Categoria: Rassegna Stampa
di GLI ASINI (Giuliano Battiston) Foto di Fulvia Antonelli Nato in Francia nel 1925, è scomparso a 97 anni il sociologo francese Alain Touraine, già direttore di ricerca alla École des Hautes etudes en sciences sociales di Parigi, decano della sociologia europea, autore di studi fondamentali sui movimenti sociali e su La società post industriale, come recita il titolo di un suo celebre libro (Il Mulino, 1970). Lo ricordiamo con una lunga intervista uscita sulla rivista Lo...
da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Dopo dieci giorni di attacchi su più fronti la tanto attesa controffensiva ucraina sembra per il momento segnare il passo, arenatasi sulle postazioni avanzate russe nelle regioni di Zaporizhia e Donetsk, contraddistinte da avamposti e campi minati intervallati da piccoli villaggi trasformati in fortilizi che cambiano spesso di mano. Gli attacchi ucraini si sono sviluppati in realtà su tutto il fronte a partire da Kupyansk (tra le regioni di Kharkiv...
da ELIJAH MAGNIER BLOG In un incredibile colpo di scena, la Russia ha sferrato un colpo calcolato contro gli Stati Uniti e Israele, utilizzando l’Iran come strumento di scelta, armandolo con missili ipersonici avanzati. Le implicazioni di questa manovra strategica sono di vasta portata e potrebbero ridisegnare l’equilibrio di potere nella volatile regione del Medio Oriente. Il conflitto tra Stati Uniti e Russia si è costantemente trasformato in una guerra per procura, con l’America che...
di GIUBBE ROSSE NEWS (Enrico Tomaselli) Mentre assistiamo alle prime mosse dell’ormai famosa offensiva ucraina, preludio a quella che sarà probabilmente la più grande battaglia della guerra, a migliaia di chilometri dalla linea del fronte altri schieramenti si muovono, non meno importanti per le sorti del conflitto. All’interno del NATOstan almeno tre diverse posizioni si confrontano, ma tutte assolutamente incapaci – dopo oltre un anno di demonizzazione del nemico – di considerare la Russia al...
di INSIDE OVER (Gianluca Lo Nostro) Silvio Berlusconi è stato il presidente del Consiglio dei Ministri più longevo di tutti i tempi. Il Cav ha traghettato l’Italia da Tangentopoli alla “Seconda repubblica”, ha condotto il Paese nell’Eurozona ed è stato il protagonista della crisi dello spread. Ma qual è il lascito in politica estera del fondatore di Forza Italia? L’ex presidente del Consiglio, artefice del centrodestra italiano, non ha mai rinunciato ai suoi punti di riferimento...
di GABRIELE GERMANI (Pagina FB) Le guerre calde sono sempre precedute da guerre “fredde”: commerciali, informatiche, tecnologiche, finanziarie. I dazi, la confisca dei depositi o delle proprietà, le sanzioni sono tutti strumenti che talvolta precedono il conflitto armato (il quale, quando arriva, ingloba tutti i precedenti). Generalmente, il conflitto arriva quando ci sono due condizioni: 1- I due avversari sono almeno pari (altrimenti il più debole eviterebbe in ogni modo lo scontro – guerre squilibrate...
di PIERLUIGI FAGAN Una delle parzialità che coglie gli studiosi dei processi storici, è data dal concetto e dal campo categoriale che applicano a premessa della loro ricerca. Il concetto di “capitalismo”, un concetto di un sociologo tedesco dei primi del Novecento, W. Sombart e non di Marx come invece molti credono, è un concetto che taglia la realtà con una categoria socioeconomica. Ma i fatti socioeconomici accadono negli Stati e nelle relative nazioni. Come...
da PER UN SOCIALISMO DEL SECOLO XXI (Carlo Formenti) Tre le novità di oggi su fronte virtuale della guerra russo-ucraina (virtuale in quanto trattasi di conflitto di opinioni, dato che le notizie sul conflitto reale, quello che si svolge sul terreno, sono ormai rimpiazzate dalla propaganda bellica orchestrata da USA e NATO). La prima riguarda una intervista del fondatore della comunità di Sant’Egidio, Andrea Riccardi, il quale, dopo avere recitato la solita litania sulla “aggressione”...
di MEGACHIP GLOBALIST (Paolo Bartolini) Cosa ci ha insegnato Silvio, sempre che si abbia la modestia di imparare da tutto e da tutti? Che ridurre sul piano concettuale un Paese a un’azienda (l’Azienda Italia), e far sì che questo pensiero come un tarlo scavi nella (in)coscienza delle persone, garantisce il libero dispiegamento dell’indifferenza e degli egoismi particolari. Che nonostante l’impero costruito e le ricchezze accumulate, si muore e questo orizzonte è intrascendibile. Quindi, visto che...
da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) Il governo talebano dell’Afghanistan ha effettuato “riduzioni davvero senza precedenti nella coltivazione del papavero” nell’anno 2023, secondo una recente analisi pubblicata dall’Alcis, una società di servizi di informazione geografica con sede nel Regno Unito specializzata nella raccolta di dati geospaziali, analisi statistiche e rilevamenti. Dai papaveri al grano Ne scrive The Cradle, che continua così: “La riduzione del papavero ha fatto seguito a un divieto sulle sostanze stupefacenti emesso in...
di DOPPIOZERO (Marco Belpoliti) Ha scritto Maurice Blanchot che è solo nella morte che il defunto comincia a rassomigliare a sé stesso, sino ad arrivare ad affermare che “il cadavere è la propria immagine”. I vivi sarebbero del tutto privi di somiglianza. Eppure, se c’è stato un uomo che ha costruito da vivo la propria somiglianza, questo è stato Silvio Berlusconi. Per lui l’immagine era tutto, così ha lungamente modellato il proprio corpo per essere...
da MARCELLO VENEZIANI (Marcello Veneziani) Eppure a me piaceva Massimo D’Alema. E mi piaceva nei suoi vizi peggiori, almeno quelli fino allora conosciuti: il suo sprezzante sarcasmo, la sua sicumera da primo della classe, il suo cattivismo come stile, ideologia e indole, perfino il suo endemico comunismo, contratto sin da bambino quando faceva le vacanze da “lupetto” in Unione sovietica. E ancor più mi piaceva perché era detestato da molti a sinistra, radical, liberal, anarco-libertari,...
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