Categoria: Rassegna Stampa

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La scuola dei talenti: per i poveri soft skills, lavoro e sana vita militare

di LE PAROLE E LE COSE (Rossella Latempa) Consigli di classe. Scuola, democrazia e società, rubrica a cura di Mimmo Cangiano Le parole-mito del lessico scolastico si trasformano e si aggiornano ciclicamente. Essendo parole estranee al luogo a cui si tenta di adattarle, seguono l’agenda che le produce.  Orientamento, filiera, soft skills, intelligenza artificiale sono quelle del momento. Rappresentano la versione più aggiornata di un armamentario di idee e riforme di cui nessuno chiede mai il conto,...

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I “volenterosi” propongono a Trump la Groenlandia per l’Ucraina

di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi)   L’interesse yankee per la Groenlandia non è una novità, per quanto le bravate di Donald Trump abbiano reso oggi la questione di stringente attualità. Più sotto riportiamo la traduzione di un dispaccio della TASS da Stoccolma, risalente al 2 ottobre 1934, in cui si dava notizia dell’intenzione USA di comprare la Groenlandia. Per quanto riguarda il presente, la prossima settimana sono previsti colloqui tra il Dipartimento di Stato e le autorità...

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Israele, nuovo scontro tra poteri: in gioco Ben-Gvir

di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Michele Maresca)   In 3 Sorsi – In Israele la storia delle controversie tra due poteri, quello politico e quello giudiziario, si arricchisce di un nuovo capitolo. Questa volta, coinvolto è il Ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir, di cui viene richiesta la destituzione sulla base di specifici motivi formali. 1. TENSIONI E ACCUSE RECIPROCHE: GOVERNO E MAGISTRATURA AGLI ANTIPODI I rapporti tra il Governo Netanyahu e la magistratura israeliana sono stati tesi sin dall’inizio dell’attuale...

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Proteste in Iran, Trump: “pronti ad aiutare i manifestanti”, Pasdaran in stato di allerta

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Dario Lucisano) Le proteste in Iran continuano a salire di intensità. Da ormai settimane, il popolo iraniano si è sollevato per contestare l’aumento dei prezzi e il crollo del rial – la moneta locale – allargando nei giorni le manifestazioni a quello che sembra un più ampio moto anti-governativo. La rete internet nel Paese rimane quasi totalmente inaccessibile, e le notizie arrivano da media internazionali, ONG e da qualche video che riesce...

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Rapida rappresaglia: Putin lancia l’attacco Oreshnik contro il “più grande sito di stoccaggio di gas in Europa” nella regione ucraina di Lvov

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Simplicius) È successo solo per la seconda volta durante la guerra: il missile balistico russo a medio raggio denominato Oreshnik è stato lanciato dalla base di Kapustin Yar verso Lvov, offrendo ancora una volta al mondo uno spettacolo inquietante. È stato riferito che è stato colpito il più grande impianto di stoccaggio sotterraneo di gas dell’Europa: “Secondo i dati preliminari, l’obiettivo principale era il deposito sotterraneo strategico di gas Bilche-Volytsko-Uherske a Stryi,...

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Dietro le Quinte: qual è la Strategia di Trump in Venezuela?

da LIBEROPENSARE (Piero Cammerinesi) di Seymour Hersh Le sue recenti azioni affondano le radici nei piani di Dick Cheney per il mondo post-guerra fredda L’America e il mondo stanno cercando di capire cosa sia realmente successo dietro le notizie dei giornali e perché il presidente Donald Trump abbia attaccato il Venezuela e arrestato, o rapito, il suo presidente e sua moglie sabato. Stephen Miller, vice capo di gabinetto della Casa Bianca e consigliere per la...

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Qualcuno in Europa comincia a svegliarsi?

di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Le spregiudicate iniziative di Trump stanno portando, più di quelle dei suoi predecessori, gli Stati Uniti a rivestire il ruolo di aggressori e pirati che operano al di sopra di leggi e convenzioni violando ogni norma e sovranità nazionale. Scenario non nuovo che sta trasformando gradualmente la percezione dagli Stati Uniti da “gendarme del mondo” a “brigante del mondo”. Le mire di Trump sull’Emisfero Ovest, con l’ambizione più volte sostenuta...

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Disastro Germania: crolla l’export verso gli USA (-23%!), mentre l’import dalla Cina esplode. Il surplus commerciale si sgonfia

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   Dati di novembre disastrosi: il surplus commerciale si sgonfia mentre Berlino diventa dipendente dall’import cinese. I rischi per l’Italia.     La “locomotiva” tedesca non solo ha finito il carbone, ma sembra aver deragliato. I dati pubblicati oggi dall’Ufficio Federale di Statistica (Destatis) relativi al commercio estero di novembre 2025 sono una doccia gelata per chi ancora credeva nella ripresa del modello mercantilista teutonico. Per approfondire: Articolo: Germania: l’Export crolla, ma il...

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La Bulgaria divisa tra proteste, crollo del Governo e adozione dell’euro

di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Maria Grazia Saccà)   In 3 sorsi – A inizio dicembre il malcontento popolare a Sofia, innescato da una bozza di bilancio ritenuta iniqua e dall’insostenibile situazione relativa alla corruzione istituzionale, ha portato alle dimissioni del Governo Željazkov. La Bulgaria è alle prese con l’instabilità politica proprio nel periodo dell’ingresso nell’Eurozona. 1. LE CAUSE DELLE PROTESTE E IL CROLLO DEL GOVERNO Le reali motivazioni alla base delle massicce proteste popolari scoppiate a Sofia e nelle principali città...

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Qualcuno in Europa comincia a svegliarsi?

da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Le spregiudicate iniziative di Trump stanno portando, più di quelle dei suoi predecessori, gli Stati Uniti a rivestire il ruolo di aggressori e pirati che operano al di sopra di leggi e convenzioni violando ogni norma e sovranità nazionale. Scenario non nuovo che sta trasformando gradualmente la percezione dagli Stati Uniti da “gendarme del mondo” a “brigante del mondo”. Le mire di Trump sull’Emisfero Ovest, con l’ambizione più volte sostenuta...

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Con l’arresto di Maduro, Trump taglia le gambe al multipolarismo

da CONFLITTI E STRATEGIE (Antonio Terrenzio) Se ci eravamo illusi che Donald Trump potesse riaprire ad una politica multilaterale con un riformulazione dei rapporti internazionali, c’eravamo illusi. Con il disarcionamento di Nicolas Maduro, Donald Trump mette la mani sul petrolio venezuelano e torna ad una politica di prepotenza miliare che c’eravamo illusi che il Tycoon potesse archiviare in nome di un ritrovato isolazionismo e del disimpegno militare USA. Almeno questo nei proclami programmatici del MAGA....

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PINO ARLACCHI: Trump ha fallito il blitz in Venezuela, e ora lo Stato Profondo vuole farlo fuori

di OTTOLINA TV (Canale Telegram) “Se alle elezioni di midterm perdiamo la maggioranza anche nell’altro ramo del parlamento, mi fanno fuori nonostante il trionfalismo per l’ennesimo attacco terroristico di successo made in USA.” Di fronte ai rappresentanti repubblicani forrest trump non sembra poi così sereno. È arrivato addirittura a sottolineare che i democratici sono dei gran furboni, che è un po’ come sottolineare l’intelligenza di pina picierno o di carlo calenda: il punto è che...