Categoria: Rassegna Stampa

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Il Novecento inizia con l’ascesa degli USA

di GABRIELE GERMANI (Pagina FB) Il Novecento inizia con l’ascesa degli USA. Gli Stati Uniti, risolti i problemi interni (Guerra di secessione 1861-1865; fine delle guerre indiane nel 1890; guerra ispano-americana 1898) si proiettavano sul mondo. Proprio il conflitto con la Spagna dava agli USA questa capacità in via definitiva: l’indipendenza di Cuba e l’acquisizione di Puerto Rico e Filippine realizzava il viaggio verso Est e la dottrina Monroe iniziati più di un secolo prima....

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Usa e Cina si confrontano in Medio Oriente ma hanno un problema che si chiama Mohammed Bin Salman

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Federico Giuliano, Mauro Indelicato) Le priorità di Stati Uniti e Cina in Medio Oriente sono contrastanti. Se è vero che le due potenze globali vorrebbero rendere la regione un’oasi di pace e stabilità, o almeno un ambiente proficuo per le rispettive agende politiche ed economiche, è altrettanto vero che le modalità proposte da entrambe le parti per conseguire questo scopo differiscono e non poco. Da un lato abbiamo Washington, che ha fin...

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La grande guerra. Universalismo USA vs Stati-civiltà

di ITALIA E IL MONDO (Gennaro Scala, Luigi Tedeschi) 1) Nella attuale transizione dal mondo unipolare a quello multipolare è d’obbligo interrogarsi sulla conformazione che assumerà il nuovo ordine mondiale. Con l’impero americano tramontano anche il suo sistema politico – economico e la sua legittimazione ideologica: l’universalismo globale neoliberista. Il falso universalismo americano (in quanto particolarismo assunto a valore universale), aveva soppiantato le narrazioni ideologiche universaliste dello storicismo novecentesco. Il primato globale americano ha abrogato i...

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Il Kazan Forum “Russia – Mondo islamico” invita l’Emirato islamico dell’Afghanistan

di GIUBBE ROSSE NEWS (Maria Morigi) Dal 14 al 19 maggio si è svolto presso l’Expo di Kazan, Tatarstan, Repubblica della Federazione Russa, il XV Forum Economico Internazionale “RUSSIA- MONDO ISLAMICO: KAZAN FORUM ” – piattaforma creata nel vertice internazionale del 2009 tra Russia e Paesi aderenti alla Organizzazione per la cooperazione islamica (OIC)i per lo sviluppo di cooperazione, relazioni commerciali, investimenti diretti esteri e discussione sul sistema finanziario islamico. Nel maggio 2023, nell’ambito del Forum si è...

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Sempre più comuni italiani vietano le antenne 5G: il governo prepara un piano di emergenza

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Roberto Demaio) Mentre da una parte sempre più comuni ostacolano la creazione di antenne 5G invitando alla prudenza e chiedendo maggiori evidenze scientifiche che rassicurino circa gli effetti sulla salute dei cittadini, dall’altra c’è il governo che studia con Inwit, Tim e Vodafone un nuovo piano per la copertura di aree alternative da poter attuare qualora le amministrazioni meno collaborative non decidano di sbloccare i permessi: è ciò che emerge dalla nuova Relazione...

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Nuove tensioni tra Russia e NATO: la Gray Zone marittima del Baltico

da ANALISI DIFESA (Fabio Caffio) Acque agitate nel Baltico. Qualche giorno or sono hanno destato scalpore le notizie della possibile emanazione di un decreto della Federazione Russa sull’allargamento dei confini marittimi prospicienti le proprie isole nel Golfo di Finlandia e l’exclave di Kaliningrad. Secondo la bozza redatta dal ministero della Difesa russo resa nota lo scorso  23 maggio “L’approvazione del progetto stabilirà un sistema di linee di base diritte …sulla parte meridionale delle isole russe nell’est del Golfo...

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War fog in Palestina

di GIUBBE ROSSE NEWS (Enrico Tomaselli) Nel gergo militare, l’espressione nebbia di guerra allude all’assenza – o all’opacità – delle informazioni, che non consente ai belligeranti di avere una chiara cognizione di quanto sta accadendo. Attualmente, qualcosa di sostanzialmente simile sta accadendo in Palestina, ma la nebbia invece di nascondere la realtà del campo di battaglia alle forze che si stanno affrontando, la nasconde a chi la osserva dall’esterno; e non è costituita da una mancanza o scarsità di...

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Il fuoco di Rafah, la guerra messianica

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Davide Malacaria) Nella reazione al Tribunale penale internazionale, Netanyahu evoca di nuovo Amalek. Haaretz: l’incendio di Rafah non è stato un “incidente”. Israele “punta” alle presidenziali Usa. La Casa Bianca ritiene che l’attacco alla tendopoli di Tel al-Sutan, asserita “zona sicura” per i profughi di Rafah, “non ha violato gli avvertimenti del presidente Biden sulla condotta della campagna militare a Rafah”, con ciò suggerendo che non ci sarà “alcuna conseguenza” per l’accaduto....

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Maggio ’24. Proteste studentesche e repressione a Berlino

di LE PAROLE E LE COSE (Giacomo Croci)   A Berlino tira aria pesante. In continuità con gli accampamenti di protesta, organizzati in molte università del mondo per manifestare contro l’eccidio ancora in atto in Medio Oriente, anche nella capitale tedesca hanno luogo iniziative analoghe. Si reclamano la cessazione della complicità con il massacro operato dal governo di estrema destra e dalle forze armate di Israele, della collaborazione con le istituzioni scientifiche israeliane, che sostengono...

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L’Occidente ha una stampa finanziaria analfabeta

di GEOPOLITIKA.RU (Paul Craig Roberts) L’intera stampa finanziaria non ha alcuna comprensione dell’economia di base. I “giornalisti” finanziari si limitano a stampare comunicati stampa. Il debito degli Stati Uniti non ha mai avuto importanza, perché il dollaro USA è la valuta di riserva mondiale. Ciò significa che il debito statunitense è la riserva delle banche centrali del mondo. Se il debito statunitense aumenta, aumentano anche le riserve del sistema bancario mondiale. Tutte le banche centrali...

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Alluvione, un anno dopo: cosa non è cambiato

di GLI ASINI (Alex Giuzio) Illustrazione di Guido Scarabottolo   Un anno fa è avvenuta l’enorme alluvione che ha inondato la Romagna. Con le forti piogge durate 48 ore consecutive, tra il 15 e il 17 maggio 2023 sono esondati 21 fiumi, provocando allagamenti diffusi in 37 comuni e circa 250 gravi frane. I morti sono stati 17, gli sfollati oltre 20.000, tra cui moltissimi hanno dovuto buttare tutto ciò che avevano nelle proprie case....

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La logica dell’escalation

da LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) di Andrea Zhok  C’è una notizia, dalle implicazioni potenzialmente devastanti, che è stata sostanzialmente trascurata nel dibattito pubblico degli ultimi giorni. Il 24 maggio missili di provenienza ignota hanno colpito il sistema radar russo Voronezh, presso Armavir, nella regione di Krasnodar, tra Mar Nero e Mar Caspio. Si tratta di uno dei dieci radar ad alta frequenza che hanno la specifica funzione di identificare attacchi nucleari strategici a lunga distanza....