Categoria: Rassegna Stampa

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Il nuovo Papa: perché chiamarsi Leone?

da OFFICINA PRIMO MAGGIO (Marino Ruzzenenti) Son stati scritti fiumi di parole sull’esito inatteso del conclave e anche sulla ripresa di un nome desueto da oltre un secolo Leone, dicendo troppe banalità. Cerchiamo di decifrare il significato di questa scelta. Vediamo i Papi Leone più illustri citati dalla stampa in questi giorni: dai primi secoli della Chiesa fino al XVI secolo. Leone I, detto Magno, fu eletto nel 441 e nei suoi 21 anni di...

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Tornare ai fondamentali: il conflitto prima del voto

di FERDINANDO PASTORE (pagina Facebook) Si dovrebbe smettere di guardare l’ombelico del nostro piccolo mondo, di questa piccola bolla nella quale sembriamo sempre l’umanità intera per poi scoprirci in una sostanziale insignificanza sociale. Per questo la smetterei di ricercare, solo per qualche interazione digitale in più, polemiche con fantomatici sovranisti duri e puri ormai affascinati dalla destra trumpiana, che non spostano voti né hanno molta consistenza politica. Le ragioni del fallimento referendario vanno ricercate percorrendo...

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Da lontano. Diario sulla distruzione di Gaza

di LE PAROLE E LE COSE (Ludovica Maura Santarelli) [Ludovica Santarelli è una giovane studiosa che ha da poco discusso all’Università di Roma Tre una tesi intitolata: Guerra, violenza mediatica e censura. Il caso Palestinese. Una parte del suo lavoro di ricerca si è svolto tra Istanbul e Roma. E proprio muovendosi a cavallo fra queste due città cosmo, le due antiche capitali del mondo, ha scelto di scrivere queste poche pagine, un diario intimo e allo...

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Cina: le riserve valutarie crescono per il quinto mese consecutivo

di L’ANTIDIPLOMATICO (redazione)   Nel mese di maggio 2025, le riserve valutarie della Cina hanno raggiunto i 3.2853 trilioni di dollari, registrando un aumento di 3,6 miliardi di dollari  rispetto alla fine di aprile, con una crescita dello 0,11% . Questo dato, fornito dall’Amministrazione statale delle valute estere (SAFE), conferma una tendenza positiva che si protrae da inizio anno, rappresentando il quinto mese consecutivo di crescita. L’aumento è attribuibile a una combinazione di fattori, tra cui...

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Referendum, una sveglia per gli illusi sul “popolo sovrano”

di LA FIONDA (Alessio Mannino) Che cosa insegna l’esito di questi referendum? Conta chi, o contro chi, si promuove il voto. Il contenuto è secondario, e non si distingue un’elezione (in cui si dà una delega in bianco per il Parlamento o altri organi elettivi) da un referendum (in cui invece ci si esprime con un sì o con un no, nella più pura forma di democrazia diretta). In ordine di importanza, la prima causa dell’astensione è...

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Panama, tensioni sul futuro di una delle più grandi miniere di rame al mondo

di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Marzia Siano)   In 3 sorsi – A seguito delle proteste contro lo sfruttamento ambientale, a Panama chiude una delle più grandi miniere di rame al mondo. Ma l’elezione, nel maggio 2024, del Presidente Mulino sta cambiando gli equilibri del Paese. 1. IL SILENZIO DELLA MINIERA A 120 chilometri da Panama City, nel distretto di Colòn, giace silenziosa Cobre Panamà, una delle miniere di rame più grandi al mondo. Inaugurata nel 2019, e proprietà dell’impresa canadese First...

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Italia sotto attacco cyber anche dagli Stati Uniti. Rapporto dell’israeliana Check Point

da STARTMAG (Chiara Rossi) Con quasi 2.300 cyberattacchi in una settimana, in Italia si è registrata una crescita degli attacchi informatici nella seconda metà del 2024, rispetto al semestre precedente, superiore a quella rilevata a livello globale. E per le aziende italiane le minacce cibernetiche provengono da paesi insospettabili. Tutti i dettagli sul report di Check Point, multinazionale israeliana specializzata in cybersecurity. Con quasi 2.300 attacchi cyber registrati in una settimana ai danni di un’azienda...

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Valditara: basta con l’esame di Stato. Si torni a chiamarlo esame di maturità

di GIUBBE ROSSE (Canale Telegram)  A poche settimane dall’inizio degli esami, il titolare del dicastero di Viale Trastevere annuncia la volontà di ripristinare il concetto di esame di maturità, abbandonando la denominazione “esame di Stato” considerata “troppo fredda” per una scuola che deve puntare alla “valorizzazione integrale della persona”. La visione di Valditara va oltre la semplice verifica delle competenze disciplinari. Il ministro sottolinea come l’attuale formula non rispecchi una scuola che deve affiancare istruzione ed...

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Quando la guerra diventa un pretesto, la pace è solo un intralcio

da LA FIONDA (Giuseppe Gagliano) Nel cuore della crisi ucraina, mentre spiragli diplomatici iniziano timidamente ad aprirsi — tra aperture di Donald Trump, silenzi operativi del Cremlino e stanchezza delle cancellerie europee — a Bruxelles e in alcune capitali dell’Unione si insiste ancora con la retorica della “minaccia russa”. Un tamburo che batte ininterrottamente da febbraio 2022 e che oggi appare sempre più fuori sincrono con la realtà strategica del conflitto. Non si tratta di...

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…perché è propaganda russa.

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Francesco Dall’ Aglio) Se ‟i russi” ci dicono che Bandera e Šuchevyč erano degli scellerati (né più né meno dei loro omologhi in altre parti d’Europa negli anni ‛30 e ‛40 del secolo scorso, ma appunto l’asticella è posta molto in basso) e l’OUN-UPA una banda di tagliagole, noi ovviamente non dobbiamo crederci perché è propaganda russa. Il problema sorge quando la stessa cosa ce la dice, come ha fatto l’altro ieri,...

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Cina: il Partito Comunista frena BYD e impone il controllo sul mercato automobilistico. Non vogliono finire come l’Italia

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   La Cina ferma i tagli di prezzo di BYD per proteggere il “Made in China”. Il Partito Comunista impone un mercato controllato, evitando il monopolio industriale che ha distrutto lp’industria dell’auto italiana     La Cina non è un’economia di mercato libera, ma un sistema gestito dal Partito Comunista Cinese (PCC), che detta le regole per evitare che si creino posizioni eccessivamente dominanti. Pechino vuole una pluralità di operatori per garantire...

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Bolivia in bilico: tra eredità “evista” e nuove leadership

di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Martina Marradi)   In 3 sorsi– Evo Morales perde centralità politica dopo anni al potere, ma mantiene un forte zoccolo duro elettorale. Una sentenza costituzionale gli vieta di ricandidarsi, spingendolo a mobilitare i suoi sostenitori. Il suo partito, il MAS, è diviso sulla successione e nomina un candidato alternativo tra tensioni interne. 1. ASCESA, CRISI E RESISTENZA DEL POTERE EVISTA IN BOLIVIA La Bolivia ha una lunga storia di instabilità politica e conflitti sociali, che spesso...