Categoria: Rassegna Stampa

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Ecuador, sconfitta per il governo neoliberista: al referendum vince il no alle basi USA

di L’INDIPENDENTE (Enrica Perucchietti) L’Ecuador si è risvegliato con un verdetto che ribalta i piani del governo: la proposta di permettere la presenza di basi militari straniere, in particolare statunitensi, promossa dal presidente Daniel Noboa, è stata respinta con un netto “no” da 6 elettori su 10. Il risultato del referendum che si è tenuto domenica è un duro colpo per Noboa, che aveva condotto una campagna per modificare la Costituzione e revocare un divieto di ospitare sul territorio...

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Come gli USA drenano ricchezza dall’Europa

DA LA FIONDA (Di Enrico Grazzini) Trump mente: l’Europa non succhia risorse all’America. È vero il contrario. I dati sulla bilancia dei pagamenti lo dimostrano Il presidente americano Trump afferma che l’Europa succhia soldi all’America e che i rapporti economici tra Stati Uniti ed Europa sono fortemente squilibrati a danno degli USA: ma questo è falso. La bilancia commerciale tra Europa e USA è deficitaria per l’America, ma le partite correnti – che comprendono la...

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C’è chi vede già i cavalli dei cosacchi russi abbeverarsi alla fontana di Trevi

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) Circola di tutto e di più, pur di fornire all’opinione pubblica una giustificazione per i miliardi inviati all’Ucraina, mentre si discute in Parlamento una legge di bilancio restrittiva. Ieri mattina leggendo sul Corriere della Sera l’articolo di Federico Fubini (ripreso qui nella nostra rassegna stampa) abbiamo provato un brivido lungo la schiena, immaginando i soldati dell’Armata Rossa ormai alle porte di Roma, pronti ad abbeverare i loro cavalli nelle più belle...

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Londra non è temuta, è detestata

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (The Islander) Il Guardian ammette finalmente ciò che Mosca sa da anni: Londra non è temuta, è detestata. Non il popolo britannico, ma l’establishment britannico, una cricca così dedita all’escalation e al cosplay imperialista che la Russia ora la considera il “principale guerrafondaio globale” e il sabotatore di ogni rampa di accesso diplomatica dal 2022. Il disprezzo è freddo, calcolato e meritato. Un tempo, la Gran Bretagna si atteggiava a copilota dell’America....

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Eutanasia, nichilismo e la bella morte

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Siamo circondati da individui che devono pensare a sé stessi, atrofizzati dall’ansia della prestazione anche quando si intravede la fine. Nello stesso istante ci parlano gli Stati che inneggiano alla vita sana, a tenersi in forma il più possibile. Se ci si dovesse ammalare inutile appellarsi alla sanità pubblica, il Ministero si spende per la salute, per la prevenzione, non spende per posti letto. Chi non ha la capacità di...

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La fuga di studenti e laureati costa al Sud Italia oltre 4 miliardi di euro l’anno

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Salvatore Toscano) Ogni anno 134mila studenti e 36mila laureati abbandonano il Sud Italia per emigrare altrove: una fuga dai risvolti sociali ed economici, che si traduce in perdite superiori ai 4 miliardi di euro per la macroregione. A definire i contorni dell’emorragia silenziosa — uno dei tanti aspetti della mai sopita questione meridionale — è il rapporto elaborato da Censis e Confcooperative, dal titolo: Sud, la grande fuga. Il fenomeno comporta nell’immediato una perdita di finanziamenti per...

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L’agonia degli ucraini nell’imbuto di Pokrovsk mentre i russi sfondano a Zaporizhia e Dnipropetrovsk – AGGIORNATO

da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) (Aggiornato lunedì 17 alle ore 23,55) Brusca accelerazione dell’avanzata russa nelle regioni di Donetsk, Dnipropetrovsk e Zaporizhia. Le valutazioni degli ambienti militari ucraini e degli analisti occidentali che ritenevano gli sforzi russi necessariamente concentrati quasi esclusivamente sulla presa di Mirnograd e del settore di Pokrovsk vengono smentiti in queste ore dai fatti. Del resto, anche se nessuno lo ammette, Pokrovsk è ormai quasi totalmente in mano ai russi e Mirnograd...

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Hebron: dentro la festa dei coloni che mostra l’apartheid costruita da Israele

di L’INDIPENDENTE (Moira Amargi) AL-KHALIL, CISGIORDANIA OCCUPATA – Sono migliaia i coloni israeliani e i sionisti da tutto il mondo che si sono radunati per lo Shabbat Chayei Sarah, nel cuore della città di Hebron (Al-Khalil per i palestinesi), per un weekend di festeggiamenti in onore di Sara, la moglie di Abramo, sepolta nella famosa tomba dei patriarchi. Hebron è infatti uno dei cuori pulsanti del nazionalismo religioso di estrema destra israeliano. Nella città sacra ad ebrei,...

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Quanti uomini e mezzi ha ancora (realmente) Kiev?

di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) Quello della carenza di uomini, oltre che di mezzi adeguati, è il problema che più affligge le forze armate del regime nazigolpista di Kiev, tanto che in Ucraina di moltiplicano i metodi per cercare di arruolare gli ultimi uomini ormai disponibili, giovani e meno giovani. Oltre ad aver abbassato l’età di richiamo, si studiano mezzi e sotterfugi per riportare forzatamente in patria quanti più uomini tra coloro che hanno cercato di...

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Manovra: i soldi sono pochi e non per chi ne ha bisogno

di CONIARE RIVOLTA (Redazione) Che la manovra di bilancio per il 2026 sarà l’ennesima manovra all’insegna dell’austerità è noto e conclamato. Ancora non completamente definiti sono, invece, i suoi aspetti qualitativi, ovvero la composizione delle entrate e delle uscite previste per il prossimo anno. Mentre stanno emergendo in questi giorni elementi via via più evidenti (e inquietanti) sui tagli alla spesa, sembrano ormai definiti, salvo ritocchi finali, i pilastri delle voci in entrate, ovvero gli aspetti tributari...

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Ucraina, dopo gli scandali per corruzione Zelensky costretto alla riforma del settore energetico

di ILFATTOQUOTIDIANO (redazione)   Tra le misure annunciate oggi dal presidente ucraino, la creazione di un nuovo board di supervisione a Energoatom Volodymyr Zelensky ha annunciato una riforma delle società energetiche gestite dallo Stato, nel tentativo di dare una risposta agli scandali di corruzione che hanno travolto il settore colpito dagli attacchi russi. “Stiamo iniziando la riforma delle cruciali società statali nel settore energetico – ha scritto il presidente ucraino su X – insieme ad un completo audit...

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Libano: Israele spara contro le forze ONU e dà la colpa al maltempo

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Enrica Perucchietti) Nel sud del Libano, ieri, un carro armato Merkava ha aperto il fuoco contro una postazione della Forza di Interposizione in Libano delle Nazioni Unite (UNIFIL) distruggendo le telecamere di sorveglianza e danneggiando la torre di osservazione, mentre i caschi blu si riparavano a pochi metri dai colpi. L’episodio, denunciato dalla missione ONU, è stato immediatamente attribuito dalle forze israeliane alle «cattive condizioni metereologiche», indicate come causa di un errore...