Categoria: Rassegna Stampa
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Davide Malacaria) L’attacco massivo e coordinato di Teheran e dei miliziani di Hezbollah di ieri sera contro Israele ha incenerito la propaganda corrente sul drastico degrado dell’arsenale bellico della controparte. Inoltre, il coordinamento segnala che Hezbollah non può essere lasciato fuori da un eventuale cessate il fuoco, in contrapposizione alle dichiarazioni delle autorità di Tel Aviv secondo le quali il conflitto libanese sarebbe proseguito anche dopo un’eventuale intesa con Teheran. Infine, ribadisce...
di ITALIA E IL MONDO (Simplicius) La notizia più importante della giornata è che l’Iran è riuscito a intimidire e sopraffare la Marina statunitense fino alla sottomissione nello Stretto di Hormuz. Ma prima, facciamo un passo indietro e riconosciamo che l’IRGC sembra essersi completamente “sprofondato” in questa guerra. Non scherza più e non è più disposto a scendere a compromessi. Ha conquistato lo slancio e l’iniziativa militare, politica e propagandistica e ora sta sfruttando il...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Federico Ferraù, Maurizio Boni) Tutti i Paesi del Golfo sono sotto attacco dell’Iran, mentre Usa e Israele bombardano la Repubblica Islamica. La guerra sarà più lunga del previsto Il bastone e la carota di Trump. Secondo Axios, gli Stati Uniti hanno chiesto a Israele di fermare gli attacchi contro le infrastrutture energetiche dell’Iran. Un’ora dopo, è sempre il presidente americano a minacciare “conseguenze mai viste” se le acque dello Stretto di Hormuz...
di L’INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) «L’UE continua a ritenere l’Iran responsabile»: a dirlo è l’Alta Rappresentante per gli Affari Esteri della UE Kaja Kallas, che ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni contro Teheran. Poco importa se numerosi governi nella UE – compresa l’Italia – abbiano riconosciuto che l’aggressione congiunta USA-Israele è stata unilaterale e al di fuori del diritto internazionale. E che sia arrivata (di nuovo) nel mezzo dei colloqui sul nucleare nell’ambito dei quali,...
di ANALISIDIFESA(Gianandrea Gaiani) La guerra di USA e Israele contro l’Iran coinvolge indirettamente anche l’Italia e non solo per le gravi conseguenze energetiche del conflitto che ricadono anche sulla Penisola e che hanno visto Donald Trump rilasciare dichiarazioni poco rassicuranti. “I prezzi del petrolio che saliranno nel breve periodo ma scenderanno rapidamente quando la distruzione della minaccia nucleare iraniana sarà completata, sono un prezzo molto piccolo da pagare per la sicurezza e la...
di L’ANTIDIPLOMATICO Tra bombe USA e commenti disumani: il conservatore MAGA che trasforma 175 bambine uccise in un argomento da talk show La Redazione de l’AntiDiplomatico Matt Schlapp, potente lobbista conservatore e uomo di punta del movimento MAGA, ha toccato un punto così basso che scendere ulterioremente sarebbe difficile. La sua ultima uscita? Suggerire, con la disinvoltura di chi commenta il meteo, che le 175 bambine iraniane uccise dai bombardamenti statunitensi e israeliani sono “meglio...
da OTTOLINATV (Il Marru) La Coalizione Epstein sta per concedere a Forrest Trump altri 20 giorni di tempo per provare perlomeno a fare finta di aver vinto questa fase della guerra mondiale contro il Nuovo Ordine Multipolare: Come riporta in esclusiva il Wall Street Journal, L’AIE propone il più grande rilascio di petrolio mai effettuato dalle riserve strategiche: “La quantità immessa”, riporta l’articolo, “supererebbe i 182 milioni di barili di petrolio immessi sul mercato dai paesi membri dell’AIE in due rilasci nel 2022, quando...
da TERMOMETRO GEOPOLITICO La fine del conflitto è un problema molto più grande di quanto suggeriscano i commenti sulla guerra in Iran. Si dà per scontato che l’amministrazione Trump possa spostare i paletti dei suoi obiettivi di guerra, che Trump stesso possa applicare il suo genio alla PT Barnum e che gli Stati Uniti possano tirarsi indietro. Non è così. Come ho detto molte volte, un mondo in cui gli Stati Uniti si tirano indietro...
di LAFIONDA (ALESSANDRO SOMMA) 10 Mar , 2026|Alessandro Somma | 2025 | Visioni Sulla cosiddetta riforma della giustizia e la separazione delle carriere Le riforme che aggravano la crisi della giustizia Che la giustizia italiana sia sofferente, è una affermazione largamente condivisa e sorretta da dati eloquenti, ad esempio quelli contenuti nel Quadro di valutazione Ue della giustizia 2025. Lì si ricavano in particolare da ritenersi le due facce della medesima medaglia: che la durata dei procedimenti civili in...
di SINISTRA IN RETE (Rosella Simone) La chiamavano “diplomazia coercitiva”, i saltimbanchi della parola. Adesso iniziano capire che è guerra e si arrampicano sui vetri. La realtà si corrompe sotto le interpretazioni fantasiose dei commentatori affaticati a blandire chi vorrebbe proclamarsi il padrone del mondo: gli Stati uniti e i suoi soci feroci, Israele che vuole conquistare un suo piccolo impero in Mesopotamia e una Gran Bretagna un po’ più sfuggente, ma rapace e offesa...
di LA FIONDA (Enrico Grazzini) La creazione del nemico russo L’Europa oggi ha solo nemici per colpa delle scellerate politiche dei vertici della Nato e dell’Unione Europea: ha contro contemporaneamente la Russia, gli USA e la Cina. In questo contesto le politiche della presidente tedesca della Commissione Europea Ursula von der Leyen, del governo Meloni e degli altri leader europei peggiorano la situazione e conducono i popoli d’Europa verso un drammatico disastro. Infatti l’Unione Europea...
di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) L’obiettivo finale di questa violenta riorganizzazione del mondo è la Cina. Distruggere l’Iran significa smantellare il muro geopolitico ed energetico che protegge il consolidamento di un mondo multipolare. Significa indebolire i corridoi eurasiatici (la Belt and Road Initiative), interrompere i flussi strategici e inviare un messaggio inequivocabile a Pechino: l’ordine unipolare non cederà senza provocare una conflagrazione. L’Orologio dell’Apocalisse non è mai stato così vicino alla mezzanotte. L’aggressione militare...
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