Categoria: Rassegna Stampa
di L’ANTIDIPLOMATICO (Clara Statello) La Cina è destinata a diventare la prima potenza mondiale. Da decenni cresce ininterrottamente con tassi a due cifre debellando povertà e arretratezza. La pianificazione dell’economia ha imbrigliato il capitalismo, sottomettendo i mercati agli interessi dello stato, non delle società multinazionali. E’ questo il socialismo 2.0 o socialismo di mercato o socialismo con caratteristiche cinesi, un modello che da un lato ancora non risulta ben chiaro alla sinistra occidentale, obnubilata dalla...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Francesco Dall’Aglio) Ormai i 28 punti del piano di pace sono stati elencati, analizzati e sviscerati talmente tante volte che non devo più occuparmene, e questo è un sollievo. Mi limito dunque ad alcune considerazioni generali, in ordine sparso. Da 48 ore la bolla social occidentale è letteralmente impazzita. Il piano è inaccettabile, il piano è stato scritto da Putin, il piano è stato scritto in russo e ve lo dimostriamo (link...
di LE PAROLE E LE COSE (Senzio Sergio D’Agata) Ecologie della trasformazione, rubrica a cura di Emanuele Leonardi e Giulia Arrighetti Secondo il Piano Aria e Clima approvato dal Comune di Milano nel 2022, la città meneghina ridurrà del 45% le proprie emissioni di CO2 entro il 2030, per poi azzerarle entro il 2050. Per quella data, assicura il Piano, Milano sarà una Città Carbon Neutral[1]: “sana”; “inclusiva”; “connessa e altamente accessibile” ma in...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Alessandro Volpi) Poveri e promossi. Il governo Meloni esulta per la “promozione”, da parte della agenzia Moody’s, del debito italiano a Baa2. Si tratta di un piccolo balzo in alto che non avveniva da 23 anni e che comunque lascia l’Italia al quarantacinquesimo posto della “classifica” mondiale. Ma il punto non è questo. Per capre cosa significa la “promozione” bisogna tener conto di due fattori. Il primo. Moody’s è una società privata i...
da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) In attesa di comprendere se avrà o meno successo il piano di pace presentato dagli Stati Uniti, ma evidentemente messo a punto nelle ultime settimane congiuntamente con Mosca in seguito ai colloqui tra l’inviato speciale Steve Witkoff e l’inviato russo Kirill Dmitriev (come confermato da una fonte al giornale americano Axios), le operazioni lungo il fronte di 1.300 chilometri continuano a svilupparsi con crescenti successi russi. Kupyansk Il 20...
da L’INDIPENDENTE ONLINE (Francesca Faccini) C’è un’isola del Mediterraneo che sta venendo trasformata in una piattaforma energetica funzionale ai bisogni del continente. Questa terra è la Sardegna, luogo in cui la cosiddetta transizione energetica mostra tutte le sue contraddizioni, tanto da essere motivo di forti contrasti con la popolazione locale che – è il caso di affermarlo subito – sa sulla propria pelle quanto sia necessario abbandonare le fonti di combustibile fossile, ma contesta allo stesso...
di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) Una selezione di osservazioni consequenziali e sviluppi strategici in Israele del Conflicts Forum, 21 novembre 2025 di Alastair Crooke, conflictsforum.substack.com, 21 novembre 2025 — Traduzione a cura di Old Hunter Inizia l’”Inquisizione” israeliana: i ministri di Netanyahu sono pronti a nominare i propri giudici, (Professor Yehuda Halper): Yariv Levin, Itamar Ben Gvir, Bezalel Smotrich, Orit Strock e altri cinque ministri che ricoprivano ministeri governativi il 7 ottobre 2023, si...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (The Islander) E ora il Guardian lo ammette: capitolazione di Kiev. Dopo aver trasformato l’Ucraina in un mattatoio per i neoconservatori per quattro anni, aver bruciato 400 miliardi di dollari e aver ingoiato una nazione come carbone in una fornace, Washington vuole la “pace”? No, la DC vuole una copertura. Perché l’impero finalmente vede ciò che il campo di battaglia ha già scritto col sangue… la Russia ha vinto. Smettiamola di fingere...
di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano) La Germania affronta un crac silenzioso: quasi tutti i comuni sono in bancarotta. Tra costi del welfare esplosivi, crisi migratoria e la politica di austerità di Merz che scarica i problemi sugli enti locali, il modello tedesco è al collasso. Ecco i numeri del disastro che Berlino non dice. La Germania non è più la locomotiva d’Europa, ma rischia di diventarne il vagone deragliato. Mentre a Berlino si discute...
di VOCIDALLAGERMANIA (redazione) Per quasi quindici anni, il concetto di leva in Germania era un’eco della Guerra Fredda. Oggi non è più un’ipotesi, ma una realtà in evoluzione. La sospensione della coscrizione nel 2011 è storia; ora si apre un capitolo nuovo, destinato a segnare un’epoca. Una lettera busserà di nuovo alla porta dei diciottenni tedeschi, ma il suo contenuto è il simbolo di una nazione a un bivio. Questa svolta storica, innescata dalle tensioni geopolitiche, non è priva...
di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) “Shanda fur die goyim” — una vergogna davanti alle nazioni — era un tempo un silenzioso monito tra gli ebrei: non lasciamo che i nostri fallimenti e le nostre azioni, persino i peccati di omissione, che spesso sono i peccati più gravi, diventino combustibile per l’odio dei non ebrei. Eppure oggi, la vergogna non si nasconde; anzi, si diffonde in alta definizione. Mentre i governi occidentali si disgregano sotto...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (CLAUDIA CARPINELLA E DAVIDE MALACARIA) La tensione tra Stati Uniti e Venezuela resta altissima, anche se Trump domenica ha aperto uno spiraglio inatteso alla diplomazia affermando: “Potremmo dialogare con Nicolás Maduro”. Apertura arrivata mentre la portaerei nucleare USS Gerald R. Ford entrava nel Mar dei Caraibi per aumentare la pressione sul governo venezuelano. A ciò si aggiunge la mossa di Marco Rubio: la designazione del cosiddetto “Cartel de los Soles” come “organizzazione...
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