Categoria: Rassegna Stampa

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After the ball: bugie, verita’ e strategie della lobby lgbt: parte III

di CRITICA SCIENTIFICA Parte III: critiche L’ultima parte del libro è dedicata alle critiche costruttive. Gli autori, cioè, ammettono che l’omofobia ha le sue radici in qualcosa di vero. Lo stile di vita gay (soprattutto quello degli uomini) ha molti aspetti degni di critica, e quindi se gli omosessuali vogliono farsi accettare, dovranno cambiare alcune cose nel loro stile di vita. I gay hanno l’abitudine a mentire in diversi ambiti della vita, e gli autori...

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I movimenti salafiti in Olanda

di OLTRE FRONTIERA (Stefano Piazza)   Se è vero che lo sciame di attentati in Europa si è momentaneamente arrestato, la minaccia jihadista che grava sul Vecchio Continente non è affatto diminuita. In questo frangente di calma apparente i gruppi estremisti si stanno infatti riorganizzando in silenzio. Vale tanto per le cellule affiliate a ISIS, quanto per chi, deluso dal tramonto del sogno del Califfato, ha deciso di tornare ad abbracciare la causa di Al...

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Arrighi a Pyeongchang. Verso un nuovo ordine multipolare?

di SENSO COMUNE (Tommaso Nencioni) È ancora troppo presto per valutare l’impatto della lettera che, attraverso la sorella, il leader nord-coreano Kim Joung-un ha fatto pervenire al suo omologo del Sud, Moon Jae-in. L’incontro al vertice, ammesso che si arrivi a celebrare, sarebbe comunque il terzo (anche se il primo da oltre dieci anni), e dei precedenti poche tracce sono rimaste, se non negli archivi degli esperti di diplomazia. Lo scambio di cortesie avvenuto sotto...

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A lavoro in un call center per 33 centesimi l’ora

di CORRIERE DELLA SERA (Laura Bonini) (Il tempo stimato per la lettura di questo post è di 4 minuto\i). Si son trovate in busta paga 92 euro. La retribuzione veniva  tagliata anche se ci si assentava per andare in bagno: pochi minuti equivalevano a un’ora tonda. Il compenso diventava 0,33 centesimi l’ora. “Ho fatto il conteggio con la calcolatrice – spiega Mariapia – perché non riuscivo a spiegarmi come mai il mensile fosse così basso:...

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In Europa credito al consumo mai così in alto. Senza i rischi da subprime Usa

di VITO LOPS ****************** PREMESSA. Dopo aver letto l’articolo di Lops raccomandiamo, per chi l’avesse persa, la recensione di Carmine Morciano (FSI Bologna) sempre qui su APP, sull’ultimo lavoro di Steve Keen, Possiamo evitare un’altra crisi finanziaria? (2017). leggi QUI: https://appelloalpopolo.it/?p=36541 Come possiamo notare, la ricetta non è affatto cambiata così che gli interessi particolari di alcuni soggetti economici stanno facendo lauti guadagnai disintegrando il tessuto produttivo e lavorativo americano-europeo. E mentre si continua ad accusare...

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Autogestione versus homo oeconomicus

di SINISTRA IN RETE (Sandro Moiso) Nei primi giorni di febbraio, Wall Street (quella che potremmo definire ancora come la Borsa di riferimento a livello mondiale) ha perso in sole due sedute 1.700 punti. Nella prima seduta la Borsa è arrivata a perdere il 6 per cento e 1.500 punti in pochi minuti, in quello che, secondo gli esperti di Market Watch, potrebbe essere il peggior calo giornaliero di sempre per la Borsa americana. In...

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I Paesi dell’Est Europa ci portano via le fabbriche, ma noi abbiamo paura della Russia di Putin

di LINKIESTA (Fulvio Scaglione)   Se si guarda al portafogli, il nostro Paese sta con chi non dovrebbe stare. I Paesi dell’Europa orientale, che vedono Putin come il fumo negli occhi, non perdono occasione per danneggiare la nostra economia a colpi di dumping e delocalizzazion Come tutti ormai sanno perché ci viene spiegato ogni giorno, l’Italia è in pericolo. Perché Vladimir Putin vuol far vincere la Lega e il M5S, distruggere la coesione della Ue...

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Restituire centralità al lavoro

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Gabriele Sabetta)   La forza dirompente del mondo del lavoro, per anni oppresso dai mercati finanziari, inizia a riaffacciarsi prepotentemente. A ciò sarebbe dovuta la caduta verticale degli indici di borsa avvenuta lo scorso 5 febbraio. È arcinoto che la società moderna si dibatte nella completa inversione di ogni principio, nella totale sovversione di ogni diritto di natura, nel completo rovesciamento di ogni regolare svolgimento delle cose. Accade, dunque, senza alcuna meraviglia,...

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Sulla dottrina marxista dello Stato. Una nota nel centenario della Rivoluzione d’ottobre (2a parte)

di COSTITUZIONALISMO (Massimo Pivetti) 4. La tesi dell’incompatibilità tra “Stato” e “libertà” Estratto. La nota discute criticamente la dottrina marxista dello Stato quale venne sviluppata da Lenin alla vigilia dello scoppio della Rivoluzione d’ottobre sulla base delle idee principali di Marx ed Engels sulla questione. Si argomenta che questa dottrina, a partire dalla sua tesi centrale di un’incompatibilità tra la nozione di Stato e quella di libertà, non ha reso nel complesso un buon servizio...

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Luigi Pasinetti sulla valutazione della ricerca in economia: “Le situazioni scandalose non possono persistere all’infinito”

di ROARS – RETURN ON ACADEMIC RESEARCH (intervista raccolta da Emiliano Brancaccio e Nadia Garbinelli) Il settore dell’Economia è tra quelli in cui più chiaramente si avvertono le contraddizioni e i limiti dei sistemi di valutazione della ricerca accademica in Italia. Una scienza economica ancora fragile, che per evolvere necessiterebbe di apertura, pluralismo e confronto tra i diversi approcci, è oggi condizionata nel suo sviluppo da criteri di valutazione e di selezione delle leve accademiche...

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Il Guardian: stupri e colpi di stato, i crimini delle Ong

di OLTRE LA LINEA Nel 2008 alcuni di noi hanno scritto a Barbara Stocking, allora capo esecutivo di Oxfam, per criticare un report sponsorizzato dalla sua organizzazione, “Rule of rapists in Haiti”, che indicava gli haitiani come stupratori e al contempo non faceva cenno degli stupri perpetrati dalle forze ONU nel paese. L’anno precedente, 114 soldati sono stati mandati a casa per avere stuprato donne e bambine, alcune di età inferiore a 11 anni. Nessuno...