Categoria: Rassegna Stampa

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L’industria italiana e il capitalismo globale

di CONFLITTI E STRATEGIE (Mauro Tozzato) Sul Sole 24 ore del 11.10.2016 Paolo Pombeni ha scritto un articolo che vorrebbe dire qualcosa sul tema dell’”interesse nazionale”. Nella seconda parte dell’intervento il noto politologo introduce delle osservazioni forse non del tutto banali anche se non condivisibili: << Max Weber per descrivere una nazione dà una definizione che troviamo molto bella: è una “comunità di destini”. È qui che ritroviamo le due parole chiave, per quanto usurate...

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Ceta: la Vallonia ha ceduto. Ma non è detta l’ultima parola…

di CONTROPIANO (Marco Santopadre) Dopo parecchi giorni di resistenza alle fortissime pressioni internazionali provenienti dalle istituzioni federali, dall’Unione Europea e naturalmente dal Canada, alla fine la Vallonia ha ceduto. L’assenso della regione francofona del sud del Belgio é fondamentale per consentire al governo federale di dare l’ok al trattato di libero commercio tra Ue e Canada, dopo il via libera di tutti gli altri governi. Ma dopo il voto contrario da parte della stragrande maggioranza...

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Stamane a Pontedera corteo USB e blocco treni per lo sciopero

di CONTROPIANO (Redazione) CONTRO LE POLITICHE DI DEINDUSTRIALIZZAZIONE DELLA PIAGGIO LA CENTRALIZZAZIONE AUTORITARIA DELLE AZIENDE PUBBLICHE PER LA DIFESA DEL SISTEMA PRODUTTIVO E DEI SERVIZI PUBBLICI DI TUTTO IL TERRITORIO DI PISA E LIVORNO CHIEDIAMO UN INCONTRO CON IL MINISTRO DELL’INDUSTRIA CALENDA. Nella giornata di sciopero generale indetta per venerdì 21 ottobre, le federazioni di Livorno e Pisa dell’Unione Sindacale di Base promuovono la manifestazione territoriale a Pontedera, perché essa è una città simbolo dei...

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La Nato ratifica “la maggiore escalation militare ai confini della Russia” dalla guerra fredda

di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Con la Russia che avanza con il più grande dispiegamento navale dalla fine della guerra fredda verso la Siria, in una dimostrazione di forza lungo le coste europee, i ministri della difesa della NATO si riuniscono oggi a Bruxelles e decideranno per una espansione delle truppe al confine con Mosca. La NATO preme sui suoi alleati membri per “contribuire al più grande rafforzamento militare ai confini della Russia dai tempi della guerra...

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Foodora: il futuro del lavoro

di RETE MMT (Daniele Basciu) Il caso “Foodora” è l’ennesima dimostrazione del fatto che in aggregato Non esiste un mercato del lavoro. Se i lavoratori rifiutano la retribuzione loro offerta, semplicemente, muoiono di fame [Alain Parguez] Le consegne effettuate a 2,7€ cadauna costituiscono uno dei gradini di discesa verso il basso del livello retributivo minimo effettivo del settore privato. In assenza di un monopolista che fissi il quantitativo di valuta offerto in cambio di un’ora...

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Enrico Mattei e l’ENI, orgoglio italiano senza tempo

In onore di Enrico Mattei riproponiamo un articolo del 6 marzo 2016 di Azione culturale per ricordare l’anniversario della morte di questo grande personaggio della storia economica italiana. di AZIONE CULTURALE (Simone Nasazzi) In un’era dove lo strapotere dei grossi gruppi finanziari e industriali privati sembra avere il controllo sull’economia e il sopravvento sugli interessi nazionali a discapito delle classi meno abbienti, non possiamo che riscoprire la storia economica italiana e rivalutare le figure più...

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Precari e indebitati, tutti i danni delle politiche del bonus

di GIANLUIGI PARAGONE Il primo dato lo conosciamo bene, riguarda la disoccupazione. E per quanto i numeri siano sempre oggetto di dibattito, resta inconfutabile la precarizzazione progressiva del lavoro. Trovo finanche insolito il recente meccanismo premiale a chi trova il posto di lavoro ad un disoccupato; come se il Jobs Act fosse una specie di gioco, un Joke Act. Il secondo dato è meno noto sebbene non meno grave. Secondo una società specializzata nel recupero...

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Così Renzi ha eliminato le sanzioni alla Russia dall’agenda europea. I documenti inediti

di COME DONCHISCIOTTE (Mario Sechi) Francia e Germania non si attendevano un’opposizione così dura dell’Italia e il risultato è stato che dal testo della dichiarazione del Consiglio europeo la parola “sanzioni” è sparita. E’ un passaggio notevole del vertice di Bruxelles e lo ha firmato Renzi che in questa partita non è affatto isolato. Il consiglio europeo e il Niet di Renzi. Renzi ha fatto la mossa del cavallo, scavalcato tutti e messo l’Unione europea...

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I sondaggi dicono NO. E dopo?

di IL PONTE (Aldo Grazia) Malgrado il sostegno di Barack Obama e dei socialisti europei, la premiership di Matteo Renzi scricchiola vistosamente. Secondo gli ultimi sondaggi, i no sono in testa con il 54% trovando vasto consenso tra i più giovani e in prevalenza al sud (Corriere della Sera del 22 ottobre, fonte Ipsos). I sì sono prevalenti tra gli ultrasessantacinquenni ma fermi al 46%. L’8,5 dichiara invece che non sa ancora come voterà. Le...

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Paura della paura

di IL PEDANTE Su questo blog ci siamo occupati spesso della paura come strumento di governo. In Come si fabbrica un terrorista abbiamo documentato come l’intelligence interna americana organizzi e finanzi finti attacchi terroristici commissionandoli a disadattati che si vanterà in seguito di avere arrestato. InDovete parlare di guerra civile abbiamo abbozzato una grammatica della pauradecostruendo un’intervista di Enrico Letta, mentre in #facciamocome Israele si è osservato come l’esempio dello stato di Israele – il...

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La paura delle banche

di  GIANNI DUCHINI Nella sua recente visita al Bundstag (Germania) Draghi è tornato per spiegare la sua politica sostenendo che gli stimoli espansivi della Bce hanno fatto risparmiare 28 miliardi alle banche tedesche sotto forma di minori tassi d’interesse. Anche se Schauble (ministro finanziario tedesco) aveva opposto una strenua resistenza alle invadenti politiche “liquide” di Draghi perché così facendo aiutava il partito populista di Alternative fur Deutschland e non solo E qui si tocca un...

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Piaggio. Basta con delocalizzazione e contratti di solidarietà

di CONTROPIANO (Redazione) Dal 2011 la Piaggio ha delocalizzato in Vietnam e India, inizialmente solo per la produzione destinata al mercato asiatico, ma dallo scorso anno anche per il mercato europeo. Il risultato è che il Medley, lo scooter ultimo nato con la più alta tecnologia, viene prodotto tutto in Vietnam ma venduto in Europa. Per questa feroce delocalizzazione aziendale, avallata da Fiom, Fim e Uilm, i lavoratori italiani degli stabilimenti di Pontedera (circa 2.800...