Categoria: Rassegna Stampa

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Il problema del Kosovo

di OCCHI DELLA GUERRA (Giovanni Giacalone) È sempre più alta la tensione in Kosovo tra albanesi e serbi e a gettare benzina sul fuoco è Daut Haradinaj, membro del partito “Alleanza per il Futuro del Kosovo” e fratello di Ramush Haradinaj, l’ex comandante dell’UCK arrestato in Francia e in attesa di estradizione in Serbia dove è ricercato per crimini di guerra. Come illustrato dal sito di analisi Balkan Insight, lo scorso 7 aprile Daut ha...

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Qualche giornata particolare a Parigi

di FRANCO CARDINI Divertentissimi toni trionfalistici, nella notte tra domenica 23 e lunedì 24, sia di Macron – che sarà a suo dire il “presidente dei patrioti, contro i nazionalisti” –, sia della signora Le Pen, che “porterà i francesi all’Élysée”. Tra gli sconfitti, lo screditato Fillon (che ha perduto l’occasione di ritirarsi con un minimo di residua dignità, dopo essersi fatto prendere con le mani nel sacco) e il socialista Hamon (sul quale ha...

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Ordoliberismo ed €uro. La lunga marcia della restaurazione

di LUCIANO BARRA CARACCIOLO 1) Ordoliberismo Per parlare dell’ordoliberismo (o “ordoliberalismo”: la distinzione, fatta in italiano, deriva dalla non conoscenza della lingua inglese, dove non esiste la parola liberism, ma solo quella “liberalism”, che indica indistintamente una dottrina economica e la sua inscindibile ideologia politica) prendiamo spunto da questa citazione di una frase di Giuliano Amato in un’intervista rilasciata in inglese. La traduciamo così non ci sono equivoci: “Non penso che sia una buona idea...

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Attali: ho scoperto io Macron e ora vi svelo come governerà

di CORRIERE.IT (Stefano Montefiori) L’economista ed ex consigliere di Mitterand: «Sono stato io a presentare Emmanuel a Hollande e lui l’ha chiamato come consigliere» Se Emmanuel Macron si è affacciato alla politica ed è diventato prima consigliere dell’Eliseo, poi ministro e adesso probabile presidente della Repubblica, lo deve a Jacques Attali. Economista, saggista e romanziere, Attali fu uno degli uomini più vicini a François Mitterrand e ha sempre coltivato un gusto bipartisan che nel 2008...

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Su uno strapiombo senza radici: la storia postmoderna

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Francesco Pietrobelli) Parafrasando Hannah Arendt, il male che colpisce in qualsiasi tempo è banale, nel senso che è qualcosa di cui non ci si rende conto. Abituati a viverci in mezzo, sembra qualcosa di innocuo, ordinario e scontato. Neppure ci si pone la domanda se qualcosa in esso non vada, incapaci di accorgersi dei danni che esso compie nella società. La degenerazione del sapere umanistico degli ultimi secoli, di cui il postmoderno...

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Strategia politica: la nostra controffensiva digitale

di ALBERTO MICALIZZI Quello delle “fake news” di cui al noto disegno di legge “Gambaro” è solo uno dei terreni sui quali si orchestra l’attacco all’informazione indipendente, non certo l’unico né, alla lunga, il più pericoloso. Il DDL Gambaro introduce elementi soggettivi nella valutazione della veridicità delle informazioni, e questo lo rende potenzialmente pericoloso e adatto a colpire selettivamente le voci fuori dal coro che acquisiranno consenso in rete (vedi il mio articolo “Per i...

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La “political economy” dell’onorevole Boldrini secondo Michéa

di ALBERTO BAGNAI   “Loro [i migranti] sono l’avanguardia di quello, dello stile di vita che, presto, sarà uno stile di vita per moltissimi di noi”. Ipsa dixit. (…da Il complesso di Orfeo, scolio D al capitolo IV, traduzione mia dall’originale francese [poi fatevi due risate con la traduzione del traduttore, se vi capita, che sicuramente saprà il francese ma non l’italiano]…) [D] […un’umanità sospinta da un moto browniano perpetuo…] Al centro dell’immaginario liberale troviamo...

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Il progetto messianico degli USA e la deriva del nostro paese (2a parte)

di ITALIA E IL MONDO (a cura di Luigi Longo) Il ruolo importante che assume il territorio italiano nelle strategie USA nel Mediterraneo e nel Medio Oriente. L’Italia è stato lo spazio di coordinamento USA per l’aggressione alla Siria: Napoli ( Comandi: quartiere generale Napoli-Capodichino e Napoli Lago Patria), Gaeta (base Sesta Flotta), Sigonella ( base aeronavale), Niscemi (Sistema Muos). E’ uno scritto di Manlio Dinucci, Dall’Italia l’attacco USA alla Siria, www.voltairenet.org, 11 aprile 2017....

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Siria, una guerra “made in USA”

di THOMAS FAZI Quando si parla di Siria, ci sono due questioni che vengono surrettiziamente legate: la fine del conflitto e la rimozione di Assad. Secondo la narrazione dominante (anche a sinistra), il legame tra le due cose è ovvio: per porre fine al conflitto bisogna rimuovere Assad. Trattasi di una logica curiosa, però, per diversi motivi: 1. Assad, come il padre suo predecessore, è riuscito per diversi anni – anche ricorrendo a metodi brutali, è...

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Regno Unito: perché Theresa May vuole anticipare il voto

di LOOKOUT NEWS Con l’anticipo delle elezioni al prossimo 8 giugno il premier punta a legittimare la sua leadership. Gli ultimi sondaggi danno i conservatori nettamente favoriti sui laburisti «Snap election», ossia «voto anticipato». Sono queste le parole del momento in Gran Bretagna dopo che oggi, martedì 18 aprile, il premier Theresa May ha annunciato l’intenzione di voler indire elezioni anticipate il prossimo 8 giugno. Domani, mercoledì 19 aprile, la proposta verrà sottoposta al voto...

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Il car sharing è la prova che i veri prepotenti non sono i tassisti

di ECONOPOLY (Claudio Giudici, presidente di Uritaxi Toscana) A differenza di quello che si può pensare, il settore taxi italiano è dominato da grande razionalità, sia nella normativa che nell’azione rivendicativa. Non può essere un caso che, diversamente dai propri cugini nel resto del mondo, i tassisti italiani siano coloro che meglio sono riusciti nel tempo a ottenere il rispetto dei propri diritti. Diritti, regole, non privilegi come alcuni raccontano! Regole del gioco, fra l’altro,...

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Il cambio di passo, verso la fine dell’Europa

di GUSTAVO PIGA Il Documento di Economia e Finanza non è la stessa cosa della Legge di Stabilità. Questa traccia le decisioni del governo su spese e tasse per l’anno a venire; quello, così voluto dall’Europa, nasce per indicare ad imprese e famiglie il contesto economico di medio termine, 3-4 anni, all’interno del quale si troveranno ad operare a seguito della programmazione governativa.  Ha uno scopo rilevante, il c.d. DEF: quello di dare certezze a...