Categoria: Rassegna Stampa
di SCENARIECONOMICI (Paolo Savona) In Italia esistono seri problemi di tutela del risparmio e, ancor più, di protezione del sistema dei pagamenti. L’assetto istituzionale dei mezzi di pagamento ereditato dal passato, centrato sul sistema bancario, è stato sconvolto dalla cessione della sovranità monetaria all’eurosistema e dalle decisioni prese per fronteggiare la crisi bancaria seguita alla crisi finanziaria mondiale che si è trasmessa all’economia reale. Tra queste decisioni quella detta del bail in è stata irresponsabilmente...
di LOOKOUT NEWS (Alfredo Mantici) Situazioni distinte sul campo ma identiche per la popolazione civile. Mentre ad Aleppo i ribelli capitolano, a Mosul il Califfato resiste. Ecco cosa sta accadendo Mentre in Siria le forze governative appoggiate dalla Russia e dall’Iran sono ormai vicine alla conclusione vittoriosa dell’assedio di Aleppo, la situazione nella città irachena di Mosul, occupata dalla metà del 2014 dalle milizie del Califfato Islamico, appare ancora molto complicata, sia sul piano militare...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Giorgio Cremaschi) Ci sono piccole parole che assumono grandi significati nel contesto in cui sono collocate. Negli accordi sindacali le parole hanno una loro storia, spesso alcune sono il lascito di duri conflitti. Nel contratto dei metalmeccanici, nell’articolo sul premio di risultato aziendale, era scritto che che quel premio sarebbe stato ANCHE totalmente variabile. Quell’avverbio, anche, era il frutto di una notte di aspre discussioni nella delegazione trattante il rinnovo del contratto nel...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Gianmaria Vianova) Solo una parziale e sintetica disamina dei costi di un’eventuale consultazione popolare sulla permanenza della moneta unica: l’atto suicida di un incosciente. Quanto costerebbe indire un referendum sull’Euro? 300 milioni, risponderebbe la Ragioneria dello Stato: il costo di una elezione o di un qualsiasi altro referendum. Piccolo particolare: c’è un pianeta di soggetti e agenti economici là fuori (e tra noi) che non affronterebbero serenamente un referendum di questa...
di PERRY ANDERSON I Paesi BRICS [Brasile Russia India Cina Sudafrica] sono nei guai. Per un certo periodo di tempo sono stati le locomotive della crescita globale, mentre l’Occidente si trovava immerso nella peggiore crisi finanziaria e recessione economica dai tempi della Grande Depressione; ora però sono diventati il primo motivo di preoccupazione ai piani alti del Fondo monetario internazionale (FMI) e della Banca mondiale. La Cina, innanzi tutto, a causa del suo peso nell’economia...
di RETE MMT (Deannna Pala) Dobbiamo ammetterlo, ci stiamo abituando: ai giovani che, quando ve bene, lavorano per 700 euro al mese per 40 ore settimanali, a non avere più un po’ di risparmi messi da parte, a vedere intorno a noi una povertà che non regredisce. Ci stiamo abituando all’idea che la malattia è ormai cronica. Potremmo guarire di punto in bianco, ma ci stiamo abituando all’idea che, almeno, non stiamo morendo. La consapevolezza...
di VOCI DALL’ESTERO (Alberto Bagnai) Nel primo dei due capitoli scritti per L’euro est-il mort?, libro pubblicato in Francia che raccoglie i contributi di più autori coordinati dall’economista Jacques Sapir, Alberto Bagnai – ben noto ai nostri lettori per il blog Goofynomics e presidente dell’associazione a/simmetrie – analizza la crisi dell’eurozona con l’aiuto dell’esperienza italiana, particolarmente utile da due punti di vista: perché l’Italia stessa è un’unione monetaria che non è un’area valutaria ottimale e ne ha...
di Alessandro Gilioli Uno spettro si aggira per la politica italiana: è quello del Jobs Act. È un bene, anzi è benissimo che – in questo momento di giochetti di potere, caccia alle poltrone, tattiche di corrente etc – irrompa una questione profondamente politica, nel senso più vero di questa parola. Cioè una legge che ha impattato sulla vita di milioni di persone, non solo per gli effetti diretti (licenziabilità, demansionamento, telecontrollo, voucher etc) ma...
di SINISTRAINRETE (Giso Amendola e Paolo Gerbaudo) Pubblichiamo oggi con gli interventi di Giso Amendola e Paolo Gerbaudo la terza e ultima parte di uno speciale che, prendendo spunto da alcuni temi trattati nel recente volume di Carlo Formenti La variante populista (già recensito su alfabeta2 da Cristina Morini), si propone di affrontare le nuove declinazioni del cosiddetto populismo. * * * * Macché populismo, macché comunità: nelle città oggi si muove tutta un’altra lotta di classe Giso...
di ORIZZONTE48 (Luciano Barra Caracciolo) Vi propongo uno studio di Arturo che, mai come in questo momento, ha una forza chiarificatrice decisiva. Quello che ne emerge – come complemento e approfondimento del discorso svolto ne “La Costituzione nella palude”- è un punto sul quale non vi dovrebbero essere più incertezze, se si vuole, prima, capire e, poi, risolvere l’inesauribile crisi economica italiana, che sta minando irreversibilmente la democrazia della Repubblica fondata sul lavoro. E il...
di COME DONCHISCIOTTE (Sebastiano Caputo) Sapevo che la battaglia finale ad Aleppo si sarebbe scatenata nel giro di pochi giorni. Ero stato a Damasco poche settimane fa e già si parlava di questa offensiva conclusasi proprio ieri sera. Avevo i contatti per andare lì, del resto ci sono già stato, ma due motivi mi hanno spinto a restarmene a casa: i costi del viaggio troppo elevati, e la paura di rimanere prigioniero della città qualora...
Il grande giornalista australiano all’AntiDiplomatico: “Gli Stati Uniti non sono il ‘leader’ di nulla se non dell’estremismo. E lo stesso vale per la Germania, che rimane uno stato vassallo” di L’ANTIDIPLOMATICO (Alessandro Bianchi) John Pilger è una straordinaria voce libera ed indipendente nel panorama giornalistico occidentale e non a caso in Italia è pressoché sconosciuto ai più. Vincitore di vari premi internazionali di giornalismo e di riconoscimenti nei Festival più prestigiosi per i suoi documentari...
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