Categoria: Rassegna Stampa
di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) L’Europa frena sul petrolio russo: la Commissione rimuove il bando dall’agenda di primavera. Tra veti incrociati e la necessità di riparare l’oleodotto Druzhba, la sovranità energetica può attendere. C’era una volta il “Green Deal” e c’era, soprattutto, la ferma volontà di chiudere i rubinetti energetici di Mosca. Oggi, però, tra i corridoi della Commissione Europea spira un’aria diversa, decisamente più pragmatica e meno incline ai proclami di rottura definitiva. Il...
di LIMES (Mirko Mussetti) Canberra, 24 marzo 2026: la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il primo ministro dell’Australia Anthony Albanese firmano l’accordo di libero scambio al palazzo del Parlamento. Foto di David Gray/Afp via Getty Images. UE – Australia La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen è volata a Canberra per incontrare il primo ministro dell’Australia Anthony Albanese e siglare un accordo di libero scambio con la grande nazione anglofona. Il...
di GIUBBE ROSSE (Pagina Substack) Circa 6.200 contratti futures Brent e West Texas Intermediate sono passati di mano tra le 6:49 e le 6:50 ora di New York di lunedì prima del messaggio di Trump su Truth Social. Fonte: Financial Times I trader hanno fatto scommesse per un valore di mezzo miliardo di dollari sul mercato petrolifero circa 15 minuti prima che il post di Donald Trump, in cui si vantava di aver avuto colloqui...
di LA FIONDA (Dante Valitutti) Siamo reduci dall’ennesima riforma della costituzione abortita nell’urna referendaria, e qualcuno potrebbe anche dire che dei segnali in tal senso c’erano, perché la riforma sulla giustizia della destra meloniana era obiettivamente scritta male e, soprattutto, era stata caricata negli ultimi mesi di un valore ultragiuridico che esondava dai tecnicismi propri della materia oggetto della novella parlamentare. Ma, al di là dell’esito elettorale, quello che ha colpito chi scrive — e...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Policy Tensor) — Esistono tre teorie sul potere aereo. Sappiamo che i bombardamenti terroristici di Douhet non hanno mai distrutto la volontà di combattere del nemico. La decapitazione ha fallito. Finché gli Stati Uniti rimarranno “in volo”, c’è solo una strada per evitare la sconfitta strategica: vincere la guerra di interdizione per disarmare l’Iran. — La teoria dell’interdizione come strategia vincente è “analiticamente interessante” perché è verificabile empiricamente in tempo reale. Se...
da L’INDIPENDENTE ONLINE (Salvatore Toscano) Francesca Albanese ha pubblicato un nuovo rapporto sui crimini israeliani in Palestina. Dopo aver svelato gli interessi economici che traggono profitto dal genocidio in corso, la relatrice speciale delle Nazioni Unite ha documentato la tortura sistematica riservata ai palestinesi dal 7 ottobre 2023, sia in carcere che fuori. Pestaggi, violenze sessuali, l’uso della fame come arma, uccisioni di massa: tutto condensato in venti pagine di rapporto, corredato da testimonianze e fonti indirette. “Quando...
da ANALISI DIFESA (Maurizio Delli Santi) Le recenti determinazioni dell’Europa, da quelle del formato E4 al G7 al “documento dei Sei” sullo Stretto di Hormuz, delineano una strategia alternativa all’escalation militare: riaffermare il diritto internazionale, evitare il coinvolgimento diretto e costruire una soluzione multilaterale sotto egida ONU. Tra diritto del mare, legittima difesa e diplomazia regionale, l’Europa responsabile può promuovere una via d’uscita dalla crisi iraniana. Il ritorno dell’Europa “responsabile”: dal G7 al “documento...
di OTTOLINATV (Giuliano Marrucci, Alessandro Volpi, Tommaso Nencioni) Giornata dura per l’internazionale nazifascista trumpiana: Forrest è costretto a baciare il deretano ai mercati e ad annunciare trattative che, al momento, non sono altro che una ritirata tragicomica dall’aggressione terroristica all’Iran. Ieri sera, il rendimento dei titoli di Stato decennali USA era arrivato vicino a quota 4,5%: insostenibile; Mr TACO è dovuto correre ai ripari. Poche ore dopo, Giorgia veniva brutalmente asfaltata dal voto popolare. Il trumpismo è il tentativo estremo delle élite di rimediare ai danni del...
di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano) L’ex comandante del CENTCOM Joseph Votel analizza la chiusura di Hormuz: le scorte navali ai mercantili sono fattibili, ma gli USA sono isolati. Il vero incubo per l’economia globale? Le mine sottomarine. La chiusura dello Stretto di Hormuz non è solo un atto di forza geopolitica, , ma un vero e proprio collo di bottiglia che rischia di strangolare il 20% delle forniture globali di petrolio. Per comprendere come...
di LE PAROLE E LE COSE (Matteo Zenoni) Consigli di classe. Scuola, democrazia e società, rubrica a cura di Mimmo Cangiano Un computo doloroso Tra le funzioni del registro elettronico che sarebbe meglio non conoscere c’è sicuramente quella che segnala il numero progressivo di ore svolte; situato solitamente a fondo pagina, questo link rimanda alle ore di ogni singola disciplina dettagliando quelle di lezione, didattica laboratoriale, esercitazione, verifica scritta, interrogazione e via...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Francesco Fustaneo) Pechino tende la mano a Taiwan mentre la guerra in Medio Oriente mette a rischio le importazioni energetiche dell’isola. Il governo taiwanese respinge la proposta La Cina ha offerto a Taiwan stabilità energetica in cambio della riunificazione. Con le rotte marittime nello Stretto di Hormuz interrotte a causa del conflitto in Medio Oriente, l’isola – che importa un terzo del suo GNL dal Qatar – si trova esposta a gravi...
di GIUBBE ROSSE NEWS Secondo il WSJ, il primo è precipitato in mare, il secondo abbattuto da un intercettore SM-3. L’Iran manda un messaggio a Trump e all’Europa rivelando capacità balistiche superiori a quelle ufficiali. Secondo il Wall Street Journal, che cita diverse fonti ufficiali statunitensi, l’Iran avrebbe preso di mira la base congiunta anglo-americana di Diego Garcia, nell’Oceano Indiano con due missili balistici a medio raggio (IRBM). Uno dei missili sarebbe precipitato in volo,...
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