Categoria: Rassegna Stampa
di GEOPOLITIKA.RU (Pepe Escobar) Con la “leadership” del G7 impantanata in una palude appiccicosa di superficialità intellettuale, prevedibilmente l’unico ordine del giorno del Giappone colonizzato è stato l’aumento delle sanzioni alla Russia. Cominciamo con una rappresentazione grafica della reale posizione del Nord e del Sud del mondo. 1. Xian, ex capitale imperiale e snodo fondamentale delle antiche vie della seta: Xi Jinping ospita il vertice Cina-Asia centrale, a cui partecipano tutti gli “stan” dell’Heartland (Kazakistan,...
da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) Ieri ha fatto il giro del mondo la notizia dell’attacco contro Belgorod, cittadina russa presso i confini ucraini, contrastata con la celerità del caso dalle forze russe. Operazione che si è ripetuta oggi, con esito altrettanto infausto per gli incursori, almeno a stare ai media russi. Secondo gli ucraini ad attaccare sarebbero stati militanti di due fantomatiche milizie di asseriti “partigiani” russi, ma ovviamente Mosca accusa Kiev di aver tirato...
di TEMPO FERTILE (Alessandro Visalli) Schema Il libro di Carlo Formenti è diviso in due testi, la prima parte, “Le macerie dell’impero”[1], introduce una profonda rilettura della tradizione marxista, in particolare guidata da una rilettura di autori come Costanzo Preve, Lukacs ed Ernst Bloch. Quindi ricostruisce sinteticamente quegli scenari di guerra di classe dall’alto che nel ventennio abbondante dagli anni Ottanta alla crisi finanziaria aperta (ma non chiusa) nel 2007-8 hanno profondamente ristrutturato il campo...
da ELIJAH MAGNIER BLOG Mentre i turchi espatriati in 73 Paesi del mondo votano e la data del ballottaggio per le elezioni presidenziali turche si avvicina, la competizione tra i due rivali, Recep Tayyip Erdogan e Kemal Kilicdaroglu, si intensifica. Questa elezione segna la prima volta nella storia della Turchia in cui nessun candidato presidenziale ha vinto al primo turno. La corsa tra Erdogan e Kilicdaroglu sta intensificando la lotta per l’identità della Turchia, dividendo...
di GIUBBE ROSSE NEWS (Enrico Tomaselli) Non è soltanto questione di mancanza di volontà. A rendere complicato l’avvio di un processo negoziale e di pace in Ucraina sono le condizioni oggettive. O meglio, la posizione soggettiva degli attori in campo (USA/NATO, Russia, Ucraina), i loro obiettivi. Che al momento sono ancora troppo lontani ed inconciliabili perché si dia un terreno di mediazione possibile. Ad essere in stallo, quindi, non è la guerra ma la diplomazia....
da STILUM CURIAE, RUBRICA PAPI E DINTORNI (Marco Tosatti) Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione, dopo la censura violenta subita da Eugenia Roccella al Salone del Libro di sinistra di Torino opera di alcune famose appartenenti a quello che amiamo chiamare Anche una Sarebbe di Troppo, il caso di Mario Adinolfi, autore di un libro che non riesce a presentare, perché ogni volta i cosiddetti democratici e antifascisti glielo impediscono fisicamente....
da BARBADILLO (Giorgio Ballario) Storico intervento del filosofo francese, che dialoga con Sangiuliano e bacchetta l’Europa filo-ucraina Forse rischio di apparire eccessivo se definisco “storica” la presenza di Alain de Benoist al salone del Libro di Torino, ma per certi versi, limitatamente alla kermesse libraria torinese, è stato proprio così. A tal punto che contravvengo una delle regole elementari del giornalismo, che imporrebbe di non scrivere mai un articolo in prima persona a meno di non essere...
da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) (Aggiornato alle ore 23,55) “Nell’area di Bakhmut il nemico continua a condurre azioni offensive. Le pesanti battaglie per la città non si fermano” scriveva ieri su Facebook lo stato maggiore ucraino specificando che “le battaglie più feroci si combattono per Bakhmut e Maryinka” le città roccaforti dell’esercito di Kiev da tempo sul punto di venire completamente conquistate dai russi sul fronte incandescente di Donestk. La caduta di Artemovsk (il nome...
da FULVIO SCAGLIONE (www.fulvioscaglione.com) AVVENIRE 16.5.2023 – È stato facile, e in qualche modo anche utile, raccontare la sfida presidenziale della Turchia come un derby Reis contro Gandhi, dai soprannomi che accompagnano Recep Tayyep Erdogan e Kemal Kilicdaroglu. L’esito del primo turno, però, non solo rinvia tutto al ballottaggio del 28 maggio ma ci riporta alla realtà di un Paese che vive dinamiche complesse ed è, nello stesso tempo, perno cruciale delle relazioni internazionali. Siano quelle “storiche” del...
di SCENARIECONOMICI (Guido da Landriano) Chi la fa , l’aspetti e chi non si fida non viene creduto. L’autorità cinese di regolamentazione del cyberspazio ha dichiarato domenica che i prodotti realizzati dal produttore statunitense di chip di memoria Micron Technology Inc non hanno superato l’esame della sicurezza della rete e che impedirà agli operatori di infrastrutture chiave di acquistare dall’azienda a stelle e strisce. La decisione, annunciata nel contesto di una disputa sulla tecnologia...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Piccole Note) Biden cede alle pressioni e toglie il veto sull’invio degli F-16 a Kiev da parte dei Paesi europei. L’ennesima escalation. Ma i jet arriveranno troppo tardi per essere usati nella controffensiva delle forze di Kiev. Così appare interessante come il New York Times spiega la decisione: “Mentre Biden non crede che gli aerei da combattimento giocheranno un ruolo importante nel conflitto a breve termine, fornirli fa parte di una strategia volta a...
da DATABASE ITALIA (Luca La Bella) Il consigliere speciale John Durham è finalmente giunto alla sua conclusione e ha scoperto che l’indagine sull’ex presidente Donald Trump e la collusione russa, non avrebbe mai dovuto svolgersi. John Durham ha pubblicato il suo rapporto finale lunedì concludendo che l’FBI non aveva informazioni verificate quando ha aperto l’indagine, dimostrando la collusione del Dipartimento di Giustizia e dell’ex direttore dell’FBI James Comey e Hillary Clinton. “Sulla base della revisione dell’indagine denominata...
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