Categoria: Rassegna Stampa

0

Se la Lituania…

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Francesco Dall’Aglio) Se la Lituania fosse un paese serio e non la Ruritania de “Il prigioniero di Zenda”, e soprattutto se avesse un’aviazione militare in grado di dare seguito ai deliri, che allego in foto, della propria Ministra della difesa Dovilė Šakalienė (la Lituania, come gli altri due etnostati amici suoi, non ha un’aviazione militare e la sua difesa aerea è affidata al nostro buon cuore), un paese serio come la Russia...

voci dalla germania 0

Francia sull’Orlo del Baratro: il Patto Segreto tra Eurobond e Bomba Atomica che Potrebbe Salvare (o Distruggere) l’Europa

di VOCIDALLAGERMANIA (redazione)     La seconda economia dell’Eurozona è tecnicamente insolvente. Non si tratta di un’esagerazione giornalistica, ma di una cruda realtà finanziaria che si nasconde dietro la facciata di una delle nazioni più potenti e culturalmente influenti del mondo. Mentre il dibattito pubblico si concentra sulle crisi immediate, una voragine si sta allargando silenziosamente sotto i piedi di Parigi, una crisi del debito così profonda da minacciare di trascinare con sé l’intero progetto...

0

“La Gran Bretagna di Weimar”

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) «La Gran Bretagna di Weimar». Con questa copertina esce il nuovo numero del settimanale The Spectator. Il direttore della rivista, l’ex ministro dell’Istruzione britannico Michael Gove, sostiene che l’attuale Regno Unito stia seguendo la strada già battuta dalla Germania di Weimar negli anni ’20 e ’30. Uno dei segni di ciò che l’autore ha individuato è che «la politica si sposta sempre più dai corridoi della capitale alle sue...

0

Guerra e controrivoluzione: i conti con Lenin

di LA FIONDA (Mimmo Porcaro) 1. Dalla pace alla guerra Viviamo in tempi tumultuosi, tempi di guerra. Qui non servono più le idee maturate durante la lunga, ipocrita e sanguinosa “pace occidentale”, l’epoca del presunto unipolarismo Usa, della vantata globalizzazione. Oggi, quando gli stati capitalistici di cui si era profetizzata l’irrilevanza si militarizzano verso l’esterno e verso l’interno, chi intende superare l’attuale organizzazione sociale non può cavarsela con una politica fatta solo dell’affermare la propria identità...

0

Blackout totale delle comunicazioni a Gaza City mentre avanza l’occupazione israeliana

di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Le linee Internet e telefoniche sono state interrotte a Gaza City mentre i carri armati dell’occupazione israeliana continuano ad avanzare verso il centro città, indicando che è imminente un’escalation della campagna terrestre di Israele nella capitale dell’enclave, ha riferito Al-Sharq al-Awsat il 18 settembre. “La disconnessione di internet e dei servizi telefonici è un cattivo presagio. È sempre stato un segnale negativo, che qualcosa di molto brutale stava per accadere”, secondo Ismail,...

0

Ravenna si ribella: migliaia al porto per bloccare le armi dirette a Israele

di L’INDIPENDENTE (Fulvio Zappatore) Nel momento in cui Israele compie un ulteriore passo nell’offensiva nella Striscia di Gaza, occupando Gaza City, e mentre la comunità internazionale continua ad esitare nel fare dei passi decisivi ancora dopo due anni di genocidio contro la popolazione civile, da Ravenna si alza forte la voce dei cittadini. Ieri, martedì 16 settembre, migliaia di persone sono scese in piazza contro l’invio di armi dal porto romagnolo, da cui continuano a partire forniture a sostegno dell’esercito di...

0

Il fondamentalismo occidentale e gli spari

di DOPPIOZERO (Alessandro Carrera) Le università americane sono al centro di una battaglia politica altrettanto importante di quella che coinvolge la magistratura o l’istituzione sanitaria degli Stati Uniti. L’attuale presidenza, insieme ai media e agli opinionisti che compongono la galassia della nuova destra, ha individuato nel mondo universitario il “cuore del sistema” che garantirebbe il perpetuarsi dell’egemonia culturale della sinistra. L’attacco alle università è dunque prioritario al fine di ristabilire un’egemonia conservatrice che può far...

0

Israele colpisce il porto di Hudayda in Yemen e altre notizie interessanti

di LIMES (Mirko Mussetti) GUERRA D’UCRAINA Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha approvato i primi pacchetti di aiuti militari a stelle e strisce per l’Ucraina tramite il Prioritized Ukraine requirements list (Purl), un nuovo meccanismo finanziato da altri paesi della Nato. Il via libera riguarda due erogazioni di armi da 500 milioni l’una, parte di un programma più ampio che punta a mobilitare fino a 10 miliardi di dollari in forniture militari per Kiev. Si...

0

Cosa voglia dire “gioire” è discrezionale

di GABRIELE GERMANI (Canale Telegram) Stretta sui gruppi Antifa, stretta sui visti a chi ha gioito per la morta di Kirk, rischio licenziamento per oltre cento professori in Texas che hanno gioito per l’omicidio (chiaramente degli idioti, ma non possiamo licenziare tutti gli idioti), anche perché diciamoci la verità: cosa voglia dire “gioire” è discrezionale. “Se l’è meritata” è gioire? “Sono addolorato, ma chi semina vento raccoglie tempesta”? ABC ha censurato un programma: Kimmel ha...

0

Lo spettacolo del genocidio certificato

di L’ANTIDIPLOMATICO (Pasquale Liguori) Mentre Gaza viene rasa al suolo, le Nazioni Unite hanno ritrovato la voce. Dichiarano che sì, c’è genocidio. Che a Gaza c’è carestia, persino “prevedibile e prevenibile”. Lo scrivono in un rapporto ufficiale, lo dichiarano nei briefing. Due anni di massacri sistematici, di fame amministrata, di bambini, donne e anziani uccisi, di case, scuole, luoghi di culto e ospedali ridotti alla polvere, e adesso arriva la verità protocollata. Non per fermare,...

0

Prato, Italia: operai in sciopero per denunciare lo sfruttamento, pestati dall’azienda

di L’INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) Succede in Italia, per la precisione nella civile Toscana, anno 2025: 80 anni dopo la fine del fascismo e 55 dopo l’approvazione dello Statuto dei lavoratori, che stabilì la tutela inviolabile della libertà e della dignità dei lavoratori e dell’attività sindacale. Un gruppo di operai di una stireria industriale, nel distretto della moda di Prato, è al sesto giorno di sciopero per denunciare l’uso di contratti pirata e orari di lavori...

0

La società delle maschere

di LA FIONDA (Lucrezia Lombardo) Una riflessione sul ruolo della cultura e degli intellettuali nel tardo capitalismo Nel 1874 si tenne, a Parigi, la prima esposizione degli impressionisti al di fuori dei circuiti ufficiali. La mostra venne infatti inaugurata nello studio del fotografo Nadar, presso Boulevard des Capucines; si trattò di un evento rivoluzionario ed unico nella storia dell’arte, poiché l’esposizione venne organizzata in autonomia da artisti come Monet, Renoir, Degas, Pissarro, Sisley e Morisot,...