Categoria: Rassegna Stampa

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Posizione di forza

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Francesco Dall’Aglio) Nell’oblast’ di Kursk la situazione è ben lontana dall’essere stabilizzata e ci vorrà del tempo perché succeda; bisogna però fare attenzione a non considerare l’area in cui sono segnalate truppe ucraine, che è grande, con quella di cui queste truppe hanno effettivamente il controllo, che invece non è molto estesa. Al momento le unità ucraine si muovono con mezzi veloci, per allargare quanto più possibile la zona che le carte...

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16 per 8, il significato dello scambio di prigionieri tra Russia e Occidente

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Fulvio Scaglione) Come durante la Guerra Fredda ma con due notevoli differenze. La prima è che neppure negli anni cantati da Le Carré si erano scambiati così tanti prigionieri come è successo ad Ankara: 24 in un colpo, 16 occidentali per 8 russi. La seconda è che non siamo in tempi di guerra fredda ma di guerra guerreggiata, caldissima, un vero scontro epocale. Facendo comunque finta, come fanno regolarmente i media occidentali,...

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I soldi attirano

di PIANO CONTRO MERCATO (Canale Telegram) Leggendo Il Messaggero, di solito ben informato nei palazzi romani, e il Mattino, si scopre che già nei primi 5 mesi di quest’anno c’è un tesoretto di 10 miliardi. Si aspetta il concordato preventivo nonché l’Iva interna, e Ires (a giugno le maggiori banche versano la prima rata) e novembre, oltre che dicembre, quando ci sanno le tredicesime. Un altro tiraggio è dovuto a vari rinnovi contrattuali. Per il...

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Venezuela alla scontro finale: gli USA proclamano la vittoria dell’opposizione anti Maduro

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Dario Lucisano) Il braccio di ferro tra Maduro e Maria Corina Machado si fa sempre più intenso. Il Segretario di Stato degli Stati Uniti Antony Blinken ha comunicato in via ufficiale che gli Stati Uniti riconoscono il candidato di opposizione Edmundo Gonzalez Urrutia quale effettivo vincitore delle elezioni presidenziali in Venezuela. L’annuncio di Blinken è stato seguito a ruota da quello da quello del presidente argentino Javier Milei, sempre più calato nel ruolo di factotum di...

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Gaiani: “Israele non intende negoziare con Hamas e punta a coinvolgere l’Iran nella guerra”

da ANALISI DIFESA (Redazione) Gli sviluppi in Medio Oriente dopo l’uccisione perpetrata da Israele del leader politico di Hamas in Iran e del leader militare di Hezbollah in Libano e le reazioni della comunità internazionale sono al centro dell’intervista al direttore di Analisi Difesa a TGCOM 24 MEDIASET  la mattina del 1° agosto. Guarda il video qui sotto, a questo link o sul Canale You Tube di Analisi Difesa.     FONTE: https://www.analisidifesa.it/2024/08/gaiani-israele-non-intende-negoziare-con-hamas-e-punta-a-coinvolgere-liran-nella-guerra/

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#Americana6

di GABRIELE GERMANI (Canale Telegram) #Americana6 Dagli anni ’60 in poi, la storia degli USA diventò la storia del sistema-mondo. Tra la fine della II Guerra Mondiale e della Guerra Fredda si stabilizzò un ordine internazionale con un imperialismo centrale (USA) e due sub-imperialismi (Europa occidentale – Giappone/Oceania). Lo svincolamento del dollaro dall’oro e il legame col petrolio costrinse il mondo a sostenere la finanziarizzazione USA. Il capitale vinceva due volte: – L’industria veniva spostata...

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TIM. Lo Stato garante della più grande spoliazione mai avvenuta

di  ITALIA E IL MONDO (Giudo Salerno Aletta, Giuseppe Germinario) Non sarà forse la più grande, ma certamente la più vergognosa e più disastrosa per l’indipendenza e l’autonomia e sovranità stessa del paese. Un vero e proprio fiore all’occhiello dei “patrioti” attualmente al governo e degli “apatrioti” attualmente all’opposizione. Avviata grazie alla perfidia bonaria di Prodi e alla cialtroneria furbesca di D’Alema con la cessione ad italici cavalieri di sventura impegnati al saccheggio delle rendite...

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A passo di capitale

di L’INTERFERENZA (Salvatore A. Bravo) Kamala Harris ha fatto un passo in avanti, Biden un passo indietro. In questo gioco delle parti, la coordinazione è il segno della manipolazione. Il passo di danza tra presidente e vicepresidente è solo uno spostamento tattico, affinchè appaia al mondo degli aggiogati che tutto cambia, ma in realtà sappiamo che il “cambio” è solo conservazione dei poteri e delle oligarchie. La tattica è cambiare maschera, in modo che non...

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Uno schiaffo assordante all’Iran

da GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) Il politologo e orientalista Nikolaj Sevostyanov sull’assassinio del capo del Politburo di Hamas: L’assassinio di Ismail Haniyeh, capo del Politburo del movimento palestinese Hamas, è, ovviamente, un enorme successo per Tel Aviv e per Netanyahu personalmente. A livello di retorica ufficiale, le risorse iraniane stanno già minacciando Israele con tutte le possibili punizioni. Masoud Pezeshkian, dopo il suo insediamento Haniya è stato ucciso, ha detto che “Teheran difenderà la...

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Microchip, moneta di scambio

di DOPPIOZERO (Vanni Codeluppi) Il filosofo tedesco Karl Marx, com’è noto, nella sua ponderosa opera in più volumi Il Capitale ha cercato di mettere a fuoco il fondamentale ruolo svolto dal denaro all’interno dei processi di funzionamento del sistema capitalistico. Se ci fosse un Marx dei tempi nostri, probabilmente si concentrerebbe non sulla funzione occupata nel sistema economico del denaro, ma su quella dei microchip. Questi, infatti, sono degli oggetti molto piccoli sul piano delle dimensioni, ma...

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C’è coda per i BRICS, ma per l’Occidente non è male

da GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) La Russia sta sfruttando la presidenza dei BRICS per cercare partner nel sud-est asiatico. Questo approccio ha dato i suoi frutti in Tailandia e Malesia. Il ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha detto che sosterrà la richiesta della Malesia di aderire all’organizzazione. Anche la Tailandia sta attualmente cercando di stabilire contatti più stretti con la Russia. Il Paese spera che l’associazione lo accetti come nuovo membro al vertice di...

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Su uno strano paragone tra pale eoliche e ospedali

DA LA FIONDA (Di Leandro Cossu) Le pale eoliche sono come gli ospedali? Da quando la Sardegna ha iniziato la grande mobilitazione popolare contro l’assalto speculativo delle grandi multinazionali dell’eolico e del fotovoltaico, assistiamo a piccole violenze verbali, semi di dubbio pretestuosi che gli emissari dei signori della transizione instillano nel dibattito pubblico. L’obiettivo è avvelenare la discussione sul tema e spostare la cornice interpretativa, e quindi la lettura del problema e degli intenti politici...