Categoria: Rassegna Stampa

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La parata del 9 Maggio oltre le strumentalizzazioni ideologiche

da CONFLITTI E STRATEGIE (A. Terrenzio) A più di tre anni dal conflitto russo-ucraino, il 9 maggio e la parata della vittoria si prestano a polemiche strumentali che vedrebbero la Russia e la sua macchina di propaganda operare all’interno del Continente Europeo per seminare divisioni nel campo del dissenso occidentale. L’obiettivo, secondo i redattori del Primato Nazionale, sarebbe quello di frenare ed ostacolare i pur timidi tentativi di riarmo europeo e “una strategia comune contro...

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Le trattative continuano ed escludono gli europei

da TERMOMETRO GEOPOLITICO (Alessandro Volpi) L’accordo raggiunto a Ginevra tra Stati Uniti e Cina rappresenta la dimostrazione che Trump e il suo ministro Bessent hanno ben chiaro quanto la possibilità per i listini americani di mantenere la loro capitalizzazione passi dall’abbandono da parte della Cina di ogni ipotesi di disaccoppiamento. Dunque, per convincere Xi Jinping a non accelerare nell’abbandono degli Stati Uniti l’amministrazione americana ha cambiato profondamente i toni, riducendo i dazi dal 145 al...

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Trump valuta la partecipazione ai colloqui tra Russia e Ucraina

di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di aspettarsi un “buon risultato” dai possibili colloqui diretti tra Mosca e Kiev, suggerendo la sua possibile partecipazione. Durante una conferenza stampa tenutasi lunedì, il presidente degli Stati Uniti ha definito i potenziali colloqui un evento “molto importante”. La ripresa dei negoziati diretti tra le due parti, proposta domenica dal presidente russo Vladimir Putin, potrebbe aver luogo il 15 maggio a Istanbul, in...

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Relazioni Russia Germania: Tra Antichi Legami e Nuove Fratture – La Scomoda Verità di Hauke Ritz

di VOCIDALLAGERMANIA (redazione)   C’è un filo rosso, a volte invisibile, altre volte teso fino quasi a spezzarsi, che unisce da secoli la Germania e la Russia. Un legame fatto di scambi culturali profondi, di dinastie intrecciate, di migrazioni e, tragicamente, di conflitti devastanti. Oggi, mentre le sirene della geopolitica suonano un allarme assordante e la guerra in Ucraina ridefinisce gli equilibri mondiali, comprendere la natura complessa delle relazioni Russia Germania non è solo un esercizio accademico,...

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I tre mondi Avi Shlaim: Israele e le vittime ebree del sionismo

di LE PAROLE E LE COSE (Riccardo Capoferro)   Un ebreo iracheno   Tra gli intellettuali ebrei che durante il bombardamento a tappeto di Gaza hanno criticato con più forza lo stato di Israele c’è anche Avi Shlaim, uno dei “nuovi storici” che dagli anni ’80 hanno reinterpretato gli snodi fondamentali della storia israeliana, sottraendoli a narrazioni apologetiche e filonazionaliste. Nella distruzione sistematica di Gaza, Shlaim ha riconosciuto un intento genocidario. Non solo per il...

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L’Indonesia vuole comprare carburante dagli USA per evitare i Dazi di Trump

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   L’Indonesia, oltre il gas Liquefatto, ha iniziato ad acquistare carburante e prodotti raffinati dagli USA per diminuire lo sbilancio commerciale ed evitare, o diminuire, i dazi     L’Indonesia ha intenzione di ridurre le importazioni di carburante da Singapore e di rifornirsi di prodotti raffinati dagli Stati Uniti. L’Indonesia è stata colpita da uno dei dazi più alti – il 32% – nell’ambito delle tariffe del “giorno della liberazione” annunciate...

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SAP ha abbandonato le quote LGBT

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) La più grande azienda informatica tedesca, SAP, ha abbandonato le quote per l’universo LGBT, citando le pressioni della nuova amministrazione Trump. Il colosso tedesco del software SAP ha abbandonato il suo obiettivo di quota del 40% e ha smantellato la sua unità dedicata alla diversità e all’inclusione. Come scrive il quotidiano Handelsblatt, citando un comunicato aziendale interno, il motivo è stato il cambiamento della situazione politica negli Stati Uniti....

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Quando la diplomazia si traveste da ricatto: l’errore strategico degli ultimatum nei negoziati

di TERMOMETRO GEOPOLITICO ( Patrizio Ricci) Da tempo in Europa si susseguono iniziative che, almeno a parole, sembrano orientate alla pace. Eppure qualcosa non torna. A queste dichiarazioni non seguono gesti di distensione, né un ammorbidimento dei toni, come sarebbe normale nella prassi diplomatica consolidata quando si vuole davvero avviare un processo negoziale serio e credibile. Al contrario, ciò che vediamo sono invettive, accuse, ultimatum e minacce di nuove sanzioni contro la Russia. Emblematico è...

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Lo stesso copione

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Anche di fronte alla dichiarazione d’intenti che preannuncia a chiare lettere la soluzione finale per i palestinesi, la sceneggiatura televisiva per assolvere Israele resta pressoché immutata. Strategia vincente non si cambia. I dispensatori di opinioni a contratto recitano il loro salmo con alcune varianti a seconda del momento. In questi giorni la strategia migliore per dispensare Israele dalla riprovazione assoluta è porsi come incudini. Un’aria, dunque, sommessa, che, nonostante alcune...

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Il “fronte occidentale” ucraino: spionaggio, espulsioni e tensioni tra Budapest e Kiev

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Gianandrea Gaiani) Nuovi elementi contribuiscono a inasprire la diffidenza tra Ucraina e Ungheria determinata dal rifiuto di Budapest di interrompere le relazioni con Mosca e di fornire armi a Kiev e poi ingigantitasi in seguito alle resistenze ungheresi ad approvare gli aiuti della Ue all’Ucraina e in seguito alla decisone di Kiev di chiudere i flussi di gas russo attraverso il gasdotto che riforniva anche l’Ungheria. Per la prima volta la diatriba...

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Negoziati a Washington: Meloni incontra Trump

di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Anna Toso)   In 3 Sorsi – Il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni e il Presidente statunitense Donald Trump si sono incontrati a Washington il 17 aprile 2025 per negoziati di alto livello. La buona sintonia dimostrata rivela l’importanza dell’affinità ideologica tra i due leader. 1. LA RISPOSTA ITALIANA AI DAZI Il 2 aprile 2025 l’Amministrazione Trump ha introdotto dazi ai danni di tutti gli Stati con un surplus commerciale verso gli USA. Qualche giorno dopo le misure sono...

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La Francia vuole un esercito di Robot combattenti per il 2040

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   La Francia ha tenuto la terza competizione per robot da combattimento e si sente sicura di poter mettere in linea un vro e proprio esercito di robot per il 2040    Le forze armate francesi sono in linea con i tempi previsti per lo sviluppo di robot pronti per  il combattimento  entro il 2040, secondo i partecipanti a un test che riunisce l’esercito con ingegneri, ricercatori e appaltatori della difesa. “Speriamo di...