RIVOLUZIONE: cosa dice l’enciclica del Papa sulla AI
da OTTOLINA TV (Redazione)

Mentre gran parte del dibattito sull’intelligenza artificiale resta intrappolato tra entusiasmo tecnologico e moralismo da regolamento europeo, l’ultima enciclica di papa Prevost prova a spostare la domanda su un terreno molto più radicale.
Il problema non è soltanto come usiamo l’AI.
Il problema è chi la costruisce, per quali finalità, dentro quali rapporti di potere, e quale idea di essere umano viene nascosta dietro la favola della tecnologia neutrale.
Perché l’intelligenza artificiale non nasce nel vuoto. Nasce dentro il capitalismo digitale, dentro monopoli giganteschi, dentro apparati militari, dentro fondi d’investimento e catene globali di estrazione di dati, energia e lavoro.
E allora la famosa “produttività” non significa semplicemente fare meglio le cose. Significa aumentare la capacità del capitale di estrarre valore dal lavoro vivo, trasformando intelligenza collettiva, cooperazione sociale e vita quotidiana in rendita finanziaria per i padroni del mondo.
Ne parliamo con Loris Caruso, sociologo all’Università di Bergamo, a partire dalla critica dell’AI contenuta nella Magnifica Humanitas di Leone XIV.
Un confronto su Chiesa, capitalismo digitale, transumanesimo, lavoro, limite umano e possibilità di sottrarre il futuro ai monopoli della tecnica.
Perché la domanda vera è semplice: l’intelligenza artificiale deve liberare l’essere umano, o addestrarlo a servire meglio il capitale?
FONTE: https://youtu.be/h8Czq1PXIwY?is=K_4AqiU7-MYEDTLZ





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