Categoria: Rassegna Stampa

0

L’asse dell’egemone caduto ha reso anacronistico il dilemma di Amleto

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) Dietro ogni azione politica e ogni mancata azione si nasconde una visione del mondo. Dietro ogni azione politica e ogni mancata azione si cela una visione del mondo. Dalle parole infuocate della Palestina, di Haiti, del Congo, del Sudan, del Sahara occidentale, della Somalia e dello Yemen, alla sanguinosa repressione di Mosca, Pechino, Teheran, L’Avana, Managua e Caracas, chi può guardare al mondo di oggi senza rimanere colpito dalle...

0

Donbass: la Russia avanza nella città di Pokrovsk, esercito ucraino in ritirata

di L’INDIPENDENTE (Redazione) La situazione per l’Ucraina si fa sempre più difficile nelle regioni del Donetsk e di Zaporizhzhia, dove gli attacchi russi stanno aumentando di intensità, costringendo gli ucraini alla ritirata in vari punti. In particolare, l’esercito russo è riuscito a entrare nella città di Pokrovsk, secondo gli ucraini grazie alla fitta nebbia calata sulla città e i suoi dintorni, mentre nell’oblast di Zaporizhzhia l’esercito di Kiev è stato costretto alla ritirata in cinque insediamenti. I...

0

Influencer: Cina vs. Italia, due modi opposti di regolamentare il web

DA LA FIONDA (Di Matteo Masi) È estremamente interessante osservare il divario tra i modelli di regolamentazione degli influencer adottati in Italia (e, più in generale, in Occidente) e in Cina. Queste due diverse impostazioni legislative riflettono in modo netto le differenze politiche e filosofiche tra i due sistemi. La logica sottostante a queste due riforme è diametralmente opposta: se in Cina si privilegia la qualità e l’affidabilità dei contenuti, in Italia l’approccio è puramente quantitativo ed economico. Il modello cinese: competenze certificate...

0

La ballata della finanziaria

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Ogni anno, sul nascere della legge finanziaria, parte un chiacchiericcio sordo, sconclusionato, ormai quasi inascoltato, perché ama ripetersi uguale a sé stesso con parole ricalcate da discorsi già pronunciati. Oltre al solito monito sulla lotta all’evasione con cui i liberali in doppiopetto, cinicamente compiaciuti dell’austerità per i poveri, si autoassolvono di fronte alla loro indifferenza morale, è ormai usuale assistere all’impotente barricata che pretenderebbe la patrimoniale. Intendiamoci, dopo quarant’anni di...

0

Ucraina: le inchieste sui leader, il disastro incombente, le diserzioni

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Davide Malacaria) La guerra ucraina potrebbe non finire per consunzione, ma per corruzione. Più un auspicio che altro, che però discende da un fatto dirompente: l’inchiesta che sta agitando i vertici della leadership ucraina e che lambisce lo stesso Zelensky e che, se non sarà insabbiata, potrebbe dar luogo a sviluppi imprevedibili. Si tratta di una delle tante inchieste per corruzione che in questi anni hanno posto fine a carriere e ristretto...

libero pensare 0

In Senato, per una volta, risuonano parole di verità

da LIBEROPENSARE (Piero Cammerinesi) di Fabrizio Perfumo La sanità del XXI secolo tra prove scientifiche e conflitti di interesse. Convegno organizzato da Carta di Siena, patto tra medici e cittadini. Confronto tra esperienze degli Stati Uniti d’America e l’Italia. Relatori: dottori Giuseppe Barbaro, Mariano Bizzarri, Alberto Donzelli, Sandro Sanvenero  – Prof. Avv. Gianfrancesco Vecchio. Con la presenza del dott. Robert W. Malone. Roma 8 novembre 2025 – Università San Domenico. Si è svolto sabato 8 Novembre, a Roma, un...

0

Il punto sulle minacce alla sicurezza di Taiwan

da ANALISI DIFESA (Giorgio Battisti) da Taipei, NB:  Il presente articolo, per continuità di descrizione, è il seguito di quello pubblicato da Anailsi Difesa il 7 marzo 2023: “Taiwan: con la guerra all’orizzonte”.   “Taiwan fa parte del sacro territorio della Repubblica Popolare di Cina. È sacro dovere di tutto il popolo cinese, compresi i nostri connazionali a Taiwan, realizzare la grande riunificazione della madrepatria” (Constitution of the People’s Republic of China – Preamble, November 20, 2019)....

0

Il progetto mediorientale di Israele e Stati Uniti: egemonia o collasso?

di INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) Il primo ministro israeliano Yitzhak Rabin (Yaakov Saar, CC BY-SA 3.0 ) Proprio nei giorni scorsi Israele ha commemorato il trentennale dell’assassinio di Yitzhak Rabin, il primo ministro che nel 1993 aveva firmato gli Accordi di Oslo dando il via al “processo di pace” israelo-palestinese. Rabin fu assassinato il 4 novembe 1995 da Yigal Amir, un estremista ebreo che si opponeva alla nascita di un’autonomia palestinese in Cisgiordania...

voci dalla germania 0

Thomas Fazi – L’Università Silenziosa: Come la Propaganda UE Sta Riscrivendo la Conoscenza (e il Nostro Futuro)

di VOCIDALLAGERMANIA (redazione)   C’è un’eco che risuona nei dibattiti pubblici europei. Un’eco sottile, quasi impercettibile, ma persistente. È la sensazione che, su certi temi cruciali, gli “esperti” invitati nei talk show, gli accademici citati sui giornali e gli analisti dei think tank parlino una lingua stranamente simile, quasi orchestrata. Le stesse parole chiave, le stesse conclusioni, la stessa incrollabile fede nella narrazione ufficiale. Non è una coincidenza. È un’architettura. Un’architettura di incentivi e finanziamenti il cui...

0

Shock economy a Gaza: le imprese italiane in fila per la ricostruzione

di L’INDIPENDENTE (Giorgia Audiello) Nonostante il cessate il fuoco, proseguono le stragi di palestinesi da parte dell’esercito israeliano a Gaza, ma questo non ha impedito alle grandi imprese di tutto il mondo – comprese quelle italiane – di cominciare a guardare con interesse alla fase della ricostruzione fiutando la possibilità di fare affari d’oro grazie ai finanziamenti internazionali. È quella che in senso lato si può definire shock economy, la tendenza ad approfittare di crisi...

0

Dottrina Monroe 2.0: il Venezuela nel mirino del Pentagono

di L’ANTIDIPLOMATICO (redazione) La crisi nei Caraibi sta entrando in una fase critica. Da quattordici settimane gli Stati Uniti mantengono un’imponente presenza militare davanti alle coste venezuelane: quindici navi da guerra, cento velivoli, un sottomarino nucleare e la superportaerei USS Gerald Ford. Un dispiegamento senza precedenti, ordinato dal presidente Donald Trump con il pretesto delle “operazioni antinarcotici”, ma bollato da Caracas come una minaccia diretta alla sovranità nazionale. Il presidente Nicolás Maduro ha denunciato pubblicamente...

1

Il modello che pone fine agli imperi: come il denaro muore prima della caduta delle nazioni

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) Gli imperi non crollano a causa di nemici esterni. Non attraverso la conquista. Non attraverso la rivoluzione. Si sgretolano dall’interno, mentre la fiducia nella loro moneta decade silenziosamente – la lenta morte della loro valuta. Sarà il prossimo l’impero americano? Felix Abt, forumgeopolitica.com, 9 novembre 2025 — Traduzione a cura di Old Hunter Dire che questa sia l’unica causa sarebbe una semplificazione. Gli imperi raramente crollano per una sola...