Categoria: Rassegna Stampa

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Il punto sulle minacce alla sicurezza di Taiwan

da ANALISI DIFESA (Giorgio Battisti) da Taipei, NB:  Il presente articolo, per continuità di descrizione, è il seguito di quello pubblicato da Anailsi Difesa il 7 marzo 2023: “Taiwan: con la guerra all’orizzonte”.   “Taiwan fa parte del sacro territorio della Repubblica Popolare di Cina. È sacro dovere di tutto il popolo cinese, compresi i nostri connazionali a Taiwan, realizzare la grande riunificazione della madrepatria” (Constitution of the People’s Republic of China – Preamble, November 20, 2019)....

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Il progetto mediorientale di Israele e Stati Uniti: egemonia o collasso?

di INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) Il primo ministro israeliano Yitzhak Rabin (Yaakov Saar, CC BY-SA 3.0 ) Proprio nei giorni scorsi Israele ha commemorato il trentennale dell’assassinio di Yitzhak Rabin, il primo ministro che nel 1993 aveva firmato gli Accordi di Oslo dando il via al “processo di pace” israelo-palestinese. Rabin fu assassinato il 4 novembe 1995 da Yigal Amir, un estremista ebreo che si opponeva alla nascita di un’autonomia palestinese in Cisgiordania...

voci dalla germania 0

Thomas Fazi – L’Università Silenziosa: Come la Propaganda UE Sta Riscrivendo la Conoscenza (e il Nostro Futuro)

di VOCIDALLAGERMANIA (redazione)   C’è un’eco che risuona nei dibattiti pubblici europei. Un’eco sottile, quasi impercettibile, ma persistente. È la sensazione che, su certi temi cruciali, gli “esperti” invitati nei talk show, gli accademici citati sui giornali e gli analisti dei think tank parlino una lingua stranamente simile, quasi orchestrata. Le stesse parole chiave, le stesse conclusioni, la stessa incrollabile fede nella narrazione ufficiale. Non è una coincidenza. È un’architettura. Un’architettura di incentivi e finanziamenti il cui...

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Shock economy a Gaza: le imprese italiane in fila per la ricostruzione

di L’INDIPENDENTE (Giorgia Audiello) Nonostante il cessate il fuoco, proseguono le stragi di palestinesi da parte dell’esercito israeliano a Gaza, ma questo non ha impedito alle grandi imprese di tutto il mondo – comprese quelle italiane – di cominciare a guardare con interesse alla fase della ricostruzione fiutando la possibilità di fare affari d’oro grazie ai finanziamenti internazionali. È quella che in senso lato si può definire shock economy, la tendenza ad approfittare di crisi...

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Dottrina Monroe 2.0: il Venezuela nel mirino del Pentagono

di L’ANTIDIPLOMATICO (redazione) La crisi nei Caraibi sta entrando in una fase critica. Da quattordici settimane gli Stati Uniti mantengono un’imponente presenza militare davanti alle coste venezuelane: quindici navi da guerra, cento velivoli, un sottomarino nucleare e la superportaerei USS Gerald Ford. Un dispiegamento senza precedenti, ordinato dal presidente Donald Trump con il pretesto delle “operazioni antinarcotici”, ma bollato da Caracas come una minaccia diretta alla sovranità nazionale. Il presidente Nicolás Maduro ha denunciato pubblicamente...

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Il modello che pone fine agli imperi: come il denaro muore prima della caduta delle nazioni

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) Gli imperi non crollano a causa di nemici esterni. Non attraverso la conquista. Non attraverso la rivoluzione. Si sgretolano dall’interno, mentre la fiducia nella loro moneta decade silenziosamente – la lenta morte della loro valuta. Sarà il prossimo l’impero americano? Felix Abt, forumgeopolitica.com, 9 novembre 2025 — Traduzione a cura di Old Hunter Dire che questa sia l’unica causa sarebbe una semplificazione. Gli imperi raramente crollano per una sola...

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Ahi serva Italia

da CONFLITTI E STRATEGIE (Gianni Petrosillo) Abbiamo la sensazione che la guerra in Ucraina stia per giungere al suo epilogo, benché nulla sarà davvero risolto perché siamo entrati in una lunga fase geopolitica in cui si affastellano criticità che solo un conflitto globale potrà sistemare. La tenuta del fronte scricchiola per Kiev, nonostante armi e finanziamenti occidentali, sembra che si stia per arrivare al dunque. Un Paese devastato resta nelle mani di una satrapia di...

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Turn up the… History. Riorientare il desiderio e l’azione

da LA FIONDA (Silvano Poli) G. W. F. Hegel affermava che la lettura del giornale è la preghiera dell’uomo moderno. Inevitabile come il segno della croce per ogni buon cristiano, molti di noi l’altro ieri hanno aperto gli occhi e scrollato le notizie sul loro calamitico smartphone. A colonizzare il “feed” (quella che una volta era la home) c’era la vittoria di R. Mamdani a nuovo sindaco della Grande Mela. L’entusiasmo, o l’astio, sono palpabili,...

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Inverno nero per l’Ucraina: sistema energetico distrutto e polemiche sul governo

di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione)  Milioni di ucraini si preparano ad affrontare il freddo senza elettricità e riscaldamento, mentre il governo Zelensky è accusato di non aver protetto le infrastrutture Le centrali termiche statali ucraine hanno completamente cessato di funzionare dopo i massicci attacchi russi dello scorso weekend. La società statale Tsentrenergo ha confermato l’arresto totale della produzione energetica, definendo l’offensiva come “il colpo di maggior portata contro le centrali termiche” dall’inizio del conflitto. Nel comunicato ufficiale,...

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Perché il destino del Venezuela è importante per l’Iran

di L’ANTIDIPLOMATICO (redazione)   Secondo un’analisi del quotidiano Tehran Times, le relazioni tra Iran e Venezuela, sebbene a una prima vista superficiale possano apparire improbabili a causa della distanza geografica e delle differenze ideologiche, affondano le radici in una percezione realistica del mondo. In un’epoca di rinnovata rivalità tra grandi potenze, ogni crisi locale viene infatti interpretata come una pedina nel più ampio scacchiere globale. Per Teheran, quindi, gli sviluppi in Venezuela non sono un caso...

caffe geopolitico 0

Messico: un anno di Claudia Sheinbaum

di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Simone Grussu)   In 3 sorsi – 365 giorni dopo il suo insediamento, la nuova Amministrazione messicana vanta numeri senza precedenti, ma le insidie sono dietro l’angolo. 1. UN CAPITALE POLITICO UNICO Dopo un anno di presidenza appena concluso, Claudia Sheinbaum, entrata in carica il 1° ottobre 2024, è la leader con la più alta percentuale di consensi della storia della democrazia messicana (almeno in questa fase di mandato). Un altro primato per la prima donna Presidente del Messico. Il difficile,...

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Dick Cheney: il potere al servizio della guerra (e non solo)

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Paolo Arigotti) Richard Bruce Cheney, meglio noto come Dick, classe 1941, è morto lo scorso 3 novembre all’età di 84 anni. Segretario alla Difesa (oggi lo chiameremmo alla Guerra) con Bush “padre” e Vicepresidente durante l’Amministrazione di George W. Bush (2001–2009), lascia un’eredità politica tra le più controverse della storia recente. Se per i supporters sarebbe stato un grande stratega che avrebbe contribuito al presidio e rafforzamento della sicurezza nazionale (pensiamo solo...