Categoria: Rassegna Stampa

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Il palazzo di cristallo: Dostoevskij tra libertà e felicità

DA GAZZETTA FILOSOFICA (Di Domenico Marra) Cosa può insegnarci uno tra i più grandi conoscitori dell’animo umano, Dostoevskij, di nuovo e di utile per la nostra contemporaneità? Come è stato recepito al suo tempo e perchè la Leggenda del grande inquisitore, che sembra essere relegata al mondo della religione e del passato, è invece ancora terribilmente attuale? Questi sono gli obiettivi che l’articolo si propone di raggiungere, attraverso la lettura e il confronto di alcune tra le...

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Finisce l’era di Bashar al-Assad: prosegue la grande guerra del Vicino Oriente

DA LA FIONDA (Di Maurizio Vezzosi) Con la fuga di Bashar al Assad a Mosca finisce la storia della Repubblica araba di Siria nata con il tramonto del mandato coloniale francese. L’offensiva delle milizie sostenute dalla Turchia è riuscita ad arrivare a Damasco nel giro di pochi giorni, forte della copertura aerea israeliana che per mesi, ed anzi per anni, ha bombardato la Siria e della debolezza ormai terminale di Assad. Quello che le milizie...

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La Francia è stata dichiarata “persona non grata” in Africa

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) La Francia, un tempo considerata un partner “chiave” in Africa, vede ora diminuire la propria influenza. La recente rottura degli accordi militari con alcuni Paesi africani, come il Ciad e il Senegal (che si profila all’orizzonte), è un esempio eclatante che allunga la lista che è parte di una continuità storica. di Mohamed Lamine Kaba per New Eastern Outlook  –  Traduzione a cura di Old Hunter Il tempo delle colonie è...

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Nel caos siriano, le milizie controllate dai turchi avanzano nel Rojava

di L’INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) Approfittando del caos esploso con la rivolta che ha portato alla caduta del regime di Bashar al-Assad in Siria, la Turchia ha lanciato una pesante offensiva contro l’Amministrazione Autonoma del Nord Est della Siria (DAANES, ovvero il Rojava). Le milizie dell’Esercito Nazionale Siriano (SNA), appoggiate dalla Turchia, hanno assaltato la città di Manbij, situata a nord-est di Aleppo, e tutt’ora sono in corso pesanti scontri tra queste e il Consiglio Militare...

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“Come dei subumani”: il rapporto di Amnesty che dettaglia il genocidio israeliano

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Valeria Casolaro)  Un attacco di dimensioni «senza precedenti», il cui intento specifico è quello di «distruggere fisicamente la popolazione palestinese di Gaza in quanto tale», con inflizione di «gravi danni alla salute fisica e mentale» e «l’inflizione di condizioni di vita calcolate per causare la distruzione fisica». Sono questi i motivi per i quali Amnesty International, nelle 296 pagine che compongono il suo ultimo rapporto, sostiene con forza che quello che Israele...

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Carlo Rovelli sulla sfiducia nella scienza e nelle competenze

da L’ANTIDIPLOMATICO (Luca Busca)  Carlo Rovelli è intervenuto domenica 8 dicembre a Più Libri Più Liberi per celebrare il decimo anniversario del suo libro più famoso e diffuso, Sette piccole lezioni di fisica. Il Professore, interrogato da Marco Motta, giornalista di Radio 3 Scienza, in merito alla crisi di fiducia nei confronti della scienza e delle competenze ha così illustrato la problematica. “La reazione contro le competenze non è caduta dal cielo, ha dei motivi...

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Gli Alauiti e la Babele della Siria

da GIUBBE ROSSE NEWS (Maria Morigi)  Con l’avanzata dei ribelli verso Damasco – e ormai Damasco è caduta – nel sobborgo di Jaramana a maggioranza drusa e cristiana, una folla di manifestanti ha rovesciato la statua di Hafez al-Assad, padre del presidente siriano appena fuggito all’estero. Il trattamento di damnatio memoriae è riservato, come sappiamo, ai “dittatori” travolti dalla furia popolare in altre primavere, quando le proteste erano ben sovvenzionate da “aiutanti” sponsor occidentali e contemporaneamente da...

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Tutelare i minori dai rischi della connessione permanente?

di GLI ASINI (Simone Lanza) Illustrazione di Andrzej-Klimovski Si discute dell’approvazione della legge in Australia, dove tra un anno le piattaforme saranno vietate ai minori di 14 anni, e si è discusso molto attorno alla proposta a settembre di Alberto Pellai e Daniele Novara sullo stop a smartphone e social sotto i 16 e 14 anni. Un nostro collaboratore spiega le ragioni dell’appello e per noi è un tema da indagare e approfondire con attenzione. Apriamo...

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In Francia, come in Germania, i partiti tradizionali non hanno più il monopolio della rappresentanza politica

da PIANO CONTRO MERCATO (Pasquale Cicalese) Estratto dell’editoriale di sabato 7 dicembre su Milano Finanza del dottor Guido Salerno Aletta dal titolo “In Francia, come in Germania, i partiti tradizionali non hanno più il monopolio della rappresentanza politica”. L’aggravamento della situazione economica e sociale in Germania ed in Francia non preannuncia nulla di buono, soprattutto considerando il protezionismo economico della prossima Amministrazione americana, che farà di tutto per riportare la produzione manifatturiera negli Usa al...

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Domanda: la Romania si può ritenere ancora una Democrazia?

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   La Corte Costituzionale Rumena ha dato un colpo storico alla credibilità del sistema decocratico in Europa. Il maggior regalo che si potesse fare a Putin e Xi Jing Ping, che ora potranno facilmente, e a poco prezzo, manovrare le elezioni, non più libere.    Nel momento in cui i risultati di un’elezione, il cui conteggio è stato ritenuto corretto, vengono annullati da parte di una Corte giudiziaria perchè si ritengono...

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Dal fragile cessate il fuoco in Libano alla guerra in Siria – parte I

di INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) Il conflitto regionale scaturito dalla crisi di Gaza ha messo in difficoltà l’asse della resistenza filo-iraniano, indebolendo Hezbollah in Libano e creando un vuoto geopolitico nella vicina Siria. Piazza dei Martiri a Beirut (Photo by Jessica Wilson on Unsplash) Mentre il Libano, uno dei fronti della guerra regionale scatenata dalla crisi di Gaza, torna a una situazione di calma perlomeno temporanea, un altro, la Siria, si infiamma con conseguenze difficilmente prevedibili...

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Il fragile accordo di tregua in Libano

di EASTWEST (Nello del Gatto)   A garantire i termini dell’accordo ci saranno Francia e Stati Uniti, che hanno promesso anche aiuti alle truppe regolari libanesi. Cinquemila soldati che dovrebbero prendere gradualmente il posto di Hezbollah e dell’esercito israeliano dalle zone del sud.   Beirut vista dall’alto dopo l’accordo di tregua tra Israele e Hezbollah lo scorso 4 dicembre 2024. REUTERS/Amr Abdallah Dalsh   Ci vorranno poco meno di sessanta giorni per capire se e...