Categoria: Rassegna Stampa

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Chi ha iniziato questa sporca guerra? Perché non ci siamo schierati con la democrazia contro l’orda di Kiev?

di MEGACHIP GLOBALIST (Redazione, Peter Hitchens) Se scrivi nel 2024 per il giornale britannico “Daily Mail”, il quarto quotidiano del Regno Unito, che vende 720mila copie (una cifra che i quotidiani italici non vedono nemmeno nei loro sogni più bagnati), e soprattutto se scrivi di Ucraina, non puoi non scrivere un brevissimo passaggio in cui definisci l’intervento russo come “disgustoso” e “barbarico”. Ma pagato il pedaggio, ecco che puoi scrivere anche la verità indicibile sul peccato originale della...

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Il tour di Gantz per cercare un’exit strategy dalla guerra

da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) Benny Gantz va a Washington e Londra contro la volontà di Netanyahu. Per cercare una soluzione alla guerra, che Biden vuole chiudere. Dopo la tappa a Washington, Benny Gantz è volato a Londra per incontrare il ministro degli Esteri David Cameron. Il viaggio del membro del gabinetto di guerra israeliano non è stato coordinato con il premier Netanyahu, una vera e propria rottura. A Washington ha incontrato la vicepresidente Kamala...

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Lo strano silenzio della Francia sulle violenze in Ciad

di INSIDE OVER (Andrea Muratore)   L’Africa è un continente complesso e nei cui interessi politica e media occidentali manifestano una forma particolare di strabismo. Negli scorsi anni il continente, soprattutto nella zona del Sahel, è stato attraversato da un’ondata di violenze e colpi di Stato che hanno avuto proporzioni epidemiche in Stati come Mali, Niger, Guinea e Burkina Faso colpendo al cuore, soprattutto, la posizione della Francia, ex colonizzatrice e tradizionale riferimento di questi Stati. Ebbene, Parigi si è sempre...

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Quel piano di golpe e omicidio di Zelensky da parte dei generali dissidenti: guerra civile a Kiev?

da LA CRUNA DELL’AGO (Cesare Sacchetti) L’indiscrezione è circolata nelle ultime ore su alcuni reti sociali, soprattutto Twitter. Negli ultimi giorni ci sarebbero state delle diserzioni di importanti generali delle forze armate ucraine che sarebbero passati alle forze armate russe. A Kiev paiono essere ore frenetiche. Sono le ore nelle quali si decide il destino di un intero Paese e che assomigliano molto alla congiuntura storica che portò alla caduta della Germania Nazista quando Adolf Hitler...

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Macron afferma che le truppe NATO potrebbero schierarsi in Ucraina. Ma sono già lì

da LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) Questa settimana il presidente francese Emmanuel Macron ha suscitato scalpore ipotizzando che le truppe della NATO potrebbero finire per essere dispiegate in Ucraina. Aspetta un attimo! Lo sono da più di un decennio, ecco perché la guerra in quel Paese è scoppiata due anni fa. È stato comico – se non patetico – vedere il leader francese parlare a sproposito, cercando di proiettare un’immagine da duro con le sue manie di...

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Il mondo al contrario

da CONFLITTI E STRATEGIE (Gianfranco La Grassa) I Russi intercettano una conversazione tra militari tedeschi che parlano di colpire un ponte (quello di Kerch in Crimea) e i nostri giornali titolano: “Le trame di Putin su Berlino”. Sia chiaro che per tutta la guerra in Ucraina i media occidentali non hanno fatto altro che rovesciare la realtà e propagandare la loro versione dei fatti. In verità lo fanno da centinaia di anni, dai tempi del...

L'indipendente 0

Leonardo realizza profitti record nel 2023, anche grazie alla guerra a Gaza

di L’INDIPENDENTE (Stefano Baudino)   Leonardo, società pubblica italiana attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, ha chiuso il 2023 con risultati record, registrando ordini sopra le previsioni a 17,9 miliardi di euro (+3,8%) e ricavi per un ammontare di 15,3 miliardi (+3,9% rispetto al 2022), evidenziando una crescita di tutte le divisioni. Il valore delle azioni dell’azienda ha preso il volo, in particolare, dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina e, successivamente,...

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L’Italia ritira i SAMP/T: la Slovacchia “filo-russa” resta senza difesa aerea NATO

di ANALISIDIFESA (Gianandrea Gaiani)     Preoccupazioni a Bratislava dopo l’annuncio che l’Italia ritirerà il suo sistema di difesa aerea SAMP/T, schierato un anno or sono in sostituzione dei Patriot che gli Stati Uniti avevano dispiegato nel 2022 dopo l’attacco russo all’Ucraina. Un ritiro “previsto sin dall’inizio del dispiegamento”, precisa il ministero della Difesa italiano sottolineando il forte e costante appoggio del nostro Paese agli alleati lungo il confine orientale dell’Alleanza. La batteria italiana era stata resa operativa...

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Il Miur ‘soccombente’ sul riconoscimento dei titoli esteri: un paradosso pagato da tutti noi

di ILFATTOQUOTIDIANO (Tiziano Zennaro)     “Storia maestra di vita”. Questo antico detto non si applica all’attuale governo Meloni, nello specifico al Ministero dell’Istruzione e del Merito, che anche per la prossima apertura delle graduatorie provinciali delle supplenze (Gps) 2024/26 ha ben pensato di riproporre, piè pari, la stessa illegittima ordinanza del precedente Governo, a firma dell’allora Ministro Bianchi. Ebbene sì, per il prossimo biennio gli specializzandi con titolo estero non potranno beneficiare di alcuna stipula contrattuale fino a...

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Il software della Cia “Locomotive”, Putin e il giornalismo secondo la Stampa

di L’ANTIDIPLOMATICO (Francesco Santoianni) Ma com’è che la Cia, invece di continuare ad usare segretamente il suo miracoloso software “Locomotive”, capace di localizzare Putin, ora lo glorifica sui media con l’unico, ovvio, risultato di mettere in guardia il Cremlino? Si direbbe non chiederselo La Stampa, nel suo articolo “Putin sorvegliato e spiato in tutti i suoi spostamenti. “Locomotive”, ecco il software con cui la Cia ci è riuscita”, che, invece, si limita ad annunciare la...

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I fantasmi del Baltico

da IL NODO DI GORDIO (Andrea Marcigliano) Intorno alle, gelide, acque del Baltico si agitano fantasmi. Fantasmi che incutono crescente paura ai governi delle tre piccole repubbliche. Lituania, Lettonia ed Estonia infatti stanno sempre più venendo invase dal terrore. Tanto che a Tallin, capitale estone, sono apparsi giganteschi manifesti che raffigurano i principali monumenti della città distrutti dai bombardamenti. Bombardamenti russi, naturalmente. Perché ora Vilnius, Tallin e Riga tremano. L’orso russo è uscito dalla sua...

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Ordine mondiale suicida

da LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) di Henry Johnston I leader occidentali attuali mostrano uno strano mix di sicurezza e ansia, caratteristica di chi difende lo status quo in tempi di grandi cambiamenti. Il Segretario al Tesoro statunitense Janet Yellen è l’ultima ad aggiungersi al crescente coro di funzionari occidentali che chiedono il sequestro dei 300 miliardi di dollari di riserve valutarie congelate della Russia a beneficio dell’Ucraina. Ciò avviene dopo che nel fine settimana il primo ministro...