Categoria: Rassegna Stampa

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Gli studenti greci in lotta contro “La buona scuola di Tsipras”

di L’ANTIDIPLOMATICO (Giorgio Cremaschi) In questi giorni gli studenti greci sono tutti in piazza per contestare la controriforma della scuola del governo Tsipras, che copia tutte le brutture de La Buona Scuola di casa nostra. Se volete sapere perché vince Trump oggi, probabilmente Le Pen domani, dovete partire dalla sinistra che si vende alle banche e alle multinazionali. Essa fa un doppio danno rispetto alla destra tradizionale. Fa danno con le misure che colpiscono direttamente...

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La Chimera del Fiscal Compact: in cerca di un leader

di GUSTAVO PIGA Questo impressionante grafico è stato meritoriamente pubblicato nel testo della Audizione di ieri del Presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio nell’ambito dell’attività conoscitiva sul DDL recante bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2017 e bilancio pluriennale 2017-2019. Audizione sul disegno di legge di bilancio 2017 Mostra come si è evoluta nel tempo la posizione fiscale del Governo Renzi (in ordinata) in funzione dell’andamento del ciclo economico (in ascissa). Nel primo grafico, la...

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Boeri è incompatibile con la previdenza pubblica. “Liberiamo l’Inps”

di CONTROPIANO (Usb-inps) Lunedi 7 novembre, la USB Pubblico Impiego INPS ha inviato una lunga nota al Presidente del Consiglio, ai Ministri del Lavoro e dell’Economia che vigilano sull’attività dell’INPS e ai Presidenti dei Gruppi Parlamentari di Camera e Senato per chiedere la rimozione di Tito Boeri e Massimo Cioffi dall’incarico di presidente e direttore generale dell’INPS, evidenziando l’imbarazzo che si vive all’interno dell’Ente di previdenza per il doppio conflitto d’interessi. Secondo Luigi Romagnoli dell’Esecutivo...

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La sfida di Trump: conciliare l’impero e la retorica antiliberista

di LIMES (Dario Fabbri) Le elezioni che hanno sospinto Donald Trump alla Casa Bianca hanno dimostrato la preminenza negli Stati Uniti della questione di classe. Tema che si reputava sommerso, tant’è vero che i sondaggisti si sono fatti depistare dall’applicazione delle griglie demografiche (sesso, età, etnia, religione e via dicendo) alle rilevazioni delle preferenze dell’elettorato. Così le donne, nonostante il plateale sessismo del candidato repubblicano, si sono schierate in suo favore molto più di quanto...

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La trasformazione del capitale transnazionale post crisi 2008

di SINISTRA RETE (Francesco Schettino) altan baratro29 novembre 2016: una data che difficilmente sarà dimenticata negli anni che verranno. Media europei e giornali di tutto il mondo oggi osservano con un malcelato sgomento l’elezione di Donald Trump alla presidenza dello stato capitalista considerato come il più potente al mondo, gli Usa. L’alternativa di Hillary Clinton evidentemente, nonostante la palese collocazione all’estrema destra del neopresidente – appoggio del Kkk, libri con i discorsi di Hitler sul...

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Rottamare l’europeismo ideologico

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Federico Stoppa) Oggi è assai difficile, da parte delle forze progressiste, recuperare il terreno perduto, non solo dal punto di vista politico ma soprattutto da quello culturale. Brexit, l’esplodere dei flussi migratori, il perdurare della crisi economica e sociale nei Paesi Mediterranei, l’avanzata elettorale dei partiti xenofobi in Austria, Germania e Francia, la perdita di consenso dei partiti tradizionali: tutti episodi che stanno sconquassando l’Unione Europea, tanto da farne temere l’implosione. Confusa...

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Il programma di Donald Trump in 16 punti

di COME DONCHISCIOTTE (Antonio De Martini) Poichè durante la campagna elettorale ci siamo occupati dell’elastico delle mutande di Trump e del marito di Hillary, ritengo di fare cosa buona elencando in sintesi programma di governo di Donald Trump, grazie al contributo della newsletter di Giovanni Palladino da cui ho attinto. 1) metterà un termine al numero di volte in cui un parlamentare può essere eletto. ( richiede un emendamento costituzionale). L’assenza di questo limite ha...

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Elezioni USA chi ha perso davvero?

di L’ANTIDIPLOMATICO La vittoria schiacciante di Donald Trump ha generato un vero e proprio terremoto che si inserisce in una linea di cambiamento mondiale che possiamo definire epocale. Se Trump vince, non è solo la Clinton a perdere. Perdono i media che, per la seconda volta consecutiva, “sbagliano” ogni sondaggio e ogni analisi sulle elezioni americane, come avevano già fatto con la Brexit. Non è solo una questione di sondaggi. Da diversi mesi a questa...

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La vittoria di Trump

di GIANFRANCO LA GRASSA Trump ha vinto. Grande soddisfazione per l’insoddisfazione che provoca tra i benpensanti pol.cor, siano essi giornalisti embedded (di guerra e di pace), femministe, umanitaristi, personaggini gay friendly, “immigrazionisti”, ambientalisti ed altro pattume del genere, generalmente spostato in fondo a sinistra. In fondo a destra, invece, resta sempre il cesso culturale che oggi può far festa tirando lo sciacquone ma senza liberarsi da una certa puzza di merda che l’accompagna da generazioni....

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Vi spiego l’effetto Trump e Brexit sul Referendum costituzionale

di FORMICHE.NET L’analisi di Silvia Castagna, esperta di analisi sociale e comunicazione politica Adesso mi spiace dire “io l’avevo detto” ma io l’avevo detto e in tempi non sospetti. Nel lontano 2015, all’inizio delle primarie, indicai Trump come il vincitore al 90% sia delle primarie sia delle presidenziali. Venivo guardata con sospetto e costernazione e paura (è pazza?). Invece no, si capiva a occhio nudo quale fosse la situazione. Poi l’ho confermato varie volte, durante...

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Trump. Fine della globalizzazione e crisi di egemonia

di CONTROPIANO  La non inaspettata vittoria di Trump, per chi ha la giusta percezione delle dinamiche sociali reali, conferma una crisi di egemonia della borghesia in particolare nei paesi imperialisti, dagli USA all’Europa, dove il sistema politico “democratico” non tiene più le profonde contraddizioni che il capitalismo attuale sta producendo. Lo sviluppo distorto, ma coerente con il presente modo di produzione, l’idea delle propria invincibilità acquisita dopo la vittoria sull’URSS, la crisi sistemica che significa...

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L’Unione Europea “s’en fout” del Renzi che abbaia

di CONTROPIANO  L’Unione Europea – è noto – decide in ultima analisi di quale deve essere la politica finanziaria di tutti gli stati membri . Chi non l’ha ancora capito può chiedere informazioni alla Grecia, svuotata ogni giorno di più di risorse (l’autonomia decisionale è andata un anno e mezzo fa…). Quindi sta diventando agli occhi delle popolazioni del continente – con declinazioni molto diverse, dal nazionalismo di destra alla resistenza popolare vera e propria...