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Il Ministero del Commercio cinese ha applicato per la prima volta le Regole di Blocco 2021

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Arnaud Bertrand) “Il Ministero del Commercio cinese ha attivato per la prima volta le Regole di Blocco del 2021, ordinando a tutte le imprese e ai singoli cinesi di non conformarsi alle sanzioni statunitensi mirate a cinque raffinerie petrolifere indipendenti cinesi accusate di acquistare greggio iraniano. Pechino ha definito le misure statunitensi, imposte in virtù di due ordini esecutivi, un uso “ingiustificato” e “improprio” del diritto extraterritoriale.” Ciò che la Cina ha...

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La Spagna pignorata: i creditori delle rinnovabili le sequestrano l’Istituto Cervantes in Olanda. Il conto occulto delle politiche “green”

di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) La giustizia olandese sequestra la sede dell’Istituto Cervantes a Utrecht. Madrid deve oltre 2,3 miliardi di euro ai fondi internazionali per i tagli retroattivi agli incentivi sulle rinnovabili. Ecco il costo nascosto delle politiche green. Quando uno Stato sovrano si comporta come un debitore insolvente, i creditori prima o poi passano all’incasso. È quello che sta accadendo alla Spagna, che ha appena visto la giustizia olandese autorizzare il sequestro di...

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Un’alleanza “tattica” con l’Asse della Resistenza

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Matt Martini) Due navi militari russe sono tornate nella base siriana di Tartus, mentre gli Stati Uniti hanno ora definitivamente lasciato ogni base militare in Siria compresa la irriducibile Al-Tanf. Al momento l’unica presenza militare ufficiale statunitense è il personale di guardia all’ambasciata di Damasco. Mentre è di ieri la notizia ufficiale che il governo di Al Joulani (o come altro si farà chiamare stavolta) ha concesso una base militare alla Turchia,...

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I droni agricoli rubati che spaventano l’FBI: la nuova minaccia per le infrastrutture critiche

di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Per l’FBI il furto di 15 droni agricoli nel New Jersey è un incubo per la sicurezza. Tra timori di droni kamikaze e l’ombra dei narcos, ecco perché le nostre infrastrutture sono vulnerabili. Negli Stati Uniti c’è un furto che sta togliendo il sonno all’FBI, e non riguarda segreti di Stato, codici nucleari o i caveau di qualche grande banca d’affari. In una struttura del New Jersey, sono svaniti nel...

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Palermo in vendita: i grandi fondi speculativi e la logica della turistificazione neoliberale

di L’ANTIDIPLOMATICO (Angela Fais) Si definisce progressivamente il quadro a tinte fosche della finanziarizzazione delle città. Complice anche la guerra in Medio Oriente che ridisegna i flussi turistici globali. Secondo alcune indiscrezioni pubblicate da una testata locale, pare che tre grossi fondi immobiliari avrebbero deciso di non investire più su Dubai, scegliendo invece Palermo, dove ancora c’è un mercato immobiliare estremamente competitivo a fronte di immobili di grandissimo pregio. A Palermo, e in tutta la...

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Non ho mai scritto di Orbán prima

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Gabriele Busti) Non ho mai scritto di Orban perché prima di tentare qualsiasi ragionamento avrei dovuto dire che è un vecchio malvissuto della melassa politica europea, transitato dal liberalismo più peloso a una specie di cesarismo autoritario un po’ inquietante e per di più filosionista, e che molto difficilmente, fossi stato ungherese, mi sarei sentito rappresentato da un tizio del genere. Non ho mai scritto di Orban per i conati di vomito...

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La guerra di Israele la paghiamo noi

di L’ANTIDIPLOMATICO (Alessandro Volpi) Un breve elenco del coinvolgimento israeliano in istituzioni e programmi europei e italiani E’ sempre più evidente che Israele ha intenzione di non accettare alcuna tregua e di portare a termine una guerra dall’impatto enorme non soltanto in termini di vite umane ma anche nel generare una crisi economica globale, destinata a impoverire le popolazioni di intere aree del pianeta, a cominciare da quelle più fragili. Fra i maggiormente colpiti da...

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La Libia pronta ad esplodere. Le 3 micce che stanno già bruciando….

di L’ANTIDIPLOMATICO (Michelangelo Severgnini) Non è uno scherzo. La polveriera libica si sta surriscaldando improvvisamente e la deflagrazione potrebbe essere imminente e devastante. In questo stesso momento ci sono già 3 micce accese che stanno bruciando e che conducono tutte alla santabarbara profonda del Paese. LA PRIMA MICCIA: LA “ARCTIC METAGAZ” Nel primo caso si tratterebbe di un’esplosione vera e propria, in senso tradizionale. Di quelle apocalittiche però, che potrebbe sviluppare una potenza pari a...

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Obiettivo Budapest: la guerra dell’UE contro Orbán per salvare il business delle armi

di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) Mentre il Ministero della difesa russo annuncia la completa liberazione della Repubblica popolare di Lugansk dall’occupazione ucraina e, per altro verso, Donald Trump si appresta a “celebrare” il 77° anniversario della NATO, avvertendo che sta valutando il ritiro USA dal blocco militare, Bruxelles è impegnata a regolare i conti con la recalcitrante Budapest, che non ne vuol sapere di sottostare ai diktat europeisti. Il nodo del contendere è, ovviamente, l’Ucraina e...

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Sovranità a geometria variabile: il patriottismo selettivo degli italiani

di SCENARI ECONOMICI (Antonio Maria Rinaldi) L’Italia si riscopre nazione sovrana bloccando gli USA a Sigonella e piangendo per la Nazionale esclusa dai Mondiali. Ma intanto, sui vincoli economici imposti dall’Europa, domina il silenzio. L’analisi di un patriottismo a intermittenza che maschera il reale declino del Paese. C’è qualcosa di profondamente stonato – e, a tratti, persino ipocrita – nel clima che stiamo vivendo in queste ore. Due fatti, apparentemente lontani tra loro, hanno scosso...

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Prigionieri di Patton

di GIUBBE ROSSE NEWS (Enrico Tomaselli) Le guerre sono un processo evolutivo. Non solo perché, quasi sempre, è nel corso di un conflitto che la ricerca di soluzioni tecnologiche subisce una accelerazione, e questo soluzioni poi si riverberano nella normale vita civile, ma proprio in sé: la guerra, come fenomenologia, si evolve, sia nel corso della storia – com’è ovvio – sia nel corso di una specifica guerra. Un esempio perfetto è il conflitto in...

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Israele: il terrorismo fattosi Stato

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Esiste un paese che seleziona le pene in base alla razza. Nello specifico, sanziona con la pena di morte solo un’etnia. Copre questa barbarie con il pretesto del terrorismo. D’altronde negli ultimi trent’anni l’Occidente, grazie al medesimo raggiro lessicale, si è permesso di massacrare civili, di disintegrare città, di giustificare l’omicidio politico, mentre Israele ha cercato di indorare il racconto di un genocidio. Esiste un Paese, dunque, costitutivamente razzista, più...