Categoria: Rassegna Stampa

0

Dopo Haniyeh, verso la guerra infinita

DA LIMES (Di Umberto De Giovannangeli) L’uccisione del capo politico dell’organizzazione militare palestinese conviene soprattutto a Yahya Sinwar, esponente dell’ala irriducibile. Hamas ha un nuovo “martire” da esaltare, Netanyahu uno “scalpo” da esibire. Perché i negoziati sono rimandati. L’uomo che più ha esultato alla notizia dell’uccisione di Ismail Haniyeh non sta a Gerusalemme, ma in un tunnel di Gaza: il suo nome è Yahya Sinwar. Era cosa risaputa a tutti, anzitutto ai servizi di intelligence israeliani e arabi,...

0

#Americana5

di GABRIELE GERMANI (Pagina FB) #Americana5 Avevamo concluso il decennio dei ’60, ricordando il primo uomo sulla Luna e i successi del cinema USA. Non colpevolmente ho omesso il Vietnam. Il decennio dei successi brillava, ma uno spettro divorava migliaia di giovani vite o le riportava a casa mutate per sempre. Gli anni ’70 furono il momento più buio del capitalismo USA. Il decennio si aprì con la vittoria elettorale di Allende in Cile, il...

0

L’assassinio di Haniyeh a Teheran ci dice due cose.

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Daniele Perra) L’assassinio di Haniyeh a Teheran ci dice due cose. 1) L’Iran ha gravi problemi sul piano della sicurezza interna. A questo punto non si può trattare solamente di infiltrazioni sioniste, di cooptazione di membri delle minoranze (curdi, azeri, balochi, in particolare) in ben determinati gruppi terroristi, o del MeK. È assai probabile, in questo caso specifico, che la “posizione” della Guida politica di Hamas sia stata venduta da rappresentanti delle...

0

India, partner eurasiatici che osservano da vicino la rinascita dell’ISIS-K

da GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) L’ascesa dello Stato Islamico della provincia del Khorasan (ISKP) , una propaggine dell’ISIS nella regione , è attentamente monitorata dall’intelligence indiana, ha appreso l’Economic Times . Gli esperti di sicurezza sono particolarmente vigili l’Iran nord-orientale, Afghanistan occidentale e settentrionale, stati dell’Asia centrale e Russia. Nel frattempo, la NSA Ajit Doval dovrebbe visitare la Russia a settembre per discutere dell’espansione della cooperazione antiterrorismo all’incontro della NSA BRICS. Questo potrebbe essere il...

0

In una Francia spaccata, che economia vogliono destra e sinistra? Le idee dei partiti al tramonto dell’era Macron

da KRITICA ECONOMICA (Letizia Molinari) La vittoria del Nuovo Fronte Popolare contro la destra lepenista nelle elezioni francesi è stata sorprendente. Al secondo turno delle votazioni (6-7 luglio) l’alleanza di sinistra è arrivata prima per seggi conquistati in Parlamento, mentre il Rassemblement National solo terzo, ben sotto le aspettative. Ma, dopo i festeggiamenti generali, l’esame di realtà si impone. La Francia è profondamente frammentata, paralizzata in tre blocchi, con una maggioranza relativa di sinistra che...

0

Ecco come l’Italia vuole inondare la Cina di esportazioni alimentari

DA START MAGAZINE (Di Giulia Alfieri) L’Italia vuole aumentare le sue esportazioni alimentari in Cina, che oggi ammontano solo a 580 milioni di euro. Ci sono però degli ostacoli che frenano la crescita, dai requisiti fitosanitari ai problemi legati alla diffusione della peste suina nel nostro Paese. Si temono inoltre ripercussioni dovute ai dazi imposti da Bruxelles sulle auto elettriche. Fatti, numeri e commenti Anche food e agritech sono stati al centro del dialogo tra...

0

Israele attacca in Iran e Libano: ucciso il capo politico di Hamas

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Dario Lucisano) Il rischio di escalation in Medio Oriente continua a crescere sempre di più. Nel giro di poche ore, tra la sera di ieri e stamattina, mercoledì 31 luglio, Israele ha portato avanti due diversi attacchi mirati, uno nel Libano e uno in Iran, colpendo le capitali dei rispettivi Paesi con obiettivi ben precisi: il vertice militare libanese Fouad Shukur, e il capo politico di Hamas Ismail Haniye. Il destino del primo, nonostante...

0

Maduro tiene duro

da CONFLITTI E STRATEGIE (Gianfranco La Grassa) Tiene duro Maduro. Maduro vince le elezioni in Venezuela e l’opposizione golpista non accetta il risultato scatenando il putiferio nelle strade. Nulla di nuovo sotto il cielo latino. Iniziano gli arresti e una repressione nemmeno abbastanza dura considerata la natura pretestuosa e sovversiva dei moti e delle provocazioni messe in atto dai soliti burattini occidentali. Ue e Stati Uniti, non si sa a quale titolo, si ingeriscono negli...

0

Gli Stati Uniti potrebbero ritirare le garanzie di difesa dagli alleati della NATO se continueranno ad aiutare l’Ucraina

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) Se Donald Trump vincesse le elezioni del 5 novembre, il Regno Unito e gli altri membri europei della NATO potrebbero trovarsi di fronte a “una soluzione forzata a favore della Russia”, ha riferito Politico in riferimento alla crisi ucraina. Politico suggerisce che se l’Europa rifiuta un accordo di pace e continua ad aiutare il regime di Kiev, potrebbe spingere Trump ad annunciare che l’America sta ritirando le sue garanzie...

0

La locomotiva arresta la sua corsa: la crisi della Germania

DA LA FIONDA (Di Paolo Arigotti) La Germania era definita fino a poco tempo fa la locomotiva dell’Europa, ma le cose stanno cambiando, e molto rapidamente. Il paese sta affrontando una grave crisi, economica e sociale, che si trasforma inevitabilmente anche in politica. Crisi energetica, pandemia e flussi migratori sono le motivazioni principali, assieme a una frattura tra quella che fu la Germania ovest e la ex DDR, la repubblica democratica tedesca che per circa...

0

Ancora salari da fame

di CONIARE RIVOLTA (Redazione)   Gli strepitii contro il feticcio della rincorsa prezzi-salari hanno raggiunto gli effetti sperati, facendo emergere quanto già chiaro da tempo e sconfessando la retorica del Governo secondo cui l’economia italiana primeggia in Europa. In verità, l’Italia è maglia nera nella caduta dei salari rispetto all’inflazione. Secondo l’OCSE, infatti, in Italia, rispetto al quarto trimestre del 2019, i salari reali, cioè i salari al netto dell’inflazione, sono caduti del 6.9%. Più del triplo di quanto...

0

Un richiamo alla realtà: l’operazione speciale militare della Russia ha mostrato al mondo la debolezza dell’industria della difesa americana

di GIUBBE ROSSE NEWS (Redazione) Di Lucas Leiroz per strategic-culture.su – Traduzione a cura di Old Hunter Decenni di produzione di armi da vendere anziché da usare per combattere e di “guerre” a bassa intensità hanno trasformato il complesso militare-industriale americano in una rete di startup inutili. Ogni giorno circolano su Internet video che mostrano soldati russi che abbattono droni occidentali utilizzati dalle forze armate ucraine. Ci sono registrazioni dell’uso di fucili da caccia, pietre, pezzi di legno...