Non sfuggirà, rispetto a questa resa autoesplicativa dell’essenza fenomenologica delle dichiarazioni, la scala delle priorità che emerge dal rapporto di mezzo a fine. In pratica, risolvere la situazione critica...
di FEDERICO DEZZANI È un Senato tenuto sotto scacco dalla magistratura e dimezzato dalle accuse di corruzione quello che il 31 agosto ha votato la destituzione del presidente Dilma Roussef. Motivo ufficiale del processo di impeachment: il ricorso alle “pedaladas”, voci di spesa non coperte dalla legge di bilancio. Si conclude così il vero e proprio colpo di Stato con cui Washington ha defenestrato la Rouseff per sostituirla con lo scialbo e ricattabile Michel Temer,...
di redazione CONTROPIANO A Genova le industrie sono ormai un ricordo del lontano passato, E il governo non si mette mai contro un’azienda che vuol chiudere e delocalizzare. Neanche quando quell’azienda aveva preso impegni e soprattutto fondi pubblici. Accade con ben due imprese diverse, una multinazionale svedese e una del tutto italiaca, ossia la Ericsson e la Piaggio, settore Aerospace (che non è affatto un settore in crisi, sul piano globale). La prima si è...
de L’ANTIDIPLOMATICO Quando vi lamentate dell’austerità e non sapete con chi prendervela. Quando vi arrabbiate per i diritti che non avete più, ma non trovate mai un responsabile chiaro. Quando vi accorgete che stanno rubando il futuro vostro e dei vostri figli, ma non riuscite esattamente a capire come. Ecco, in tutti questi momenti, state ricostruendo, a vostra insaputa, la carriera economica e politica di Carlo Azeglio Ciampi. …….. Nel giorno della morte di Carlo...
da LE PAROLE E LE COSE (Claudio Giunta) Finite le scuole medie, una cara amica si sentì fare dal padre questo discorso: «Tu sei libera, puoi fare quello che ti pare, scegliere la scuola che vuoi. Dunque scegli: Tasso o Mamiani?». Il Tasso e il Mamiani sono due celebri licei classici di Roma, una volta andava così. Anche adesso, trent’anni dopo, va così, almeno per la mia amica (che si è laureata in Storia, non in...
di AZIONE CULTURALE (Andrea Virga) L’ultimo anno, trascorso in Spagna, mi ha naturalmente portato ad approfondire la storia di questo Paese e in particolare le radici dell’attuale crisi economica e politica. Se analizziamo la transizione spagnola alla democrazia liberale possiamo vedere come questa, per come fu condotta, contenga già in nuce questi problemi. Cominciamo dalla parte economica. Nel secondo dopoguerra la Spagna, già arretrata rispetto al resto dell’Europa occidentale, soffriva, oltre alle conseguenze di una...
da L’ANTIDIPLOMATICO (Raffaele Morganatini e Massimo Marcori) Novembre 2013: in seguito alla decisione del governo ucraino di non siglare l’accordo di associazione con l’Unione europea, un colpo di stato succeduto ad un’escalation di violenze, appoggiato e incitato da partiti e “ONG” in rapporto diretto con le potenze occidentali, scoppia nel paese. I movimenti neo-fascisti sembrano aver giocato un ruolo di primo piano nell’evento, consentendo loro di occupare la ribalta degli eventi, ristabilire la propria legittimazione nel nuovo...
Commenti recenti