Categoria: Rassegna Stampa
di CONIARE RIVOLTA Quello che era nell’aria è venuto a galla: i dirigenti di Atlantia erano informati del rischio di crollo del Ponte Morandi da un report di SPEA, società delegata al monitoraggio, sin dal 2014. La morte di 43 persone (e più di 600 sfollati) poteva, dunque, essere evitata. Nel momento di maggior rabbia, quando scopriamo che i sospetti erano fondati e che ci troviamo molto probabilmente di fronte ad un gravissimo caso di omicidio...
di THIERRY MEYSSAN Le sei maggiori potenze mondiali affrontano la riorganizzazione delle relazioni internazionali in maniera funzionale ai propri esperimenti e sogni. Con prudenza si adoperano per difendere i propri interessi prima di portare avanti la loro visione del mondo. Thierry Meyssan descrive le rispettive posizioni prima dello scontro. Il ritiro degli Stati Uniti dalla Siria, benché immediatamente rettificato, indica che Washington vuole certamente smettere di essere il gendarme del mondo, l’impero da cui nessun Paese...
Intervista di ALBA VASTANO al Prof. SERGIO CESARATTO (tratta dal sito “Lavoro e Salute”) La sinistra e l’economia: da Sraffa e Keynes alla riforma del MES. Alba Vastano: Professor Cesaratto, entriamo subito nel vivo, ovvero l’attuale questione del Mes , il fondo salva Stati. Anzitutto, per i profani in materia di economia, può spiegare cos’è il Mes e come funziona questo meccanismo applicato all’economia europea? Sergio Cesaratto: Il Meccanismo europeo di stabilità (MES), detto anche fondo...
di CHOO CHOO WALTERS Con il Mes la Germania punta ad un’Europa tedesca. Ecco perché. L’analisi di Atlantico Quotidiano Dai leader europei – cioè da Francia e Germania direttamente o attraverso i loro proxy – è stato stabilito di attribuire al MES la funzione di backstop fiscale nella risoluzione delle crisi bancarie. Questa decisione limiterà seriamente la capacità dell’Italia di fronteggiare future crisi bancarie. La modifica più importante è l’approvazione del principio che, prima di qualunque assistenza...
di THE SUBMARINE (Redazione) Allora, com’è andato l’incontro tra il premier Conte — affiancato dai ministri Gualtieri e Patuanelli — e la famiglia Mittal? Non è molto chiaro: parlando con la stampa al termine del vertice, in tarda serata, Conte ha detto che i Mittal si sono detti disponibili ad “avviare un’interlocuzione immediatamente, per definire un percorso condiviso” sul futuro dell’ex Ilva, con l’obiettivo di definire un “nuovo piano industriale avanzatissimo sul piano tecnologico.” In cambio,...
di SINISTRA IN RETE (Norbert Trenkle e Ernst Lohoff) A prima vista, potrebbe sembrare che l’industrializzazione su larga scale dei paesi emergenti nel mercato mondiale – innanzitutto la Cina, l’India ed il Brasile, ma anche quella di altre regioni dell’Asia e dell’America Latina – fornisca le prove concrete che a livello mondiale non si può più parlare di una contrazione della sostanza del lavoro e del valore [*1]. Ma guardando la cosa più da vicino,...
di INDIPENDENZA Giorgia Meloni, in poco più di un minuto (si veda il video allegato), è un fenomeno: palesa un’ignoranza sul tema del debito pubblico proprio nell’abc –non nuova in questo– risultando imbarazzante nel suo cincischiare, ed inanella una serie di affermazioni –anch’esse non nuove– illuminanti le posizioni sue e del partito che rappresenta, Fratelli d’Italia, posizioni del tutto anti-nazionali ed anti-sociali. Riesce nell’impresa di condensare tutto questo in un lasso di tempo brevissimo,...
di INSIDEOVER.COM (Futura D’Aprile ) Le piazze di Baghdad, Beirut e Teheran da mesi o da poche settimane sono diventate campo di battaglia di una popolazione scontenta della propria classe politica e desiderosa di nuove riforme e migliori prospettive di vita. Manifestanti di tutte le età e delle diverse classi sociali si sono ritrovati sotto gli stessi slogan, senza leader, senza più nulla da perdere, stanchi delle condizioni di vita che anni di mala politica...
di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Italo Cosentino) Il governo del presidente Sebastián Piñera non riesce a ripristinare l’ordine pubblico in Cile. Né le misure sociali che ha avviato in questi quasi 40 giorni di emergenza sociale né la decisione di praticamente l’intera classe politica di procedere assieme verso una nuova Costituzione sono riuscite a fermare la violenza. Il clima di disordine sociale imperante minaccia gli sbocchi politici alla crisi. Accusata di circa un migliaio di casi di abuso,...
di FORMICHE ( Federico Pirro) Ci si prepari ad assistere ad una trattativa molto complessa, si lavori comunque ad un piano b in caso di definitivo recesso di Arcelor – con tutte le conseguenze giudiziarie prevedibili – augurandosi che nel frattempo il Siderurgico ionico non collassi. Il commento di Federico Pirro (Università di Bari) Il lungo incontro di ieri a Palazzo Chigi fra il presidente Conte, accompagnato dai ministri Patuanelli e Gualtieri, e i Mittal, padre e figlio, è...
di MARX XXI (Alessandro Pascale) Un bilancio sul processo di costruzione del socialismo in URSS di questo periodo non può che essere sommamente positivo, viste le incredibili conquiste che il Partito di Lenin aveva proclamato formalmente e grandiosamente ma non aveva avuto il tempo di concretizzare. Lo ha fatto il Partito Comunista sotto la guida progressivamente sempre più indiscussa (ma mai autocratica e irrispettosa delle regole interne del Partito e della dittatura del proletariato, checché...
Di SENSO COMUNE (Matteo Bortolon) Draghi lascia la BCE alla francese Lagarde. Un avvicendamento importante che genera discussioni: il suo mandato ha comportato una svolta nelle politiche monetarie; la sua fine ne disegnerà un’altra? Due notizie passate del tutto inosservate di queste settimane suggeriscono di focalizzare l’attenzione su un’altra svolta che si è prodotta nelle dinamiche della finanza internazionale. Il cui segno sta diventando sempre più forte nel nostro orizzonte quotidiano. Le notizie in questione...
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