Categoria: Rassegna Stampa

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L’economista Marcello De Cecco ebbe a dire…

di PIANO CONTRO MERCATO (Canale Telegram) L’esimio economista Marcello de Cecco, contrario alle privatizzazioni, una volta, alla fine degli anni novanta ebbe a dire ad un interlocutore che lo intervistava: “una delle ragioni principali per cui le categorie economiche volevano le privatizzazioni è che nelle imprese pubbliche – banche, industrie, utilities, trasporti, telecomunicazioni ecc. – i salari erano piu’ alti di quelli adottati nelle imprese private, dunque facevano concorrenza a loro perché gli operai, specie...

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Come l’Europa può danneggiare l’economia russa

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) “Come l’Europa può danneggiare l’economia russa”: The Economist fornisce all’UE alcune idee su come creare problemi alla Russia e agli Stati Uniti. “L’Europa potrebbe persino provare a sabotare la distensione, anche se questo potrebbe incorrere nell’ira di Trump. I regolatori potrebbero dire alle banche straniere che se si scoprisse che qualsiasi trasferimento collegato alla Russia è correlato alle loro operazioni europee, saranno soggette a procedimento penale. Molte transazioni non...

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Sul cessate il fuoco sulle infrastrutture energetiche e nel Mar Nero

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) Per qualche ragione, le dichiarazioni di Zelenskij a riguardo sembrano una manovra diplomatica, dietro la quale si nascondono intenzioni reali, per usare un eufemismo, non delle più oneste. Formalmente Kiev sembra confermare il suo rifiuto di attaccare il sistema energetico russo in cambio di un passo analogo da parte di Mosca, ma numerose riserve e un legame con la posizione statunitense fanno dubitare della stabilità degli accordi. La formulazione...

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Post di Guido Salerno Aletta

di PIANO CONTRO MERCATO (Canale Telegram) Post di Guido Salerno Aletta:”Davvero insensata la strategia anglo-francese, quella di sfidare la Russia sul piano militare: perchè ha avuto come unico risultato quello di dare il via libera al riarmo della Germania che è l’unico Paese europeo ad avere un debito pubblico basso ed una enorme riserva di attivi finanziari. L’Inghilterra, come la Francia, hanno le rispettive finanze pubbliche in grave tensione e sono entrambe fortemente indebitate sull’estero....

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Tutti i nodi economici e finanziari degli accordi tra Usa, Russia e Ucraina

DA START MAGAZINE (Di Luca Sebastiani) Materiali critici, banche, fertilizzanti, prodotti agricoli e non solo. Ecco di che cosa si parla nelle intese separate in fieri degli Stati Uniti con Russia e Ucraina. A seguito dei colloqui di lunedì, gli Stati Uniti hanno trovato intese separate sia con Russia sia con l’Ucraina per arrivare a un cessate il fuoco sul Mar Nero. Insieme a un’apparente pausa dagli attacchi contro le infrastrutture energetiche, è un altro piccolo...

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La rinnovata ipocrisia dell’esercito “europeo”

DA LA FIONDA (Di Andrea Imperia) In democrazia un esercito è espressione di uno Stato che abbia il potere, affidatogli dai propri cittadini, di decidere come e quanto prelevare con la tassazione, come e quanto indebitarsi, come e quanto spendere per la sanità, l’istruzione, le armi, appunto, contro quale Stato usare eventualmente la forza, chi mandare a combattere, dove e perché. Affinché possa veder riconosciuto il diritto di prendere decisioni tanto importanti lo Stato, a...

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Israele arresta il regista palestinese che ha vinto l’Oscar con “No Other Land”

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Salvatore Toscano) Hamdan Ballal, co-regista del documentario No Other Land recentemente premiato agli Oscar, è stato aggredito da decine di coloni in Cisgiordania, riportando ferite alla testa e allo stomaco. Mentre il regista palestinese veniva trasportato in ospedale su un’ambulanza, le forze di occupazione israeliane lo hanno fermato e arrestato, non prendendo invece alcuna misura contro i coloni autori del linciaggio. D’altronde le aggressioni a danno dei palestinesi, compiute in un clima...

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La vita quotidiana della transizione verde

da CHILI (Giuseppe Masala) Il disastro di Heathrow, causato dall’incendio di una centrale elettrica, ha scatenato la solita tempesta politica. Gli Hawks di Londra hanno cominciato a cercare sabotaggi e i “legami con la Russia”. Tuttavia la verità si è rivelata più prosaica. La dimezzamento del sistema energetico britannico ha lasciato il suo segno. A causa dell’incendio, Heathrow non ha potuto accettare voli per un giorno intero. Quasi millecinquecento aerei hanno dovuto essere dirottati verso...

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La nuova Siria rischia già di disgregarsi

da INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) I recenti scontri con gli alawiti, l’emarginazione delle minoranze e la rivalità turco-israeliana costituiscono altrettanti ingredienti in grado di destabilizzare la debole Siria post-Assad. Il presidente siriano ad interim Ahmed al-Sharaa in visita al palazzo presidenziale di Ankara, in Turchia (EPA) Sabato 15 marzo, migliaia di siriani sono scesi in piazza per celebrare la caduta del presidente Bashar al-Assad e commemorare il 14° anniversario dell’inizio della sanguinosa guerra...

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L’Europa è in crisi? Draghi è tra i primi responsabili

da ROARS (Francesco Sylos Labini) Durante la sua audizione alla Camera dei deputati, Mario Draghi ha evidenziato come, nel tempo, si sia sacrificata la spesa pubblica comprimendo la domanda interna, trascurando le infrastrutture e riducendo gli investimenti in ricerca, innovazione tecnologica e clima. Ma chi è il soggetto di questo “abbiamo”? Lui stesso, naturalmente, fin dalla famosa lettera scritta insieme all’allora presidente della Bce, Jean-Claude Trichet—una linea poi seguita dal governo Monti. C’è però un...

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Trump e Putin iniziano affrontando i residui geostrategici accumulati…con un ultimatum all’Iran

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) Trump vede l’Iran attraverso un’ottica distorta – che nel distruggerlo, sta portando la pace attraverso la forza? Il 18 marzo i presidenti Trump e Putin si sono parlati per telefono. È stato un successo, nella misura in cui ha permesso a entrambe le parti di etichettare il risultato come “positivo”. E non ha portato a una rottura (in virtù della più modesta delle concessioni da parte di Putin –...

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Il capitalismo ha vinto la battaglia post-1989?

da TERMOMETRO GEOPOLITICO (Gabriele Germani) Sarebbe più corretto dire che a vincerla è stato il Capitale, non il capitalismo. Non c’è dubbio che a partire dagli anni ’80, il capitale (come agente sociale) sia riuscito a invertire la rotta intrapresa nei decenni post-bellici, tuttavia non basta questo a capire quanto accaduto. Tra il 2007 e il 2014 si è verificato un punto di rottura per via della crisi che ha investito il capitalismo internazionale (prima...