Categoria: Rassegna Stampa

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Caso Skripal, l’Italia non può permettersi una guerra diplomatica con Mosca

di OLTRE FRONTIERA (Alfredo Mantici)     L’uccisione dei traditori fa parte della tradizione russa. Accade dai tempi dello Zar, passando per Stalin e fino alla Russia di oggi come dimostra, con ogni probabilità, il tentato omicidio dell’ex agente dei servizi segreti di Mosca Sergei Skripal. Il caso va inquadrato, però, non soltanto nell’ottica della vendetta ma in un contesto più ampio. Colpendo Skripal l’intelligence russa hanno voluto lanciare un messaggio ai suoi funzionari e...

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Italia, crisi senza fine: in 5 anni chiusi 267.000 negozi

di TODAY.IT Secondo i dati di Confesercenti, la crisi economica ha colpito soprattutto le piccole e medie imprese. L’allarme:  “Chiudono 122 negozi ogni giorno” La crisi del mercato italiano ha colpito soprattutto le piccole e le medie imprese, che sono state letteralmente decimate. Tra il 2011 ed il 2016, ci sono state ben 267mila chiusure, in media 122 al giorno. A lanciare l’allarme è Confesercenti in occasione dell’assemblea annuale. Fa eccezione il commercio in franchising,...

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Discorso di Garibaldi il dì della Pasqua del 1861

di PONTELANDOLFO NEWS PAGINE TRATTE DA: FRANCO MISTRALI-“DA Novara a Roma” Bologna 1871 pagg.145-151.   Il generale Giuseppe Garibaldi è senza dubbio una delle più spiccate ed originali figure di questo secolo che pur vide tante originalità splendide da Napoleone Bonaparte a Moltke. Molti a cui piace applicare troppo rigorosamente la teoria di Vico delle ricorrenze istoriche, credettero interpretar bene la mente di questo ardito venturiero della libertà cercandogli nella antichità uno o più riscontri:...

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Informate Grillo: il lavoro non è finito!

di LA CITTA’ FUTURA  (Carmine Tomeo)   La fine del lavoro è assunta come presupposto (indimostrato) della necessità del reddito di cittadinanza. Ma il lavoro non è finito ed il reddito di cittadinanza non risolverà i suoi problemi.   Credits: http://www.senzatregua.it/quanto-puzza-tessile-italiano-bangladesh/ In un articolo dello scorso 15 febbraio pubblicato sul suo blog [1], Beppe Grillo si lancia nell’ipotesi della fine del lavoro per affermare, in conclusione, la necessità di istituire un reddito di cittadinanza. Il...

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Onestà onestà: ma cosa è l’onestà in politica?

di ALDO GIANNULI (Martino Iniziato)   La polemica contro i politici che rubano è stata il cavallo di battaglia del M5s in questi anni, come lo è sempre stato per tutti gli antiparlamentarismo passati e presenti. Ovviamente, combattere la corruzione è uno dei compiti politici più importanti e non sarò certo io a negarlo, ma in questa polemica facile ci sono aspetti che meritano d’essere criticati. In primo luogo lascia perplessi proprio la scelta del...

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Amazon, stretta delle authority Il mistero sulle vendite italiane

di CORRIERE DELLA SERA (Federico Fubini) Il faro dell’Agenzia delle Entrate sulla «succursale» di Milano e il pressing dell’Agcom sui servizi Il più grande mistero dell’economia italiana inizia per A e si pronuncia in sei lettere: «Amazon». Di quello che è diventato il maggiore rivenditore del Paese non un solo numero complessivo dei fatturati, utili o volumi è noto. Uno dei più grandi gestori di dati al mondo ne lascia trapelare pochissimi sui suoi affari...

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Comparazione andamento spesa pubblica ITALIA-UK

di SCENARI ECONOMICI Ringrazio il mio amico PGreco i 2 grafici che seguono i quali mi consentono di parlare della gabbia che opprime lo stivale. Nel primo grafico vediamo come l’austerity riduce le uscite dello stato: Rammentiamo che tale azione si rende necessaria per AUMENTARE LA DISOCCUPAZIONE e riportare, per mezzo di questa via, l’import sotto l’export. In pratica, si può parlare di un vero e proprio PROTEZIONISMO DOGANALE INDIRETTO. Per contro, invece, vediamo come...

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“Luce e gas, perché la fine della maggior tutela sarà una catastrofe”

di IL SALVAGENTE Nel 2018 cesserà il sistema di “maggior tutela” per energia e gas, a favore di una totale liberalizzazione del mercato. Abbiamo chiesto a Paolo Landi – presidente della Fondazione Consumo sostenibile, molto vicina a Konsumer – quali saranno le conseguenze per i consumatori e quali strade alternative sono percorribili.   Perché ritiene che il definitivo passaggio al mercato libero sia un danno per i consumatori e che questo cambiamento non possa condurre...

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Parigi rispetta per la prima volta dopo 10 anni le regole Ue sul deficit

di IL SOLE 24 ORE (Riccardo Sorrentino) Il primo ministro francese Édouard Philippe La Francia torna nei parametri di Maastricht. Il pareggio previsto dal fiscal compact è ancora lontano, ma nel 2017 il deficit è stato pari al 2,6% del prodotto interno lordo. È dunque inferiore al tetto del 3% per la prima volta dalla Grande recessione, e permetterà a Parigi, questa primavera, di uscire dopo nove anni dalla procedura europea di deficit eccessivo. La...

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Compro tutto con un click

di MEGACHIP (Alessandro Magliaro) Cosa mi serve davvero, quanto alimentiamo l’iperconsumismo mentre per salvarci dovremmo, e neanche basterebbe, riciclare tutto il riciclabile che già possediamo, restano domande che non vogliamo farci. [A. Magliaro] Quell’icona ‘carrello’ in una ipotetica classifica di immagini top che ci stanno cambiando la vita finirebbe certamente tra le prime 10. La pratica è nota: accendi il computer o apri le app dello smartphone e ti colleghi ad Amazon – non è l’unico ma è...

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La critica vivente di una società in movimento Lelio Basso legge Karl Marx

di OPERAVIVA MAGAZINE (Chiara Giorgi) L’attualità del Capitale – Nel bicentenario della nascita di Marx è il titolo del seminario che si terrà alla Fondazione Basso di Roma nei giorni di venerdì 23 e sabato 24 marzo. Alle due giornate, organizzate in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia dell’Università La Sapienza, parteciperanno, tra gli altri, Étienne Balibar, Giacomo Marramao, Claus Offe, Alisa Del Re, Roberto Finelli, Giso Amendola. Qui anticipiamo una parte della relazione presentata da...

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La lingua è un potente strumento di politica estera, la lezione di Macron

di LINKIESTA (Andrea Camaiora)   I francesi hanno a cuore la loro lingua (tanto da rifiutare forestierismi). E così Emmanuel Macron decide di puntare al rilancio del francese a livello internazionale. L’obiettivo? Essere la terza lingua più parlata al mondo   Nei giorni in cui la politica italiana, dopo una faticosa quadra per eleggere i presidenti delle Camere, si accinge a costruire una maggioranza più che mai ballerina, altri Paesi macinano progetti. Alcuni di grandissimo...