Categoria: Rassegna Stampa

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La relazione dei servizi segreti italiani al governo. Dalla Libia agli attentati

di LOOKOUT NEWS (Luciano Tirinnanzi) Il DIS, l’organismo che coordina i servizi segreti, fa il punto annuale sulla sicurezza. E cita possibili atti terroristici in Italia, il caos migranti e la crisi libica. Ma anche criminalità organizzata e anarco-insurrezionalismo. La deriva jihadista e il modello italiano di risposta. Il fenomeno migratorio nella prospettiva dell’intelligence. La tutela del sistema-paese e la salvaguardia degli interessi nazionali nei settori strategici. Le spinte eversive e anti-sistema e la penetrazione...

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Il Libro Bianco di Juncker per salvare l’UE dopo la Brexit

di L’ANTIDIPLOMATICO Un Libro bianco, gelosamente custodito da Juncker e Martin Selmayr, dovrebbe delineare le risposte alle grandi questioni chel’Ue dovrà affrontare  dopo che la Gran Bretagna ha votato per la Brexit. Il documento è trapelato ieri, rivelando un piano il cinque punti di Juncker per il futuro dell’UE, senza il Regno Unito. Nella prefazione Juncker scrive: “L’Europa unita a 27 necessita di plasmare il proprio destino e ritagliarsi una visione per il proprio futuro.” Il...

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Una chiosa di Massimo Morigi a Natura Morta

di ITALIA E IL MONDO (Massimo Morigi) Nella “Natura morta (Prima parte)” di Giuseppe Germinario assieme alla esemplare definizione – se mai ce ne fosse ancora bisogno – della natura di parvenu della politica dell’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi e alla descrizione dello spappolamento dello scenario politico italiano che ha consentito che un tal personaggio, unicamente dotato di prontezza ferina di riflessi ma senza alcun spessore umano e politico, abbia potuto arrivare così lontano,...

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Il ritorno del mercantilismo

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Nicolas Fabiano) Qualche ingenuo liberale può anche ostinarsi a credere che la stabilità internazionale dipenda dalla capacità degli Stati di saper approfittare delle virtù offerte dalla globalizzazione. Ma non è così. Il capitalismo finanziario, la crisi delle attività tossiche dopo la bolla del 2008, la deregulation in molti settori, l’immigrazione incontrollata sia ad alta, ma soprattutto (per paesi come l’Italia) a bassa qualificazione rappresentano il lato oscuro dell’economia globale, la sua de-mitizzazione....

sinistrainrete.info 0

Lavorare senza diritti: dal voucher al caporalato

di SINISTRAINRETE (Collettivo Clash City Workers) Ormai da mesi, ogni settimana i titoli dei giornali riportano, più o meno allarmati, notizie e dati sul dilagante utilizzo dei vouchernell’economia italiana. Da ultimo, a far parlare del tema è stata la notizia dell’approvazione, l’11 gennaio, da parte della Corte Costituzionale, di un referendum proposto dalla Cgil che intende abrogare lo strumento dei voucher (approvazione, va ricordato, parallela all’accettazione di un secondo quesito, relativo agli appalti nella pubblica...

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Humana pietas e crudelta’ istituzionalizzata del creditore: quale credibilita’?

di ORIZZONTE48 (Luciano Barra Caracciolo) 1. Da questo post di circa un paio di anni fa, di fronte alle priorità che mostrano gli attuali spin mediatici, possiamo trarre una lezione: l’individualismo metodologico serve sempre e comunque a creare delle illusioni di libertà; delle libertà che sono normalmente proporzionali alla condizione economica di chi le rivendica e, allo stesso tempo, a dissimulare il fatto che tutte le immaginanbili libertà sono negate, e sempre più potenzialmente negabili,...

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Taxi e Uber, tra servizio pubblico e caporalato digitale

di IL MANIFESTO (Guido Vitale) Riferiscono in molti che, con il blocco dei taxi, le auto di Uber in circolazione hanno raddoppiato le tariffe. È la legge della domanda e dell’offerta. Ma è anche un’anticipazione di che cosa succederà se e quando Uber avrà vinto la sua guerra contro i tassisti. È una guerra che non riguarda solo l’Italia, ma ha dimensioni planetarie, combattuta con alterne vicende tra la multinazionale e i tassisti. I taxi...

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Professionismo politico, classe dirigente, militanza: facciamo un po’ di chiarezza.

di ALDO GIANNULI Uno dei miei articoli più recenti ha un po’ disorientato i lettori al punto che uno mi scrive: Sono confuso, prima malediciamo i professionisti della politica…causa principe dell’allontanamento dalla politica dai cittadini … gente che è stata in politica per decenni, produttrice di disastri, servi dei poteri forti e allergici alla democrazia….ora me ne si esce con la necessità di avere dei professionisti della politica, gente che conosce i meccanismi istituzionali ecc…...

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Buon compleanno, Erasmus!

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Antonio Martino) Trent’anni fa nasceva uno dei miti di quella nuova generazione globalista e apolide capace di scambiare ben volentieri diritti e libertà per un sorso di tequila a basso costo in un monolocale ammuffito Una generazione si impone all’attenzione della Storia non prima dei trent’anni. Tranne rari casi, all’occorrenza provocati da fattori imprevedibili e titanici come le guerre o le rivoluzioni, la maturità raggiunge l’Uomo in quel periodo di tempo che...

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Il soft power di Vladimir Putin

di OCCHI DELLA GUERRA (Michele Crudelini) Vladimir Putin ha sviluppato un’arma molto più efficace dell’atomica. È l’arma della cultura. Etichettato dai media mainstream come un “tiranno liberticida”, Putin è stato invece in grado di costruire dal nulla una nuova via culturale per il suo Paese. Sulle ceneri dell’Unione Sovietica è nata una nuova Russia. Un Paese che ha saputo mescolare elementi del passato zarista con i punti di forza dell’ex superpotenza. “La Russia sta cercando...

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Ted Malloch: il punto di vista americano sull’integrazione europea

Grazie a questo interessantissimo documento sarà ancora più chiara la differenza tra nazionalismo imperialistico e liberista (ben rappresentato da Malloch e Trump) e patriottismo (FSI). Trump può tornare utile, ma è tutto meno che un amico.   di VOCI DALL’ESTERO (Ted Malloch) Su TheParliamentMagazine, pubblicazione che offre una rassegna di notizie, opinioni e commenti sulla politica europea,  un lungo intervento di Ted Malloch, in cui il prossimo probabile ambasciatore USA a Bruxelles espone in maniera ampia la posizione dell’amministrazione Trump nei confronti della...

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L’austerità è stata controproducente in Spagna, Portogallo e Italia. L’Istituto tedesco per la ricerca economica (DIW)

di L’ANTIDIPLOMATICO Uno studio dell’‘Istituto tedesco per la ricerca economica (DIW di Berlino) ha dimostrato che, in una certa misura, le drastiche misure di austerità hanno neutralizzato gli effetti delle riforma strutturali. I paesi colpiti sono ricaduti in recessione senza aver migliorato la loro posizione finanziaria – una politica equilibrata sarebbe stata preferibile. Le misure di austerità e glia umenti delle tasse attuate dal 2010 in poi non hanno ridotto il debito sovrano in Spagna, Portogallo e...