Categoria: Rivista

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RUSSIA E CINA: L’EMERGERE DEGLI STATI ASSOLUTI

di STEFANO D’ANDREA Russia e Cina sono ordinamenti giuridici statali, che rappresentano una novità assoluta nella storia. Sono indubbiamente ordinamenti capitalistici, perché il rapporto di lavoro subordinato capitale-lavoro è la forma giuridico-economica prevalente. E tuttavia il potere politico non è nelle mani alla classe capitalista. Il potere politico non è semplicemente autonomo dal potere economico e dotato di una relativa forza propria, che gli consenta di “venire a patti” con il partito della grande impresa...

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“NOI DEMOCRAZIE LIBERALI”

di FEDERICO ARKEL Tutti i giorni sento dire in tv, alla radio o leggo: “NOI DEMOCRAZIE LIBERALI”. …e mi urta, perché se de facto lo siamo, da Costituzione non dovremo esserlo! – Vorrei ricordare che il fatto che ci sia la parola “liberale” che riconduce a “libero” e pare bello, in realtà non è un bene visto che riguarda l’economia che di libero vede solo il Dio “IMERCATI”. – Quell’idea di economia che privilegia i...

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IL CAPITALISMO DI STATO

di STEFANO D’ANDREA Capitalismo non è una realtà ma una ideologia, come testimonia il suffisso ismo. Esattamente come il liberalismo, il nazionalismo, il socialismo, l’europeismo, il federalismo, e così via. Capitalismo è un dover essere, che dice che “il capitale si deve continuamente rivalutare”. La variante liberale dell’800 e dei primi del novecento, la variante statalista degli anni trenta-cinquanta, la variante statalista, sviluppista e sociale degli anni sessanta-settanta, la variante cosiddetta neoliberale o ordoliberale che...

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PROGRESSO (?)

di FIORELLA FOGLI Dice…”il mondo cambia”, “il progresso non si può fermare”. Certo, è vero. Il mondo cambia perché cambiano gli esseri umani che sono sempre protesi, giustamente, a migliorare la propria qualità di vita. Il progresso tecnologico deve contribuire a questo miglioramento e non deve essere fermato. Tutto questo è stato un ragionamento sensato fino al secolo scorso. Oggi, mi guardo attorno, vedo una massa sempre più imponente di persone, eccetto un numero esiguo...

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LA MICROFISICA DEL POTERE

di ANDREA D’AGOSTO A Bari stiamo cercando, grazie al contributo di alcuni volenterosi, di trovare una vera sintesi politica per unificare in una lista o più liste tutta la c.d. area del dissenso, che poi non è altro che la manifestazione storica concreta di una serie di contro-condotte che vanno dai temi ambientali, a quelli della legalità, a quelli della opposizione alla governace tecnocratica sovranazionale dell’UE, a quelli della gestione disciplinare della popolazione a mezzo...

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SULLA DEDOLLARIZZAZIONE E IL FUTURO CHE CI ATTENDE

di STEFANO D’ANDREA Senza una moneta che sia universalmente accettata, e senza una moneta mondiale, che non si farà mai, se non dopo una gravissima crisi globale e un’altra guerra mondiale, gli scambi saranno soggetti a oscillazioni delle monete e avremo più paesi in squilibrio con la bilancia dei pagamenti. E avremo più speculazione, che genera, incrementa e approfitta delle crisi delle bilance dei pagamenti. I paesi in squilibrio saranno costretti a ricorrere a una...

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LA “SINISTRA”

di SALVATORE SCRASCIA Il merito di aver aperto le porte al neoliberismo è sicuramente dei conservatori, da Pinochet a Reagan e Thatcher. Va però riconosciuto alla sinistra il grande lavoro per averlo reso neutrale anziché conflittuale agli occhi delle masse, fino a far coincidere i nostri interessi con quelli delle multinazionali.

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INVALSI? NO GRAZIE

di DAVIDE VISIGALLI Dicevano che era solo un modo per avere dati statistici sul livello generale dell’istruzione nazionale. Dicevano che non sarebbero state usate come valutazione individuale, che i dati erano anonimi. Già si usano per valutare le scuole, quando non i singoli insegnanti. Ora si vogliono usare per premiare i meritevoli con accesso facilitato a forme di istruzione superiore Ma i dati non erano anonimi? Qui si va verso abolizione legale titolo di studio...

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MILLE MILIARDI

di FIORELLA FOGLI Io quando ancora oggi, nel 2023, leggo e sento ancora dire frasi del tipo “grazie ai finanziamenti dell’UE”. Ancora c’è chi non ha capito che quei “finanziamenti” sono soldi e servizi sottratti agli italiani. Ancora c’è chi non sa che da quando siamo entrati a far parte dell’UE (1992) sono stati fatti tagli (agli stipendi e ai servizi essenziali come sanità, previdenza e istruzione) per quasi 1.000 miliardi. Ripeto: quasi 1.000 miliardi....

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DAL LIBERISMO AL CAPITALISMO DIRIGISTA E STATALISTA

di STEFANO D’ANDREA Siamo entrati in una fase di economia dirigistica e protezionistica. Ma questa fase è soltanto iniziata. Diciamo, per semplificare, che siamo nei primi anni trenta. Statalismo dirigismo e protezionismo, tuttavia, non significano politiche di piena occupazione e socialità, ossia socialismo democratico. In Italia, a causa del dominio delle idee einaudiane, ci vollero una trentina d’anni di statalismo, dirigismo e protezionismo temperato, per passare alla fase delle politiche di piena occupazione (anch’esse caratterizzate...

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IL PATERNALISMO LIBERISTA, UNA MODERNA EUGENETICA

di DAVIDE VISIGALLI “Gli Umani hanno bisogno di aiuto per prendere le decisioni giuste La fiducia nell’uomo perfettamente razionale, nell’ottica della scuola di economia di Chicago, è strettamente collegata con un’ideologia secondo la quale non è necessario ed è addirittura immorale difendere le persone dalle loro scelte. L’assunto secondo il quale gli agenti sarebbero razionali costituisce il fondamento teorico dell’approccio liberista alla politica pubblica. Le politiche liberiste sono ulteriormente incoraggiate dall’ammirazione per l’efficienza con cui...