Categoria: Rassegna Stampa
di GIUSEPPE MASALA CHILI (Victoria Nikiforova) Paura e disperazione: l’Ucraina si autodistruggerà. Il raccapricciante attentato terroristico di Kiev, in cui un ex soldato ucraino ha sparato contro i passanti, ha preso degli ostaggi ed è stato ucciso dalle forze di sicurezza, riflette in modo eloquente la situazione nell’ex Repubblica Socialista Sovietica Ucraina e il morale dei suoi cittadini. Sette morti, più di 15 feriti (tra cui un bambino) e un fallimento clamoroso da parte della...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Clara Statello) Parlo da atea. Parlo da anticlericale, mangiapreti e iconoclasta. Parlo da irriverente polemista. Eppure mi sono sentita insultata dalla foto del soldato israeliano che in Libano martellava il volto di un Cristo in croce abbattuto. Sopraffatta nella mia umanità e nella mia Pietas. Calpestare l’umanità. Si deve essere particolarmente empi, cinici e sadici per infierire con tanta violenza sull’effige di un uomo martoriato e inchiodato ad una croce. Colpi inferti con...
di ILSIMPLICISSIMUS(Giuseppe Germinario) Come il liberalismo sfoci inevitabilmente nel managerialismo Come il liberalismo perda ogni legame con i propri principi storici e finisca per rappresentare esclusivamente l’esaltazione perpetua delle classi di esperti e dei loro vari progetti sociali. Brian Cabana | 18 aprile 2026 7 Immagine generata dall’IA https://trinitymedia.ai/player/trinity-player.php?pageURL=https%3A%2F%2Fwww.americanthinker.com%2Farticles%2F2026%2F04%2Fhow_liberalism_inevitably_turns_to_managerialism.html&contentHash=d953ad3a74a5341fd11cfd4edd6c73ef13a64d9b37bb7564d92a57af94b1e843&unitId=2900022523&userId=c98927c0-bdcd-4290-a1de-415e964c1a1a&isLegacyBrowser=false&version=20260417_579df878345ec24fae1fffa5ce25ba6aef60d467&useBunnyCDN=0&themeId=477&isMobile=0&unitType=tts-player&integrationType=web CONTRIBUITE!!! La situazione finanziaria del sito sta diventando insostenibile per la ormai quasi totale assenza di contributi Il sito Italia e il Mondo non riceve finanziamenti pubblici...
di LAFIONDA(Giuseppe Gagliano) 21 Apr , 2026|Giuseppe Gagliano | 2026 | Visioni Perché la crisi della NATO impone all’Italia una scelta strategica Per decenni l’Italia, come gran parte dell’Europa, ha vissuto dentro una certezza considerata intoccabile: la protezione americana. Era il fondamento implicito della nostra politica estera, della nostra postura militare, perfino della nostra pigrizia strategica. Ora quella certezza si sta sgretolando. Non con un atto formale, non con una dichiarazione solenne, ma attraverso una serie di segnali politici...
da ITALIA E IL MONDO (Giuseppe Germinario) Il Ministero federale della Difesa presenta per la prima volta una strategia militare ufficiale per la Repubblica Federale. La Germania deve diventare, anche sul piano militare, la potenza centrale dell’Europa; la Bundeswehr deve essere «tecnologicamente superiore». BERLINO (Notizia propria) – Il Ministero federale della Difesa presenta, per la prima volta nella storia della Repubblica Federale, una strategia militare dettagliata per la Bundeswehr. Il documento, i cui elementi principali sono...
da START MAGAZINE (Francesco Damato) Le ultime, incredibili ma vere, performance delle istituzioni europee in materia di finanza pubblica. I Graffi di Damato. Se per un punto l’abate Martin perse notoriamente la cappa, per un decimo di punto l’Italia ha perso l’uscita dalla cosiddetta procedura d’infrazione, e dai suoi inconvenienti contabili e sociali nella partecipazione all’Unione europea. Quel 3,1 per cento di deficit rispetto al pil, anziché il 3, ha fatto naturalmente esultare le opposizioni...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Gianandrea Gaiani) Loretta Napoleoni – “Una storia in diretta”, 21 aprile 2026 “La guerra gli Stati Uniti e Israele l’hanno persa e a Islamabad è Teheran a dettare le condizioni ad un occidente in crisi” VEDI L’INTERVISTA DE L’AD A GIANANDREA GAIANI, DIRETTORE DI ANALISI DIFESA: In questa intervista esclusiva de l’AntiDiplomatico, Gianandrea Gaiani analizza il radicale mutamento nei rapporti di forza tra Iran e Stati Uniti. Mentre i media mainstream faticano a...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO Tra i fatti politici più significativi accaduti negli ultimi giorni, si possono annoverare la Global Progressive Mobilisation organizzata da Pedro Sanchez a Barcellona e il documento in 22 punti “La Repubblica tecnologica in sintesi” pubblicato su X dal CEO di Palantir Alex Karp. Insieme a ulteriori vicende, pronunciamenti e indizi, questi elementi consentono di fare una temporanea mappatura delle forze e delle strategie in campo. Tale quadro è però analizzabile a partire...
di L’INDIPENDENTE (Salvatore Toscano) L’invasione israeliana del Libano continua, nonostante il cessate il fuoco entrato in vigore cinque giorni fa. Le truppe dell’IDF sono stanziate stabilmente lungo una “linea gialla” — sulla falsariga di quella che ha messo buona parte della Striscia di Gaza sotto il controllo di Tel Aviv — e al loro interno distruggono i villaggi per impedire il ritorno degli abitanti. Se a livello internazionale tutto tace, con l’Occidente ancora indeciso nel sanzionare...
di LA FIONDA (Giuseppe Gagliano) Perché la crisi della NATO impone all’Italia una scelta strategica Per decenni l’Italia, come gran parte dell’Europa, ha vissuto dentro una certezza considerata intoccabile: la protezione americana. Era il fondamento implicito della nostra politica estera, della nostra postura militare, perfino della nostra pigrizia strategica. Ora quella certezza si sta sgretolando. Non con un atto formale, non con una dichiarazione solenne, ma attraverso una serie di segnali politici che indicano tutti...
da L’ANTIDIPLOMATICO (Alessandro Volpi) Ursula von der Leyen e Christine Lagarde continuano a sostenere l’intangibilità delle regole del Patto di Stabilità perché la situazione non è sufficientemente grave. Dunque nessuna deroga per i paesi europei nel loro indebitamento anche se questo significa un impoverimento sociale e una crisi pesantissima per famiglie e imprese. Restano saldamente in vigore, invece, le deroghe per il riarmo. Gli Stati membri possono richiedere infatti l’attivazione di una specifica clausola che...
da LA FIONDA (Margherita Furlan) “L’Italia non era lì per noi, noi non saremo lì per loro”. Presidente Donald J. Trump, giovedì 17 aprile 2026, in risposta alla ricostruzione del Guardian sul “no” italiano all’uso della base di Sigonella1. Una frase che non va letta come un’esplosione di stizza, ma come un tassello di una strategia che si sta delineando da mesi con crescente chiarezza: la liquidazione dell’Alleanza Atlantica dall’interno, con l’abbandono progressivo dell’Europa al proprio destino....
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