Categoria: Rassegna Stampa
da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Il riarmo dell’Ucraina con equipaggiamenti di tipo occidentale e soprattutto carri armati e aerei da combattimento offre a oggi un bilancio non entusiasmante. Come riferiscono i dati più recenti dei circa 850 carri armati che si prevede verranno ceduti a Kiev quest’anno solo 250 saranno di costruzione occidentale e per quasi la metà si tratterà di vecchi Leopard 1 mentre 550 tank saranno T-72 di costruzione russo/sovietica. La ragione era fin dall’inizio...
da ELIJAH MAGNIER BLOG Sono passati vent’anni dall’occupazione statunitense dell’Iraq nel 2003. Molti hanno scritto dei suoi risultati disastrosi, di come sia costata molte vite e molto denaro, e di come si sia basata sulla menzogna che Saddam Hussein avesse armi di distruzione di massa. Nessuno si è opposto alla fine del presidente iracheno che ha ucciso il suo popolo, occupato il Kuwait, dichiarato guerra all’Iran e usato armi chimiche ottenute dall’Occidente contro l’Iran e...
di INSIDEOVER (Lorenzo Vita) Venti anni dopo l’inizio dell’invasione dell’Iraq, è lecito domandarsi gli effetti di quella guerra sulla diplomazia americana. L’attacco contro il regime di Saddam Hussein e la successiva “guerra infinita” nata tra le sabbie dell’Iraq sono scaturiti, almeno nell’intento, come momento cardine di una politica estera Usa ancora incentrata sull’unilateralismo e sul desiderio di incidere sui destini del Medio Oriente consolidando la propria posizione rispetto ai tentennamenti degli alleati europei e con una Russia...
da LA CITTA’ FUTURA (Ascanio Bernardeschi) A causa della volontà di tutelare i profitti perseverando con le politiche liberiste, il capitalismo rischia di ricadere nella crisi da cui non era ancora uscito. È urgente costruire un’alternativa. Nel cuore dell’innovazione tecnologica statunitense, nella mitica Silicon Valley, e nel bel mezzo dei tentativi di quella potenza di riportare in patria la produzione di microchip che era stata appaltata a Taiwan, il 10 marzo la banca californiana Silicon...
di PIERLUIGI FAGAN (Pagina Facebook) IL GIOCO NON VALE LA CANDELA. Espressione idiomatica che risale al Medioevo quando per organizzare una partita a carte i giocatori dovevano mettere assieme una cifra per pagare le candele necessarie a permettere il gioco notturno. Alla fine della partita, qualcuno poteva così dire di non aver guadagnato il necessario per neanche pareggiare il costo iniziale delle candele. Uno dei primi giorni, se ben ricordo il terzo dopo l’inizio delle...
di NOTIZIE GEOPOLITICHE (Alessandro Pompei) Evidente il gesto politico di un’istituzione ormai priva di credibilità. (L’Aja, palazzo della Corte penale internazionale. Foto: Wikimedia Commons – CC By-Sa 4.0, Hypergio). In merito a questo quesito è molto interessante un recente intervento del giornalista italiano Giuliano Marrucci, per quasi 20 anni una delle storiche colonne della trasmissione Report di Rai3, il quale ci offre diverse riflessioni e testimonianze di giuristi e filosofi del diritto internazionale del calibro...
di DIFESA ONLINE (Antonio Ledda) L’articolo che mi accingo a scrivere vuole enfatizzare qualche aspetto di due visioni diverse ed allo stesso tempo simili dell’idea di Sistema Operativo. É obbligo fare un breve cenno storico riguardo all’evoluzione tecnologica degli elaboratori di calcolo. La fine degli anni ’60 e il decennio successivo sono caratterizzati dalla presenza di sistemi automatici di calcolo in grado di elaborare e produrre dati su carta. Gli anni ’80 sono contraddistinti dalla...
di KRITICA ECONOMICA (Thomas Brambilla) Ideatrice della riforma del lavoro spagnola del 2021, Yolanda Díaz è guardata con interesse anche all’estero. Secondo molti, il problema della sinistra europea di oggi è il peso eccessivo dei personalismi, mentre nella sostanza manca una visione d’insieme su cui fondare progetti validi e duraturi. Ma questa teoria sembra smentita dalla realtà politica spagnola, dove coesistono forti personalità e concretezza dei provvedimenti. Ne è un esempio cristallino Yolanda Díaz, attuale ministra...
da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) La Gran Bretagna ha portato il mondo sull’orlo della Terza guerra mondiale. Infatti, non poteva restare senza conseguenze l’annuncio che avrebbe inviato a Kiev proiettili all’uranio impoverito, intenzione espressa dal vice ministro della Difesa britannico Annabelle Goldie. La visita di Xi in Russia e l’escalation Putin ha dichiarato ufficialmente che “se ciò dovesse avverarsi, la Russia sarà costretta a reagire“. A declinare la possibile reazione, politici e analisti russi e...
di GEOPOLITIKA.RU (Aleksandr Dugin) Negli ultimi 30 anni agli ucraini è stato insegnato in modo massiccio e attivo a odiare i russi e tutto ciò che è russo. Intere generazioni sono state cresciute con la russofobia. Dal 2014, gli ucraini sono stati addestrati a uccidere, bruciare, smembrare, friggere e cancellare i russi dalla faccia della terra. Tutti, uomini, donne e bambini. È così che è stata creata l’immagine del nemico, il “Moskal”, è stato presentato...
di IL SUSSIDIARIO (Carole Rinville) Ieri Macron è andato in tv per spiegare la necessità della riforma. Ma il tempo delle spiegazioni è finito, dicono gli oppositori. E il quadro politico è ormai compromesso Un picchetto della CGT mentre ascolta Macron in tv (LaPresse) 32 minuti di intervista tv al presidente della Repubblica dopo l’adozione con l’articolo 49.3 del progetto di riforma delle pensioni; 32 minuti per difendere la legittimità di questa riforma e per...
di L’INDRO (James M. Dorsey / The Turbulent World of Middle East Soccer) Il piano arabo per la Siria mette in difficoltà Stati Uniti ed Europa Ma potrebbe dare all’Occidente la possibilità di trovare un equilibrio tra alti principi morali e le contingenze meno gustose della realpolitik. Una spinta degli alleati arabi degli Stati Uniti per salvare la Siria dal freddo mette in luce i limiti di un riavvicinamento mediato dalla Cina tra gli acerrimi rivali del...
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