Categoria: Rassegna Stampa

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“Troppo comodo avere un’opposizione impresentabile come quella razzista di Wilders in Olanda. La vera alternativa siamo noi”

di L’ANTIDIPLOMATICO Intervista a Giorgio Cremaschi, uno degli organizzatori della manifestazione della Piattaforma Eurostop del 25 marzo a Roma peri i 60° anni dei Patti di Roma Davanti Montecitorio si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione delle giornate di mobilitazione della Piattaforma Eurostop per il 24, 25 e 26 marzo in occasione dell’anniversario dei 60 anni dei Trattati di Roma. Trattati che hanno dato l’avvio alla costruzione di quell’integrazione europea che vede...

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Il lato oscuro di Autostrade per l’Italia

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Flaminia Camilletti) Crolla l’ennesimo ponte in autostrada, questa volta in a14, altri morti, altro sangue. Non è che la punta dell’iceberg di un sistema stradale che fa acqua da tutte le parti. Ogni volta il solito copione: mancano i soldi, rimpallo di colpe, competenze amministrative poco chiare, ci pensa la Regione o il Comune? È pertinenza della provincia, ma no. Le province non esistono più. Ed ecco che la colpa non è...

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Il politico e la guerra (seconda parte)

di RADICI E FUTURO (Eduardo Zarelli) (continua) Ecco quindi il secondo autore al centro della nostra riflessione, per il quale l’analisi del conflitto nella storia ha il medesimo peso, ma porta a esiti ben diversi. Fabio Falchi è un intellettuale non accademico, il quale ha realizzato un’opera che, indipendentemente dal giudizio di valore di cui argomenteremo, ha una dignità storiografica unita a una sostanza argomentativa che ben si affianca al lavoro di Filippo Andreatta, ma che...

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Perché dico che sta crollando la Seconda Repubblica?

di ALDO GIANNULI Una serie di sintomi grandi e piccoli indicano come, ormai, il processo di sfaldamento della Seconda Repubblica sia in atto: il disfacimento del Pd, l’atonia del governo Gentiloni, il ritorno degli scandali che “puntano in alto” e che ormai coinvolgono non solo la politica ma anche il giornalismo (e si pensi al penosissimo caso del “Sole 24 ore” le cui azioni ormai valgono carta straccia), ancora una volta i magistrati vengono a...

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Visto l’Olanda? L’effetto Erdogan c’è stato. Ma contro Wilders

di MARCELLO FOA Ora si sprecano le interpretazioni sul voto in Olanda, dove il centrodestra ha vinto e il candidato antiestablishment Wilders ha ottenuto meno voti del previsto. In termini di comunicazione e di strategie elettorali, l’analisi è piuttosto semplice, benchè, a prima vista, paradossale. A favorire questo risultato è stata la crisi con il premier turco Erdogan. Immagino la reazione del lettore: ma come? Tutti dicevano che la polemica con il governo turco avrebbe...

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La Merkel censura: il profugo islamico? Non può essere un criminale. E i media obbediscono…

di MARCELLO FOA Cose che capitano, in Germania. Ad esempio che il ministro della Giustizia proponga di sanzionare con una multa di 50 milioni di euro i social media che non rimuovono entro 24 ore dalla segnalazione contenuti illegali come parole d’odio o fakenews diffamatorie. O succede che la stampa eserciti da qualche tempo una sorta di censura quando vengono commessi crimini o addittura atti terroristici da parte di immigrati. Come segnala Andy Schneider sul...

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Sparite voi e i vostri lavoretti

di ALESSANDRO GILIOLI Le cronache della politica raccontano oggi della determinazione assoluta con cui il governo e la sua maggioranza stanno lavorando per impedire il referendum sui voucher, che in teoria si dovrebbe svolgere il 28 maggio. Non è difficile vedere le ragioni di questa corsa per impedirci di votare. Una è quasi ovvia: c’è il rischio che anche questo referendum, così come quello sulla Riforma Boschi, si trasformi in un giudizio sul Pd. E...

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Perché gli Stati Uniti hanno bisogno di liberarsi dell’euro

di VOCI DALL’ESTERO (Alberto Bagnai) “Se Donald Trump vuole restituire all’America il suo ruolo egemone, se vuole ‘make America great again’, ma anche se non vuole, dovrà togliere di mezzo l’euro”, liberando l’Europa e il mondo dall’assurdo progetto di una moneta unica che ha dissepolto, senza che se ne sentisse il bisogno, la questione tedesca. E ha così provocato esattamente quello che avrebbe dovuto prevenire. Il perché ce lo spiega su Goofynomics Alberto Bagnai, occasionalmente...

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Olanda, si è fermata davvero l’onda populista?

di FORMICHE.NET (Stefano Cingolani) “Non vi libererete di me”: Geert Wilders scaglia come una pietra la sua promessa (o la sua minaccia). Nessuno dubita che abbia ragione; è vero l’Olanda e l’Europa non si libereranno di lui, delle sue idee, delle sue battaglie. Ha guadagnato voti (è il secondo o terzo partito secondo dati non definitivi), ma Wilders ha perso quella che doveva essere la prova decisiva perché non è riuscito a intercettare gli elettori...

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Il politico e la guerra (prima parte)

di RADICI E FUTURO (Eduardo Zarelli) Alcune considerazioni sui libri di Fabio Falchi: Il politico e la guerra Anteo Edizioni (2015) Comunità e conflitto. La terra e l’ombra Anteo edizioni (2016)   La guerra pareva depositata nella soffitta della storia. L’occidentalizzazione del mondo è fenomeno in realtà assai cruento, ma edulcorato dallo strabismo morale, dall’ipocrisia autoimmunizzante e dalla falsa prospettiva di un conflitto che si fa cruento solo in assenza della modernità, cioè quando è...

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Politica delle briciole

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Francesco Colaci) Ancora una volta l’Italia viene umiliata dalla sua classe dirigente, la quale strumentalizza disegni di legge apparentemente “sociali” per celare tagli consistenti all’assistenza, ben più indispensabili dell’aiuto formale che il governo dichiara di voler elargire. Ed ecco che il Ministro Poletti, il famigerato celebratore nonché il cultore italiano della competitività giovanile sul mercato del lavoro globalizzato, non ci risparmia le sue “geniali” dichiarazioni. Egli si dimostra soddisfatto per i risultati...

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Vi spiego il nuovo bipolarismo europeisti-sovranisti. Parla D’Onofrio

di FORMICHE.NET (Francesco D’Onofrio) La terza repubblica non è ancora arrivata, ma ci siamo quasi. Il No al referendum costituzionale, il ritorno al proporzionale e le tensioni anti-europeiste diffuse in tutto il Vecchio Continente – compreso un bel pezzo d’Italia – stanno ormai determinando un cambiamento di fase, che sarà sancito definitivamente dalle prossime elezioni. Ne è convinto il costituzionalista ed ex ministro Francesco D’Onofrio che in questa conversazione con Formiche.net mette a fuoco la...