Categoria: Rassegna Stampa

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Chi vince e chi perde la mortale partita europea

DA L’ANTIDIPLOMATICO (Di Giuseppe Masala) Ad oltre 125 giorni dall’entrata in carica dell’amministrazione Trump è giusto fare il punto sulla immane crisi geopolitica in corso soprattutto in Europa. Ciò anche in considerazione del fatto che fu lo stesso Tycoon newyorkese a dare per certa la fine del conflitto armato nel Vecchio Continente entro pochi giorni dal suo insediamento. Al netto delle sbruffonate di Trump le cose parvero subito partire bene con uno spettacolare vertice diplomatico...

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Politico: nel Parlamento Europeo c’è una cultura dell’impunità

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram)  Politico: Nel Parlamento europeo e tra i suoi vertici c’è una cultura dell’impunità nei casi di corruzione che sta diventando radicata nel sistema. Il capo del dipartimento dell’UE dell’Estonia, Henrik Hololei, è stato sorpreso in possesso di regali provenienti dai qatarioti, che gli avevano pagato i costosi voli. Ciò accadde nel periodo in cui il dipartimento di Hololei stava negoziando un accordo sull’aviazione con il Qatar. Conclusione: non è...

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Sono fattibili gli aiuti militari della Germania all’Ucraina annunciati da Merz?

DA START MAGAZINE (Di Pierluigi Mennitti) Cosa cambia con la cooperazione tra Germania e Ucraina sulle armi a lungo raggio dopo l’accordo a Berlino tra Merz e Zelensky. L’articolo di Pierluigi Mennitti. Una Berlino uggiosa e blindata ha accolto ieri, mercoledì 28 maggio, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Nel corso dell’incontro ufficiale, organizzato in tempi rapidissimi, Zelensky e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno annunciato un nuovo accordo di cooperazione militare-industriale tra Germania e Ucraina....

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Taurus sì Taurus no

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Daniele Dell’ Orco) La famigerata coalizione dei “volenterosi” europei, ammesso sia mai esistita e ammesso abbia mai avuto un piano reale e congiunto per provare a risolvere il fracasso ucraino, s’è già sciolta davanti alle dichiarazioni del nuovo Cancelliere zoppicante: Friedrich Merz. Tutti i media occidentali stanno riportando le parole di Merz secondo cui gli alleati occidentali di Kiev avrebbero rimosso tutte le restrizioni finora imposte all’uso delle armi a lungo raggio...

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Gaza: USA e Israele trasformano anche la distribuzione di aiuti in violenze sui civili

di L’INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) Come ampiamente previsto dall’ONU, la prima giornata di distribuzione di aiuti alla popolazione di Gaza, organizzata da Israele e Stati Uniti, è stata un disastro. La distribuzione è avvenuta tramite soli tre punti di consegna, affidati alla ONG americana Gaza Humanitarian Foundation (GHF): qui, gli addetti alla sicurezza hanno prima sparato per disperdere la folla, poi ammesso di aver perso il controllo della situazione. Da quasi tre mesi, infatti, Israele sfiancava...

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Israele spara sui punti di distribuzione degli aiuti a Gaza e altre notizie interessanti

di LIMES (Mirko Mussetti) GAZA Le Forze armate di Israele (Tzahal) hanno sparato nei pressi di un centro di distribuzione di aiuti a Rafah nel Sud della Striscia di Gaza, ferendo tre persone, dopo che la folla affamata rimasta per lungo tempo sotto il sole cocente ha sfondato le barriere. L’incidente ha coinvolto la Gaza Humanitarian Foundation (Ghf), organizzazione statunitense scelta dallo Stato ebraico per la gestione degli aiuti. L’episodio alimenta dubbi sulla capacità della Ghf di operare con...

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Perché l’Italia (e non solo) si oppone alla proposta di von der Leyen sul fondo unico per la Pac

DA START MAGAZINE (Di Giulia Alfieri) La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen vorrebbe accorpare i fondi della Pac e della Politica di coesione in un fondo unico, ma l’Italia, insieme ad altri 10 Paesi, è fortemente contraria per l’impatto che avrebbe su settore agricolo e sicurezza alimentare. Fatti e commenti La Commissione europea dovrebbe “rispettare” e mantenere una linea di bilancio “coerente e dedicato per l’agricoltura e la pesca” nel prossimo bilancio...

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Altro che piazza: Serra, Nanni Moretti & C spediamoli a Gaza

DA LA FIONDA (Di Alessio Mannino) Su Gaza si sta preparando la manifestazione più ipocrita dai tempi del peloso pacifismo sull’Irak (2003) da parte di chi aveva, solo pochi anni prima, fatto bombardare Belgrado e inviare soldati italiani in Afghanistan: a confermarlo è il solito Michele Serra, che dopo la kermesse pro-Ue del 15 marzo scorso deve averci preso gusto, a impersonare il ruolo di banditore di piazze dalla coscienza sporca. Steso sulla sua “Amaca”...

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La Camera ha approvato la fiducia al DL Sicurezza

di L’INDIPENDENTE (Dario Lucisano) Con 201 voti favorevoli, 117 contrari e 5 astenuti, la Camera ha dato la propria fiducia al DL Sicurezza. Con il voto di oggi, la Camera blinda il testo in vista del voto finale, previsto per venerdì. Se dopo di esso dovesse venire adottato dalla Camera, il provvedimento passerà al Senato, dove dovrebbe essere soggetto alla stessa procedura. La maggior parte delle norme previste dal pacchetto di leggi, infatti, erano state originariamente...

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MAGA e MEGA diventano aggressivi – Dopo l’attacco coi droni a Putin del 20 maggio, lui contrattacca a Kiev e Trump dichiara: “Non mi piace affatto”

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) di John Elmer su The Unz Review      —      Traduzione a cura di Old Hunter O il presidente Donald Trump (immagine principale, in basso) non riesce a comprendere la sequenza di causa ed effetto. Oppure non riesce a controllare le proprie operazioni militari e di intelligence nella guerra contro la Russia. Oppure Trump pensa di poter ingannare il presidente Vladimir Putin (immagine principale, in alto), autorizzare un attacco personale contro di lui e poi,...

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Una tempesta in Occidente: Il paradigma intellettuale liberale si è rotto

da ITALIA E IL MONDO (Giuseppe Germinario) di Alastair Crooke Documento presentato a “Trasformare il mondo: Problemi e prospettive”, XXIII Lettura scientifica internazionale Likhachev, Università di Scienze umane e sociali di San Pietroburgo, 22-23 maggio 2025. L’anno scorso a San Pietroburgo, ho posto la domanda: L’Occidente uscirà dalla sua guerra culturale come un potenziale partner più disponibile? Oppure l’Occidente si disaggregherà e ricorrerà alla bellicosità nel tentativo di tenere insieme le cose? [i] Bene, questo è...

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La protesta di duemila funzionari UE: “È ora di fare qualcosa per Gaza”

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Stefano Baudino) «Le istituzioni dell’UE non sono riuscite a far valere la propria influenza politica, diplomatica ed economica per migliorare la situazione a Gaza». È questo il duro atto d’accusa al centro della lettera firmata da circa 2.400 funzionari europei e rivolta ai vertici dell’UE. A redigerla sono stati i membri del gruppo “EU Staff for Peace”, che, a un anno esatto dal loro primo appello, tornano a denunciare pubblicamente la paralisi morale e istituzionale...