Categoria: Rassegna Stampa
di VOCI DALL’ESTERO Un articolo rilanciato da Zero Hedge ci apre una finestra sull’orrore in cui la Libia è stata gettata dal cosiddetto intervento “umanitario” dei paesi NATO e dalla primavera araba. Nel paese nordafricano, privo di un controllo politico, si fa apertamente compravendita di esseri umani come schiavi, li si detiene per ottenere il riscatto e se non sono utili alla fine li si uccide. Il disordine e le atrocità che seguono la cacciata...
di ALBERTO MICALIZZI Ecco un esempio concreto di cosa si può fare per evitare di offrire i circa 330 miliardi di crediti incagliati delle banche italiane in pasto agli speculatori della City di Londra e lasciare che vengano gestiti almeno in parte direttamente dalla popolazione. Lo ha proposto l’on. Giovanni Paglia al quale va il mio apprezzamento per aver pensato e depositato presso la Commissione Finanze della Camera una proposta di legge che tutela le...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Matteo Volpe) La difesa dell’attacco contro la Siria degli scorsi giorni, da parte dei media e del governo italiani, è un’altra maschera che cade. Dopo l’attacco statunitense alla Siria, con cui Trump ha sconfessato la sua linea di distensione con la Russia, è arrivata immediatamente la reazione del governo italiano di incondizionato appoggio a Washington. Mentre l’opposizione della Lega e dei Cinque Stelle ha disapprovato l’aggressione, il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha...
di ALESSANDRO GILIOLI La Tesla – azienda di automobili hi tech nata nel 2003 – con i suoi 30 mila dipendenti ha superato per valore di Borsa la General Motors, fondata nel 1908, che di dipendenti ne ha 215 mila: più di sette volte tanto. Più le aziende sono innovative, tecnologiche, 4.0 eccetera eccetera, più ci sono soldi e meno ci sono addetti. Se poi paragoniamo le aziende puramente digitali con quelle manifatturiere, il rapporto è...
di ITALIA E IL MONDO (a cura di Luigi Longo) Gli scenari che si aprono con la fine della brevissima apertura multipolare di Trump segnata dall’aggressione alla Siria. Un multipolarismo tattico, appunto, non strategico, perché gli USA amano dominare il mondo in maniera unilaterale per adempiere il loro Progetto Messianico ( << di avere una missione speciale da compiere e di essere pertanto l’unica nazione indispensabile del mondo >>). Questo significa prendere l’iniziativa di...
di LUCIANO BARRA CARACCIOLO 1. Il DEF attuale fornisce, a legislazione invariata ed attualmente vigente, le “analisi e tendenze” della finanza pubblica, che, già di per sè, com’è del tutto evidente, comportano una sostanziale e costante riduzione della spesa corrente primaria (cioè quella effettiva al netto degli interessi sul debito pubblico). Si tratta di una riduzione di 2,1 punti in rapporto al PIL cumulata progressivamente nei prossimi 4 anni, con un “picco” tra il...
di VOCI DALL’ESTERO (George Monbiot) Un grande articolo di George Monbiot sul Guardian rintraccia le origini e lo sviluppo di quella teoria neoliberale che dagli anni ’80 ha pervaso le nostre società, ma i cui presupposti sono stati preparati con sorprendente cura e determinazione già da molti decenni prima. Monbiot sottolinea in particolare lo strano carattere “anonimo” di questa ideologia: pur profondamente penetrata nella coscienza collettiva, non ha nemmeno un nome ben definito, e così coperta da un vago...
di ALBERTO NEGRI Boccia il voto in Turchia l’Osce,Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. All’indomani del referendum che attribuisce poteri presidenziali a Tayyp Erdogan, gli osservatori dell’Osce dichiarano che il voto «non è stato all’altezza» degli standard internazionali. In particolare la decisione della Commissione elettorale turca sull’ammissibilità delle schede non timbrate «ha minato le garanzie contro le frodi» spiegano gli osservatori dell’Osce ad Ankara. Con i superpoteri presidenziali Erdogan è entrato nella...
di FULVIO SCAGLIONE Un politico italiano dell’antica “prima Repubblica” era stato soprannominato “il Rieccolo”, per la capacità di tornare sulla scena in modo inaspettato. Potremmo ora dire la stessa cosa di Mahmud Ahmadinejad, già presidente della Repubblica islamica dell’Iran per due mandati dal 2005 al 2013 e ora pronto a ricandidarsi insieme con il fedele vice Hamid Baghaei alle elezioni previste per il 19 maggio. Il tutto dopo che la guida suprema, l’ayatollah Alì Khamenei,...
di SERGIO CESARATTO (Intervista da facciamo sinistra!) Prof. Cesaratto, stiamo vivendo in una fase storica di grandi cambiamenti: prima il Brexit, poi la vittoria di Donald Trump e ora, in sequenza, si terranno le elezioni in Olanda, Francia e Germania che potrebbero modificare ulteriormente lo scenario internazionale, in particolare quello dell’UE. A prescindere dall’esito che uscirà dalle urne, è chiaro che i partiti pro-establishment sono entrati in una profonda crisi specialmente quelli che fanno riferimento...
di RETE MMT (Daniele Basciu) Dopo anni e anni trascorsi nel sostenere l’applicazione delle ricette di austerità in Eurozona e nel mondo, il FMI per bocca di C. Lagarde sostiene incredibilmente che Gli Stati devono usare investimenti, istruzione, quadri regolatori ed incentivi per le imprese per “incrementare la produttività e assicurare che la prossima generazione stia meglio” confermando quanto già evidente, ovvero che le campagne e politiche pro-austerity di cui lo stesso FMI è stato...
di Evgeny Morozov La sinistra non è mai stata un asso nel creare eccitanti narrazioni a sfondo tecnologico, e infatti anche in questo caso non ha alcuna eccitante narrazione da offrirci. Peggio ancora: non ne avrà mai una se non riscriverà la storia di internet – l’humus intellettuale della Silicon Valley – come una storia di capitalismo e imperialismo neoliberista. Già come concetto, internet non è una nitida fotografia della realtà. Somiglia più alla macchia...
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