Categoria: Rassegna Stampa
di L’ANTIDIPLOMATICO (Clara Statello) Non si parla più del caso di Andry Paruby, il fondatore del partito Social Nazionale ucraino e leader dei gruppi in armi dell’ Euromaidan. Forse perché ad uccidere il deputato Andry Paruby non è stata né “la mano di Mosca” né una resa dei conti interna, ma la vendetta di un padre ucraino, il signor Mychailo Viktorovy Stselnikov, per il figlio caduto al fronte. In onore suo e del nonno si chiamava...
di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Ginevra Dolce) Analisi –Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione (SOTEU), Ursula von der Leyen ha abbandonato i toni cerimoniali per lanciare un messaggio d’urgenza: l’Europa è sotto assedio – politico, militare, tecnologico – e deve diventare una potenza o sarà irrilevante. Ma chi l’ascolta, nell’emiciclo, è sempre più diviso e diffidente. VON DER LEYEN, IL GRIDO PRIMA DEL TRAMONTO Ieri mattina, nell’aula del Parlamento europeo a Strasburgo, Ursula von der Leyen ha pronunciato...
di GIUSEPPE MASALA CHILI (Nicolò Migheli, via Facebook) Il segretario della Difesa (Guerra) degli Usa Pete Hegseth ha detto che gli Stati Uniti in tutti questi anni si sono impegnati nella sicurezza di Paesi lontani e che oggi bisogna mettere in sicurezza l’Unione. A che cosa pensa l’ex conduttore della Fox Tv? Dai loro discorsi si desume che per loro le crisi più importanti sono l’immigrazione, la droga, la delinquenza. Con questa scusa stanno dispiegando...
da INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) La Cina è inarrivabile. L’Occidente frana dall’interno. L’ex superpotenza USA dispiega la propria residua forza militare, e quella dei suoi alleati in crisi, in America Latina, Europa e Medio Oriente. Parata per la celebrazione del 250° anniversario dell’esercito USA Mentre al vertice della Shanghai Cooperation Organization (SCO) di Tianjin il gigante cinese si è posto nettamente alla guida del mondo non occidentale, Stati Uniti e paesi europei sono alle prese...
da CONFLITTI E STRATEGIE (Gianni Petrosillo) L’assassinio di Charlie Kirk, attivista americano conservatore, qualcuno direbbe reazionario, anche se entrambi i termini oggi appaiono logori e fuori corso, ha riattivato i soliti riflessi pavloviani tra destra e sinistra. I primi, compresi esponenti che ricoprono ruoli di rilievo in altri Paesi e che avrebbero fatto meglio a tacere, hanno subito denunciato il “clima d’odio” generato dalla sinistra. I secondi, pur senza giustificare apertamente l’atto, hanno elencato i...
di VOCIDALLAGERMANIA (redazione) Il brusio nei bistrot parigini è cambiato. Sotto il tintinnio dei bicchieri e il profumo del caffè, si annida un’inquietudine palpabile, una stanchezza che attraversa generazioni. Nelle piazze, le proteste non sono più l’eccezione, ma un rituale ciclico, un sintomo febbrile di un malessere profondo. La Francia sembra intrappolata in un eterno stato di crisi, un dramma politico e sociale che si ripete con attori diversi ma con un copione stranamente...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Loris S. Zecchinato) Oltre a convenienze e convergenze “materiali” cio` che unisce gli USA ad Israele e` anche un “tessuto culturale” comune (o decisamente molto simile) che determina una comune visione degli eventi, delle finalita`, della legittimita` di determinate azioni che altre culture definirebbero (e definiscono) “immorali”. La “Conquista del West” che abbiamo potuto “rivedere” in molti film statunitensi epicamente rappresentata con i “poveri coloni” nelle carovane assaltati dai crudeli e selvaggi...
di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) La “guerra su più fronti” di Israele, durata due anni e guidata dall’autoproclamata “missione storica e spirituale” di Benjamin Netanyahu, sta minando il sostegno internazionale e alimentando il riconoscimento palestinese, trasformando i guadagni militari a breve termine in un’imminente sconfitta strategica. di Mohamad Hasan Sweidan, thecradle.co, 12 settembre 2025 — Traduzione a cura di Old Hunter Da quasi due anni, Israele sta conducendo quella che Netanyahu definisce una “guerra...
di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Emanuele Franzoni) In 3 sorsi – Il 22 luglio 2025, in un contesto globale sempre più in subbuglio per via dei dazi imposti da Trump, il Presidente filippino Ferdinand Marcos Jr. ha firmato, a Washington, un accordo che prevede zero dazi sulle esportazioni USA verso le Filippine, mentre le esportazioni filippine saranno tassate negli USA al 19%. 1. UN SEGNALE CHIARO PER I BRICS L’accordo commerciale siglato recentemente è letto come un segnale politico oltre che economico. I BRICS (Brasile, Russia, India, Cina,...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Pei Guangjiang, Li Yingqi, Quotidiano del Popolo) Con l’arrivo dell’autunno, due importanti eventi in Cina hanno catturato l’attenzione globale. Il vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) a Tianjin ha espresso un forte sostegno alla difesa del multilateralismo e dell’ordine internazionale. Nel frattempo, le commemorazioni per l’80° anniversario della vittoria nella Guerra di Resistenza del Popolo Cinese Contro l’Aggressione Giapponese e nella Guerra Mondiale Antifascista hanno sottolineato la comune determinazione a onorare...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Geraldina Colotti) Il 9 settembre, giornata mondiale dell’agricoltura, il mondo si trova di fronte a una realtà drammatica che la retorica ufficiale non può nascondere. L’agricoltura, lungi dall’essere un’attività neutrale, è diventata un campo di battaglia nella guerra tra il capitale e la vita. Questo giorno non può essere celebrato senza denunciare la fame, non come un’emergenza naturale, ma come un’arma deliberata e sistemica nelle mani dell’imperialismo. A Gaza, stiamo assistendo alla manifestazione...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) Alla maniera diretta dei militari – che si esprimano in senso bellicista o meno – il colonnello yankee a riposo Douglas Macgregor, intervenendo sul videoblog “Deep Drive” ha detto che l’Ucraina, in quanto paese, non è che una «costruzione completamente insensata», ma è nell’interesse dell’Occidente difenderne l’integrità per mandare avanti il conflitto russo-ucraino. Sono del tutto «a favore della sopravvivenza dell’identità ucraina, della nazione e del popolo ucraini. Ma la...
Commenti recenti