Categoria: Rassegna Stampa
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Guido Santulli) E’ la natura che chiama ogni italiano a misurarsi con il mare, per questo il Mediterraneo può davvero rappresentare il banco di prova dove esercitare le nostre virtù spirituali e allo stesso tempo accrescere il bene comune della patria. Da anni il dualismo fondato sull’eterna lotta fra terra e mare anima le più importanti visioni geopolitiche mondiali, da Schmitt a Dugin il giudizio è univoco e perentorio, da una...
di MARCO MORI “Quando monetizzavamo il debito negli anni 70 l’inflazione era al 25%…” In questa frase di Cottarelli, profeta del taglio alla spesa pubblica, si riassume il nocciolo di tutto il dibattito pubblico sulla moneta. Il livello complessivo raggiunto è decisamente tra il basso e l’imbarazzante. Keynes, il padre della macroeconomia moderna, amava ricordare come oggi siamo così persi in calcoli sofisticati da diffidare delle soluzioni più semplici. Nell’immaginario collettivo, grazie alla costante disinformazione...
di OLTRE LA LINEA (Simone De Rosa) “Un popolo di poeti“. È la prima frase che si legge sulla facciata del Palazzo della Civiltà italiana a Roma. Un marchio, un legame indissolubile quello tra il Bel Paese e la scrittura che gli ha permesso di sommergere il mondo con le opere dei suoi autori. Ma poi arriva il mercato, arrivano le esigenze della modernità e i Dante e dei Petrarca non interessano più così tanto....
di UN’EUROPA DIVERSA Parigi e Berlino stanno preparando un nuova polpetta avvelenata ai danni dell’Italia. A darne notizia è il Corriere della Sera che annuncia un documento preparato da una commissione mista composta da quattordici economisti francesi e tedeschi. Ufficialmente si tratta di un semplice studio accademico. Nella realtà è molto di più. Il fatto che sia stato messo in circolazione dimostra che non siamo in presenza di un gruppo di studiosi in libera uscita. I...
di OLTRE FRONTIERA (Lucio Tirinnanzi) Il 30 marzo 2016 la Corte Costituzionale del Niger sanciva ufficialmente la vittoria di Mohammad Issoufou al secondo turno delle elezioni presidenziali che si erano tenute il 20 marzo precedente. Con oltre il 90% dei voti, contro il 7% ottenuto dal suo principale oppositore, Hama Amadou, il presidente uscente nigerino veniva dunque confermato alla guida del Paese per un secondo mandato. Amadou era stato arrestato durante la campagna elettorale, per intimidire ogni possibile...
di KEYNES BLOG (Paolo Leon) L’economia come scienza compiuta, quando, pur differenziate, le ricerche riposavano su un apparente solido terreno comune, è stata travolta dalla crisi iniziata a settembre 2007. Al progredire della crisi e all’assistere al “doppio tuffo” – simile nell’andamento alla crisi del 1929: il “double dip” – molti hanno scoperto Keynes, ma non le politiche di Roosevelt, che ebbero un effetto lento ma sicuro sulla ripresa. Anzi, gli economisti “standard”, che definisco...
di SCENARI ECONOMICI Cari amici, uno dei temi ricorrenti per quanto riguarda l’Italia è quello dolente del nostro deficit. In questa campagna elettorale ci sono struggenti richiami alla moderazione ed alla riduzione del deficit e del debito, parlando di unico strumento per la crescita. Se analizziamo i dati annui comparati di crescita possiamo vedere che, su base annua, questi vengono ad essere (ultimi dati ): Francia 2,3% Italia 1,7% Spagna 3,1% Portogallo 2,5% USA 2,3%...
di SENSO COMUNE (Stefano Poggi) Uno degli argomenti più forti della controrivoluzione oligarchica che ha investito l’Occidente dagli anni ’70 è sempre stato il “non c’è alternativa”. Non c’è alternativa alle liberalizzazioni e alle privatizzazioni, non c’è alternativa a concentrare le ricchezze nelle mani di pochi, non c’è alternativa a lasciare la finanza a briglie sciolte. Il modello di modernizzazione neoliberale – basato sulla compressione di salari e diritti a vantaggio di una ristretta élite...
di RETE MMT di Daniele Busi L’articolo di oggi è stato pubblicato su Bergamo Economia nel numero di settembre 2017. In ogni numero il periodico ospita un’analisi della situazione economica proposta dal gruppo economico di Rete MMT. Per maggiori info su Bergamo Economia clicca qui. (La Redazione) Una lente d’ingrandimento sulla rotta del tessuto economico italiano Gli ultimi dati sulle condizioni del tessuto economico italiano farebbero ben sperare. La produzione industriale segna un +4,4% rispetto...
di OLTRE FRONTIERA (Rocco Bellantone) Continua a salire la tensione tra i Paesi africani affacciati sul Mar Rosso. Gli Stati coinvolti sono Egitto, Sudan, Etiopia ed Eritrea, con spettatori interessati Turchia, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. In gioco ci sono anzitutto enormi affari economici, a cominciare dalla costruzione dalla nuova diga Grand Ethiopian Renaissance Dam, ma non solo. L’Africa nord-orientale è infatti disseminata di questioni irrisolte da decenni (in primis il conflitto tra...
di ITALIA E IL MONDO ( Roberto Buffagni) Premessa generale: il linguaggio umano si differenzia da tutti gli altri perché è capace di mentire. In questo vademecum che mi accingo a scrivere, esporrò brevemente le caratteristiche principali della disinformazione. Il tema è vastissimo, io non sono uno specialista e questo non sarà un trattato: sarà un agile e breve manualetto, appunto un vademecum, che si propone il modesto scopo di aiutare il lettore a...
di L’ INTERFERENZA (Fabrizio Marchi) Trovo molto interessante, come sempre del resto, e anche complessivamente condivisibile, questa analisi di Pierluigi Fagan https://pierluigifagan.wordpress.com/2018/01/02/propositi-per-il-nuovo-anno-torniamo-a-pensare-un-piano-b-per-leuropa/ Una posizione che, peraltro, nella sua proposta conclusiva (la costruzione di un polo o di una confederazione di paesi latino-mediterranei in alternativa all’UE o comunque in grado di condizionarla) mi pare in parte simile (ma eventualmente saranno loro stessi a smentirlo, confermarlo o confutarlo) a quella assunta dalla piattaforma di Eurostop. Tuttavia pongo...
Commenti recenti