Categoria: Rassegna Stampa

0

Stati Uniti-Russia, l’exit strategy dal disordine globale

di ALBERTO NEGRI Avremo dopo il lungo faccia a faccia di Amburgo una “exit strategy” dal disordine mondiale? Su Putin e Trump l’unica cosa chiara che sappiamo è che il primo ha una strategia, mentre l’altro da quando è comparso in scena ha detto tutto e il contrario di tutto, ha agito in maniera erratica, guidato dal suo istinto e dai suoi pregiudizi. Con una sola stella polare, ovvero buttare a mare la diplomazia multilaterale,...

0

Il leader che andava di fretta

di CARLO CLERICETTI Il leader che andava di fretta ha scalato rapidamente il potere e altrettanto velocemente si è incamminato sul viale del tramonto. L’establishment che lo aveva acclamato e coccolato non si fida più, ha capito che Renzi pensa prima di tutto a se stesso e poi eventualmente a tutto il resto. D’altronde buona parte del lavoro sporco è stato fatto – lavoro, pensioni, Sblocca-Italia – e solo le riforme istituzionali “modello JP Morgan”...

0

Storia dell’Unione Europea, 2016-2026. III Parte: il declino dell’impero americano (1)

di PIER PAOLO DAL MONTE L’Unione Europea, ovviamente, non era una sorta di sistema autopoietico, sospeso in un vacuumplanetario, ma era inserita in un sistema di relazioni internazionali (che sarebbe più opportuno definire “rapporti di forza internazionali”). Non possiamo quindi evitare di fare questa lunga digressione per parlare di alcuni fatti che si riguardarono la potenza egemone, gli Stati Uniti, che influenzarono fortemente la politica e i destini del vecchio continente.   Alla svolta del millennio...

0

La grammatica dell’esistenza

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Gabriele Zuppa) Spesso ci si affligge insensatamente per quanto abbiamo fatto restando immobili dinnanzi a tale afflizione, inermi nell’oscurità dell’ignoranza. E se ciò non accadesse? Se non ci mobilitassimo per porre rimedio a quanto compiuto, a rifare diversamente quanto fatto? La vanità delle disquisizioni filosofiche appare tale solo ai principianti dell’esistenza, che inferiscono dall’oscura difficoltà degli inizi l’inopportunità dell’impresa. Così il caos nidifica ovunque, anche nel nostro linguaggio ordinario. La semplice grammatica determina prepotentemente il...

0

Libia occidentale nel caos e Italia nella stessa situazione tragicomica. Unico rimedio la censura?

di DIFESA ON LINE (Andrea Cucco e Giampiero Venturi) In Libia siamo ad una svolta. Pochi giorni fa il generale Haftar si è proclamato vincitore, dichiarando conclusa l’operazione Dignità con la vittoria sulle ultime frange ribelli a Bengasi. Ora a Tripoli tornano istericamente a parlare le armi. Se i politici non troveranno un accordo risolvendo la crisi in Libia entro sei mesi, ci penserà l’esercito”   avrebbe in sintesi affermato il generale la scorsa settimana....

0

Il Jobs Act è il capolavoro del Pd per conto della Ue. Altro che fallimento!

di SINISTRA IN RETE (Francesco Valerio Della Croce) Si dice che il Jobs Act sia il fallimento del governo di Renzi e del suo prestanome perchè ha aumentato la disoccupazione portandola oltre l’11% (quella giovanile al 37%). Fallimento? L’obiettivo è perfettamente raggiunto, vi assicuro che in Ue stanno battendo le mani all’Italia. Perchè? C’ è un parametro nei trattati di austerity dell’Unione europea – quella di cui se ne vorrebbe disgraziatamente “di più” – si...

0

Le professioni liberali all’epoca dei kapò

di ANONIMO (da goofynomics di ALBERTO BAGNAI)   Antefatto Il 30/06/2017 16:17, John Smith Studio ha scritto: Egregio professore, Le allego una lettera  che da molto tempo le volevo scrivere. Mi scuso per aver usato la sua mail universitaria, lo faccio perché non voglio inondare il Suo blog con un lungo sproloquio e perché così, se vuole,  può cancellare l’allegato con un solo clik. Con i più cordiali saluti John Smith   Il 1 luglio...

0

Fuga dalla gabbia d’acciaio

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Emanuel Pietrobon) Nell’Occidente post-cristiano e post-umanista la libertà non coincide più con il diritto alla vita e la medicina ha abbandonato il giuramento di Ippocrate. L’uomo occidentale odia la propria storia e le proprie origini, disprezza la patria e la religione innalzando a dogmi intangibili relativismo culturale, ateismo e cosmopolitismo apolide. Una fuga da questa asfissiante gabbia è ancora possibile? Il 14 giugno 1920 moriva Max Weber, uno dei più grandi pensatori partoriti...

0

Storia dell’Unione Europea, 2016-2026. II Parte: la Babele dell’immigrazione

di PIER PAOLO DAL MONTE A questo punto, prima di dare conto degli avvenimenti successivi, vorremmo fornire al lettore un quadro, seppure conciso, della situazione dell’epoca, onde evitare ch’egli si trovi a leggere di eventi i cui motivi non sono stati sufficientemente chiariti. È passato solo un decennio dagli avvenimenti che ci apprestiamo a descrivere, un periodo troppo breve affinché ve ne possa essere un’accurata documentazione storica, scevra dai pregiudizi dovuti alla faziosità della cronaca...

0

Mosul liberata, ma è sbagliato considerare ISIS sconfitto

di: LOOKOUT NEWS (Rocco Bellantone) Il premier Al Abadi annuncia la riconquista della roccaforte jihadista. Ma il Califfato rappresenta una minaccia viva in altre aree del Paese, e considerarlo spacciato sarebbe un grave errore Sono serviti nove mesi di assedio serrato per sradicare lo Stato Islamico da Mosul, capitale del Califfato di Abu Bakr Al Baghdadi in Iraq. A dare l’annuncio della vittoria è stato domenica 9 luglio il premier iracheno Haider Al Abadi. Spesso...

0

Discussioni su globalizzazione, Unione Europea e destino nazionale

di SINISTRA IN RETE (Alessandro Vassalli) Su Sinistrainrete è stato pubblicato un interessante dibattito a distanza tra Franco Russo, autore di un articolo dal titolo “L’Unione Europea nella globalizzazione” e Mimmo Porcaro, che replica con “La UE e l’Italia dentro la ‘fine’ della globalizzazione”. Il saggio di Franco Russo cerca di esaminare le reazioni di organi della Ue, e suoi rappresentanti, alla sbandierata politica americana all’insediarsi di Trump. La tesi alla quale reagisce è quella...

0

A quanto pare Renzi se la sta vedendo brutta…

di ALDO GIANNULI Con la direzione Pd i giochi congressuali si sono riaperti, con Orlando che rifiuta la tregua ed attacca apertamente e con Franceschini che passa decisamente all’opposizione. Al contrario (stando a quel che dice la stampa), sembra che Emiliano propenda per un accordo con il segretario, in cambio di essere lui a fare le liste per la Puglia. Tuttavia, non crediamo che sia questo il maggiore ostacolo sulla via di Renzi: i suoi...