Categoria: Rassegna Stampa

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Lo scandalo armeno

di ARIANNA EDITRICE (Leonardo Lugaresi) In questi giorni i cristiani armeni che da sempre popolavano l’Artsakh, una piccola regione del Caucaso meridionale che si trova all’interno dei confini dell’Azerbaigian e che finora aveva avuto una sia pur precaria autonomia politica, stanno fuggendo in massa dal loro paese, che è stato di fatto occupato dagli azeri. È in corso, dunque, una “pulizia etnica”, una delle cose che, a parole, la morale comune e la cultura politica...

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Un anno di bugie sul Nord Stream

di MARX21 (Seymour Hersch) da https://seymourhersh.substack.com traduzione italiana da Aginform L’amministrazione Biden non ha riconosciuto né la propria responsabilità nell’attentato al gasdotto, né lo scopo del sabotaggio “L’amministrazione Biden ha fatto esplodere gli oleodotti, ma l’azione non aveva molto a che fare con la vittoria o la fine della guerra in Ucraina. È nata dal timore della Casa Bianca che la Germania potesse vacillare e riaprire il flusso di gas russo”. Non so molto delle...

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L’incessante sfida della conflittualità non convenzionale nei confronti della sicurezza globale

di DIFESA ONLINE (Vittorfranco Pisano) In senso assoluto la sicurezza, tanto globale quanto regionale o nazionale, consiste nell’utopistica assenza di rischi e pericoli. Per contro, in quanto situazionale e pertanto variabile nel tempo e nello spazio, la sicurezza realisticamente poggia sulla capacità di far fronte a rischi e pericoli di molteplice natura impostando ed allestendo in tempo utile adeguate misure di prevenzione e repressione, nonché di contenimento dei danni. Va, altresì, tenuto presente il fatto...

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Il Governo punta all’APE Sociale Donna e al cumulo previdenziale: la riforma pensionistica fa un restyling delle vecchie misure

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Samanta Airoldi) Tra le diverse proposte in ballo sul fronte previdenziale sembra prevalere un’estensione di Ape sociale e una nuova pensione per i giovani. Pur essendo ancora molto lontana una riforma delle pensioni completa, si inizia a definire un quadro un po’ più preciso di cosa accadrà nel 2024. Vediamo insieme tutte le possibili novità. Due miliardi di euro sono troppo pochi per riformare il mondo della previdenza sociale e cancellare la...

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La Francia ritirerà entro l’anno le truppe dal Niger

da ANALISI DIFESA (Redazione) “Le truppe francesi e l’ambasciatore francese lasceranno il suolo nigerino entro la fine dell’anno. È un momento storico che testimonia la determinazione e la volontà del popolo nigerino”. Lo ha affermato il 25 settembre la giunta militare al potere in Niger dal 26 luglio scorso in un comunicato letto in televisione dopo l’annuncio del presidente francese, Emmanuel Macron, di ritirare le truppe francesi dal Niger entro la fine dell’anno. “Qualsiasi persona, qualsiasi...

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ONU, una riforma all’italiana?

da FULVIO SCAGLIONE (www.fulvioscaglione.com) Anche se le prime pagine sono andate all’intervento del presidente ucraino Zelensky e ai duelli verbali con i rappresentanti russi, il tema che dietro le quinte ha agitato l’Assemblea generale dell’Onu è stato quello della riforma dell’organizzazione, in particolare l’aggiornamento degli equilibri all’interno del Consiglio di Sicurezza.   Al momento della fondazione, nel 1945, le Nazioni Unite contavano 51 membri e avevano come supremo organismo decisionale il Consiglio di Sicurezza, formato da cinque...

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La fine del Nagorno-Karabakh e l’instabilità ai confini russi

da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) La fine della giovane repubblica. Le “avances” occidentali ad Armenia e Azerbaigian e gli interessi di Israele e Iran. Il presidente della Repubblica Samvel Shahramanyan, con un solo decreto, ha chiuso la breve storia della repubblica del Nagorno-Karabakh, che cesserà di esistere il prossimo 1 gennaio. Una storia travagliata, dal momento che nacque dopo il dissolvimento dell’Urss, con un referendum che ne proclamava l’indipendenza, il 21 settembre 1991, ponendo una criticità...

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IL MONDO NON E’ COME VI APPARE

di ITALIA E IL MONDO (Pierluigi Fagan) IL MONDO NON E’ COME VI APPARE. Il post è rivolto alle anime belle, quelle che la mattina si svegliano ignare del mondo, leggono alcune notizie terribili su ciò che accade nel mondo (altre no perché non vengono date) ma non distinguono notizie da giudizi, assumono entrambi come il cappuccino con la brioche. Caricati di verità sul mondo, sono pronti a far lezione di etica e morale per...

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Quando il turismo ammazza la cultura e il lavoro

da LA CITTA’ FUTURA (Alessandra Bernardeschi e Federico Giusti) Il turismo snatura i servizi culturali e lo stesso tessuto delle città d’arte. Vi inoltre è un ampio ricorso al super sfruttamento del lavoro e alla precarietà. Il sistema culturale italiano si basa da tempo sul ricorso al volontariato e sugli appalti aventi molteplici figure professionali inquadrate in contratti sfavorevoli, precari e part time. Per anni, ogni qual volta si è parlato di cultura, è scattata...

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LEZIONI UCRAINE – 1

di GIUBBE ROSSE NEWS (Enrico Tomaselli) A oltre un anno e mezzo dall’inizio dell’Operazione Speciale Militare, una panoramica a volo d’uccello sul conflitto consente se non di fare un bilancio, certamente di metterne in luce taluni aspetti significativi. Come spesso capita, il senso di determinati avvenimenti, pur del tutto noti, si coglie infatti solo a distanza. Il tentativo, quindi, è di abbozzare delle lezioni che si possono trarre dalla guerra in corso, esaminandone l’excursus dapprima...

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Svuotare il mare dell’inflazione con bonus e mance a termine

di IL MANIFESTO (Roberto Ciccarelli) IL CASO. Il Consiglio dei ministri ha varato ieri il «decreto energia»: bonus per gas, elettricità, benzina, trasporti. Cambia la sanatoria degli scontrini. Le opposizioni: «misure insufficienti e mance».Lagarde (Bce) difende le sue politiche criticate e invita a tagliare gli aiuti: «potrebbero fare salire i prezzi». In Francia Macron annuncia che ne riprenderà «il controllo La politica degli scontrini secondo il governo – Ansa I Un decreto che fa scena nel teatro del...

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Tutti defunti tranne i morti

di ARIANNA EDITRICE (Marco Travaglio) Fonte: Il Fatto Quotidiano Dal conto terrificante dei morti in Ucraina vanno fortunatamente detratti i risorti. L’ultimo, stando al video diffuso da Mosca che lo ritrae piuttosto vispo a una riunione di militari, è l’ammiraglio Sokolov, capo della flotta russa nel Mar Nero, che Zelensky e dunque la stampa italiana davano per deceduto nel bombardamento a Sebastopoli. Il penultimo è il macellaio ceceno Kadyrov, trapassato per insufficienza renale secondo Kiev...