Categoria: Rassegna Stampa

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Heiner Flassbeck – Germania 2025: La Grande Illusione della Ripresa tra Riarmo e Crisi Strutturale

di VOCIDALLAGERMANIA (redazione) Immaginate di camminare per le strade di una delle grandi capitali industriali della Ruhr o del Baden-Württemberg nel dicembre 2025. Le luci dei mercatini di Natale sono accese, l’atmosfera sembra quella di sempre, eppure c’è una tensione palpabile, un non detto che serpeggia tra i capannoni industriali e gli uffici direzionali. Se guardassimo oltre la superficie, oltre le dichiarazioni rassicuranti dei portavoce governativi, vedremmo i grafici di un paziente che fatica a rialzarsi...

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Sul “Né Trump, né Khamenei!”

di L’ANTIDIPLOMATICO (Leonardo Sinigaglia) “Né Trump, né Khamenei!” L’ennesima posizione vigliacca e complice della sinistra occidentale. Filiazioni della CIA come il KKE, la minoranza del PCV o il trotskistume vario sono solite prendere posizioni “nénéiste”, spacciandole per “rivoluzionarie”. Si tratta in realtà di posizioni intellettualmente pigre e infami, che ti allineano di fatto all’imperialismo, l’unico imperialismo che esiste oggi nel mondo reale, ossia quello degli Stati Uniti. La retorica degli “opposti imperialismi” non è altro...

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Rheinmetall e la Nuova “Gold Rush” Tedesca: Dalle Macerie della Crisi Auto al Boom del Riarmo

di VOCIDALLAGERMANIA (redazione)   Una scena che, fino a pochi anni fa, sarebbe sembrata una distopia industriale o una barzelletta di cattivo gusto: un ingegnere specializzato in aerodinamica per auto sportive di lusso, abituato a limare milligrammi su pedali in alluminio per guadagnare centesimi di secondo in pista, si ritrova seduto a un tavolo di progettazione per un colosso della difesa. Non sta più disegnando linee sinuose per fendere l’aria sulle Autobahn, ma sta calcolando la...

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Gruppi curdi armati “inviati” dall’Iraq per unirsi alle rivolte in Iran

di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione)  Secondo quanto riferito da alcune fonti alla Reuters il 14 gennaio, i miliziani appartenenti ai gruppi separatisti curdi hanno cercato di attraversare il confine con l’Iran dall’Iraq per unirsi alle violenze antigovernative che si stanno verificando in tutto il Paese. “L’intelligence turca ha avvisato l’IRGC che i combattenti curdi stavano attraversando la frontiera negli ultimi giorni”, hanno precisato le fonti. Un funzionario iraniano, a condizione di anonimato avrebbe affermato che le autorità...

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Il punto di debolezza cruciale

di GIUSEPPE MASALA CHILI ( (Canale Telegram) Il punto di debolezza cruciale è che l’armamento convenzionale statunitense è rimasto quello, irrimediabilmente obsoleto, della Seconda guerra mondiale e della Guerra fredda: navi, aerei, cannoni, basi militari e carri armati tanto costosi quanto vulnerabili a droni, missili, satelliti, sensori e radar avanzati. Questi sviluppi della tecnologia militare hanno svuotato di significato qualunque cifra sui budget militari nazionali. Il valore economico non corrisponde più alla potenza di fuoco,...

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Riguardo l’Iran…

di CAPIBARA COOP (Gabriele Germani)  Riguardo l’Iran in questi giorni penso spesso a un film che, la prima volta che lo vidi, mi scosse profondamente: “La montagna sacra di Jodorowsky”. Rimasi così turbato da guardarlo due volte di fila, in silenzio, senza capire dove finisse il delirio e iniziasse il genio. Un film discutibile sotto molti aspetti, ma lucidissimo su un punto centrale della società moderna: la costruzione della verità. Nel film i bambini vengono...

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Le mire di Trump sulla Groenlandia col pretesto della minaccia russa e cinese

di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)   “Penso che una soluzione sarà trovata” ha detto Donald Trump dopo i colloqui di ieri a Washington sulla Groenlandia, assicurando di avere “un rapporto molto buono” con la Danimarca ma ribadendo che la Groenlandia “ci serve per la sicurezza nazionale”. Poco prima Trump aveva esortato la NATO a “dire alla Danimarca di farli uscire da qui, ORA! Due slitte trainate da cani non bastano! Solo gli USA possono farlo!!!”,...

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Com’è venuto fuori Reza Pahlavi quale “alternativa” alla Repubblica islamica dell’Iran?

di L’ANTIDIPLOMATICO (Agata Iacono) Forse il popolo iraniano ha nostalgia del regime di Pahlavi? Oppure il figlio dello Shah gode di un carisma irresistibile? Veramente qualcuno può razionalmente ipotizzare che le donne iraniane vogliano barattare una minigonna con un regime monarchico colonia degli USA e di Israele? Ma procediamo con ordine. Chi ha creato, letteralmente, il “mito” del figlio dello Shah e riproposto, accanto alle bandiere di Israele, i vecchi stendardi con il leone? Si...

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La fine delle infrastrutture pubbliche: il caso RFI

di CONIARE RIVOLTA (Redazione) Negli ultimi mesi si è spesso parlato della possibile privatizzazione della rete ferroviaria italiana. Si tratta di un tema che, come è facile intuire, è estremamente rilevante. Da un lato, infatti, si parla di un processo che avrà conseguenze su un servizio, quello ferroviario, che influisce sulle condizioni di vita e di lavoro di milioni di cittadini. Dall’altro, si tratta di asset che costituiscono un ghiotto boccone per il capitale. Se...

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È possibile un’Europa per la pace?

DA GAZZETTA FILOSOFICA (Di Giuseppe Gallelli) Di fronte alle guerre del passato e soprattutto a quella presente, oggi in Europa e in Palestina e di fronte al piano di Rearm Europe, voluta dai governi europei, in un mondo in cui è in grave crisi la democrazia e la situazione sociale e molti stati sono dilaniati dalla guerra, l’autore è convinto   che abbiamo il dovere di cambiare il nostro punto di vista sulla guerra. Non è «affatto vero,...

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DEMOCRAZIA AMERICANA: SQUADRISMO, DECADENZA E VIE D’USCITA

DA LA FIONDA (Di Davide Sabatino e L’Indispensabile) Come è noto gli Stati Uniti hanno da sempre sopportato un tasso di violenza molto elevato. Le forze dell’ordine negli USA hanno spesso e volentieri avuto la mano pesante sui cittadini, soprattutto se questi erano afroamericani (vedi caso George Floyd). Eppure quello che è successo a Renee Nicole Good, donna bianca, cristiana e madre di tre figli, è qualcosa di agghiacciante. Renee è stata uccisa a sangue...

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La “dottrina Trump” è plasmata dalla “strategia della negazione” di Elbridge Colby

di ITALIAEILMONDO(GIUSEPPE GERMINANIO) di Andrew Korybko La “dottrina Trump” si basa sulla continua superiorità militare degli Stati Uniti nei confronti della Cina, oltre a mettere gli Stati Uniti in una posizione tale da poter negare in modo complementare alla Cina l’accesso all’energia e ai mercati di cui ha bisogno per mantenere la sua crescita e quindi la sua traiettoria da superpotenza. La grande strategia di Trump 2.0 è diventata molto più chiara nel corso dell’ultimo...