Categoria: Rassegna Stampa

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Il Nazismo di questa generazione. E i suoi repubblichini.

Di BLONDET & FRIENDS (Maurizio Blondet)   (MB. Mi è passata la voglia di scrivere) https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/02/27/bail-in-tria-erano-tutti-contrari-il-ministro-saccomanni-fu-ricattato-dal-ministro-delle-finanze-tedesco/5002231/ Bail in, Tria: ‘Anche Bankitalia contraria. Saccomanni fu ricattato dal ministro tedesco’. Mef lo corregge: ‘Frase infelice’ …Al momento dell’introduzione del bail-in, la normativa che impone di gestire la risoluzione delle banche in crisi senza far gravare i costi dei salvataggisulle casse pubbliche, in Italia “erano tutti contrari, anche la Banca d’Italiain modo discreto si oppose. Il ministro di allora era Saccomanni [governo  Letta] che fu praticamente ricattato dal...

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Il mondo non accetta più i diktat statunitensi

di MARX XXI (Fabio Massimo Parenti) da beppegrillo.it Febbraio 23, 2019 di Fabio Massimo Parenti – Dal lancio della guerra tariffaria del presidente Donald Trump, quasi un anno fa, le divergenze tra Stati Uniti e Unione Europea sono cresciute. Ora l’amministrazione Trump vuole punire l’Europa “disobbediente” sulla questione delle sanzioni all’Iran e sul North Stream 2. Tuttavia, benché le fratture transatlantiche si siano allargate da quando l’amministrazione Trump è entrata in carica, il divario tra le due...

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Quello della Commissione europea non è il giudizio di Dio

di FORMICHE (Gianfranco Polillo) Attenzione a non utilizzare il country report della Commissione europea come una clava contro l’Italia. Non perché le preoccupazioni in esso contenute non siano condivisibili ma per evitare di aderire, in modo acritico, ad uno schema analitico, che non entra in profondità nella crisi italiana. Il commento di Polillo Attenti a non utilizzare il country report della Commissione europea come una clava contro l’Italia. Non perché le preoccupazioni in esso contenute...

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L’Italia aspetta Xi per aderire alle nuove vie della seta

di LIMES (Giorgio Cuscito)       BOLLETTINO IMPERIALE Febbraio lungo le nuove vie della seta. Nonostante le pressioni degli Usa, Huawei resterà nella Penisola e sbarcherà pure in Arabia Saudita. Roma si prepara alla visita del presidente cinese, mentre Venezia si accorda col Pireo. Pechino ha un avamposto militare in Tagikistan. di Giorgio Cuscito Donald Trump, Kim Jong-un, Xi Jinping, ARTICOLI, Ue, Cina, Taiwan, Vietnam, Usa, nuove vie della seta, Hong Kong, Gibuti, emirati...

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La Cina in Africa non è una santa ma neppure una canaglia; sarebbe ora che l’Occidente la smettesse di mentire al mondo

di BUSINESS INSIDER ITALIA (George Tubei) [D] Il presidente cinese Xi Jinping partecipa al vertice del Forum su Cina e Africa a Beijing (Pechino) nel 2018. Getty L’Africa non è più inginocchiata di fronte agli Stati Uniti. Gran parte del continente oggi è allineata dal punto di vista economico e politico alla superpotenza mondiale che sta emergendo con più rapidità, ovvero la Cina Dall’inizio del secolo scorso varie aziende cinesi hanno costruito in Africa stadi,...

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Pressare l’Europa ma non troppo. La regola di Cina, Usa e Russia

di FORMICHE (Mario Giro) L’Ue è il luogo dove c’è più sedimentazione di ricchezza, know how, tecnologia, produzione e commercio. Di conseguenza è al centro di una partita geopolitica complessa Il G20 non serve per il documento finale ma per capire qualcosa degli equilibri mondiali. Ovviamente dipende da che parte si guarda. Se iniziamo dall’Europa (in piena crisi declinista) la osserviamo pressata da tre lati. Contro di essa è in atto una “guerra commerciale” da...

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Ddl Pillon e contratto prematrimoniale: i due sovranismi

di VVOX (Federico Leo Renzi) Il primo, rappresentato dal senatore leghista, é reazionario e minoritario. Il secondo é rivoluzionario. E nasconde il progressismo dei “conservatori” Bisogna far piazza pulita di un’etichetta-pregiudizio collegata al fronte sovranista: che questo sia essenzialmente conservatore, o ancora peggio catto-conservatore. Nel sovranismo esistono due anime, che non si intendono, non dialogano, ma non confliggono, perché parlano a frange elettorali diverse accomunate dall’odio verso le élite, l’europeismo e in generale verso il...

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Tritacarne argentino

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Antonio Moschella) Il paese latino più europeo in assoluto ha visto franare la sua economia per colpi dei nuovi accordi con l’FMI. Quello che prima era il granaio del mondo, ora sta affogando la sua classe media.   “Macri lo hizo” letteralmente “Macri ce l’ha fatta“, è una frase piuttosto ricorrente nei discorsi quotidiani di rappresentanti della classe media che ironicamente sbeffeggiano l’operato del Presidente della nazione argentina. Se poi a recitare questo mantra...

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Senza critica all’Unione Europea, nessuna critica al regionalismo differenziato ha senso

di INDIPENDENZA   Tra le voci critiche del regionalismo differenziato e del conseguente processo disgregativo in atto, condivisibilmente si rimarca la necessaria centralità della normativa statale nel fissare princìpi e criteri fondamentali nelle prestazioni e nei servizi in maniera uniforme su base nazionale. Ciò che invece sovente si rimuove è che la gran parte delle competenze legislative statali (art. 117 lett. a-s Costituzione) è demandata all’Unione Europea. Insomma, se è corretto criticare l’erosione delle competenze a...

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I capitali destabilizzano e la politica sta lì a prendersi la colpa

di COMIDAD   Mentre i media erano impegnati a seguire la farsa dei ludi informatici del Movimento 5 Stelle sulla questione del rinvio a giudizio di Salvini, il vero siluro al governo proveniva dall’establishment “maroniano” della stessa Lega, con la richiesta di “autonomia rafforzata” da parte di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Il siluro era partito molto prima che questo governo si formasse, nel 2017, con il referendum in Lombardia, il cui vero bersaglio era...

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Haftar (e Macron) alla conquista della Libia. Abbiamo ancora delle carte da giocare?

di OLTRE FRONTIERA (Michela Mercuri) Il generale Haftar nell’ultimo mese ha assunto il controllo di quasi tutta la Libia. Un’espansione militare dalla Cirenaica alle impervie dune del Fezzan, fino a lambire la capitale. Articolo pubblicato su michelamercuri.it Durante il “percorso” non ha esitato ad assicurarsi il controllo dei principali giacimenti del sud e dell’ovest. Il campo petrolifero di El Sharara, il più grande dell’area con una capacità estrattiva di circa 300mila barili al giorno, e...

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Battaglia nei cieli del Kashmir: chuiso lo spazio aereo

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Paolo Mauri) Aumenta la tensione tra India e Pakistan dopo l’incursione aerea di ieri. Nella mattinata di oggi due caccia indiani ed uno pakistano sono stati abbattuti nei cieli della regione contesa del Kashmir in quella che ormai sembra una guerra a tutti gli effetti tra le due potenze nucleari asiatiche. Le notizie sono ancora frammentarie ma i due caccia indiani abbattuti sarebbero stati impegnati in azioni di bombardamento dei...