Categoria: Rassegna Stampa

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Falestinistan: contro il miraggio dello Stato. Rileggere Kanafani oggi

di L’ANTIDIPLOMATICO (Mariam Abu Samra) Nel 1971 Ghassan Kanafani pubblicò su Al-Hadaf un articolo intitolato “Lo spettro dello Stato Palestinese”. Questa dovrebbe essere una lettura obbligatoria per tutti quelli che oggi commentano con entusiasmo gli sviluppi “diplomatici” — dai vari “riconoscimenti dello Stato di Palestina” all’ingresso della “Palestina” nei BRICS — come se fossero nuove rivoluzionarie conquiste di questa più recente fase storica. La retorica dei due stati, invece, è vecchia quasi quanto il progetto...

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Sarkozy condannato a 5 anni: la sentenza che segna la storia francese

di L’ANTIDIPLOMATICO (Francesco Fustaneo)   Per la prima volta un ex presidente francese viene condannato al carcere. Ma al di là della cronaca giudiziaria e delle aule dei  tribunali, e’ la storia ad averlo inchiodato per le proprie responsabilità politiche in ordine alla devastazione della Libia.   La sentenza del tribunale di Parigi che ha condannato Nicolas Sarkozy a cinque anni di carcere per “associazione a delinquere finalizzata alla corruzione” rappresenta un evento senza precedenti...

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Guerra al passato

di DOPPIOZERO (Mario Barenghi) Ci sono almeno due modi di leggere il libro di Frank Furedi La guerra contro il passato. Cancel culture e memoria storica, pubblicato da Fazi (traduzione di Riccardo Cristiani, prefazione di Andrea Zhok; edizione originale The War Against the Past. Why the West Must Fight for its History, 2024). Il primo – a mio avviso sbagliato – è di trattarlo come un repertorio di episodi, di eventi singoli, che a seconda delle convinzioni...

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La “Brit Card”: Starmer vuole imporre l’Identità Digitale, ma la protesta sta mondando.

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   Il governo laburista britannico propone la “Brit Card”, una carta d’identità digitale. Ma dietro la promessa di sicurezza contro l’immigrazione si nasconde il timore di uno stato di sorveglianza di massa, con una petizione da 1,5 milioni di firme che infiamma il dibattito.    Il governo laburista di Keir Starmer lancia una proposta che sa tanto di già visto, ma in una salsa digitale ancora più inquietante: una carta d’identità digitale per tutti...

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Il Piano Miran: gli Stati Uniti abbinano muro tariffario e ombrello militare

da ANALISI DIFESA (Giacomo Gabellini) A partire dal 1971, sulla scia del ripudio unilaterale degli accordi di Bretton Woods, gli Stati Uniti hanno promosso la delocalizzazione degli impianti produttivi per trasformarsi in “importatori di ultima istanza” sfruttando l’“esorbitante privilegio” garantito dallo status del dollaro, declinato nella sua triplice veste di unità di conto, strumento di pagamento e riserva di valore su scala globale. Lo schema prevedeva in buona sostanza che i produttori stranieri fabbricassero merci...

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La Flotilla rifiuta la mediazione e sfida i droni: si prosegue verso Gaza

da  L’INDIPENDENTE ONLINE (Dario Lucisano) Le navi della Global Sumud Flotilla, la coalizione umanitaria che intende rompere l’assedio marittimo di Israele su Gaza, sono ripartite dalle coste greche, e ora puntano dritto verso Gaza. Gli attivisti hanno dunque rifiutato le proposte di mediazione avanzate dall’Italia, che prevedevano lo scarico degli aiuti a Cipro, dove sarebbero stati affidati alla chiesa latina di Gerusalemme passando dal porto israeliano di Ashdod. «Cambiare rotta significherebbe ammettere che si lascia operare...

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La russofobia negli Stati Uniti: prospettive liberali di destra contro prospettive liberali di sinistra

di GEOPOLITIKA.RU (Aleksandr Dugin) Negli Stati Uniti, la russofobia si manifesta in due forme distinte: quella di destra liberale (mccarthyista) e quella di sinistra liberale (trotskista e neoconservatrice). Negli Stati Uniti esistono due tipi di russofobia: quella di destra (alla McCarthy) e quella di sinistra (trotskismo e neoconservatorismo). La prima è anticomunismo in generale (Stalin compreso). La seconda è antistalinismo per eccellenza, ma comunque marxista, internazionalista e progressista. Possiamo dimostrare che la Russia moderna è...

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Perché in Africa solo Camerun ed Eritrea non riconoscono la Palestina?

di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Beniamino Franceschini)   In 3 Sorsi – Camerun ed Eritrea restano gli unici Paesi in Africa a non riconoscere la Palestina. La scelta deriva da legami storici dei rispettivi leader con Israele, considerazioni sulla sicurezza interna e opportunismo. 1. L’AFRICA E IL RICONOSCIMENTO DELLA PALESTINA La maggior parte dei Paesi africani riconobbe lo Stato di Palestina al momento della Dichiarazione d’indipendenza da parte dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP), tra il 1988 e il 1989 – ultima in...

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Il nuovo Ministro degli Esteri britannico: la Russia rischia la guerra con la NATO

di GIUSEPPE MASALA CHILI (A. Volodin) I ministri del governo britannico cambiano, ma la politica anti-russa ufficiale di Londra rimane invariata. Che al potere ci siano laburisti, conservatori o “progressisti”, lo spirito di russofobia rimane il principale elemento che li unisce tutti. La nuova Ministra degli Esteri britannica, Yvette Cooper, non è diversa dalla sua predecessora. Questa signora suggerisce di affrontare l’ aviazione russa, che viola lo spazio aereo della NATO: “Se dovessimo affrontare aerei...

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L’Europa punta al saccheggio delle riserve della Banca Centrale Russa

di L’ANTIDIPLOMATICO (Giuseppe Masala) Dopo che Trump ha chiuso i cordoni della borsa per sostenere l’Ucraina all’Europa non rimangono che due strade per sostenere Kiev: o saccheggiare gli asset della banca centrale russa congelati in Europa ed esponendo così l’Euro ad un danno reputazionale nei confronti degli investitori internazionali oppure far imbestialire le popolazioni europee spendendo soldi per la guerra magari sottratti ad altre poste di bilancio come per esempio il welfare o le spese...

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Ora la Cisgiordania

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Benjamin Netanyahu annuncia al mondo un ulteriore salto di qualità. La soluzione finale della questione palestinese e dei palestinesi non si fermerà nello spianare al suolo Gaza. Dalle Nazioni Unite afferma, con la squallida sicumera di un terrorista in doppiopetto, che l’Autorità Palestinese è come Hamas, perché paga a foraggia i terroristi, quindi sostanzialmente è anch’essa un’organizzazione terroristica. Lo Stato israeliano, dunque, forte di una strategia consolidata in ottant’anni di...

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Retromarcia dalla Transizione verde: Trump salva le centrali a carbone dalla fame di energia dell’IA

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   USA, l’IA ha fame di energia: Trump costretto a salvare le centrali a carbone per evitare il blackout. La transizione verde fa un passo indietro di fronte alla realtà.   L’amministrazione Trump sta affrontando con urgenza la crisi dei costi energetici continuando a ricorrere ai poteri straordinari per impedire la chiusura delle centrali a carbone, secondo quanto riferisce Bloomberg citando fonti attendibili. Per approfondire: Articolo: Egitto, la corsa contro il tempo: 340 milioni...